La danza contemporanea entra nei luoghi più insoliti della città e giovedì 23 luglio propone una serata da vivere tra atmosfere oscure, corpi in movimento e musica creata sul momento. La 42ª edizione di Bolzano Danza continua il suo viaggio con un doppio appuntamento che porta il pubblico dal sottosuolo del Bunker H al palcoscenico del Teatro Comunale.
Il primo appuntamento è firmato Cult of Magic, collettivo milanese tra le realtà più interessanti della nuova scena italiana. Alle 17.30 e alle 19, negli spazi del Bunker H, la struttura militare sotterranea risalente al 1943 nel quartiere Gries-San Quirino, il gruppo presenta in anteprima il nuovo lavoro “Fear of the Dark”.
Un titolo che dice già molto. Lo spettacolo si muove tra esoterismo e psicoanalisi, entrando in un paesaggio inconscio dove il linguaggio dei sogni prende il sopravvento e la logica lascia spazio a immagini, sensazioni e visioni.
Il successo delle prime due repliche è già arrivato prima ancora del debutto: entrambe sono sold out. Per questo è stata aggiunta una replica straordinaria alle 21, offrendo al pubblico una nuova occasione per lasciarsi trascinare dentro l’universo misterioso e perturbante di Cult of Magic.
La serata prosegue al Teatro Studio del Teatro Comunale, dove alle 20.30 è in programma la prima italiana di “Through the Grapevine Live” di Alexander Vantournhout.
Il coreografo belga ripropone in una nuova veste la performance che nel 2020, insieme ad Axel Guérin, aveva attirato l’attenzione della scena internazionale. Questa volta, però, il movimento dialogherà in tempo reale con la musica di Andrea Belfi, compositore e musicista italiano che costruirà dal vivo la colonna sonora dello spettacolo.
Due appuntamenti molto diversi, ma accomunati dalla stessa idea di danza: un’esperienza capace di trasformare lo spazio, mettere in discussione le percezioni e creare ogni volta qualcosa di irripetibile.
Organizzato e promosso dalla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, Bolzano Danza prosegue fino al 31 luglio con oltre 40 appuntamenti distribuiti in 17 location. Per due settimane la città diventa così un grande palcoscenico diffuso, tra spettacoli, performance all’aperto, incontri e presentazioni.
Dal buio del Bunker H alla musica improvvisata del Teatro Studio, la danza continua a sorprendere. E a Bolzano, giovedì sera, lo farà ancora una volta nei luoghi e nei modi meno prevedibili.