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Perché no un percorso di abilitazione per docenti valido solo nella scuola in lingua italiana dell’Alto Adige?

20 Maggio 2024

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Perché no un percorso di abilitazione per docenti valido solo nella scuola in lingua italiana dell’Alto Adige?

L’altro giorno l’assessore provinciale all’Istruzione, Marco Galateo, ha incontrato oltre duecento docenti a tempo determinato della scuola italiana nell’auditorium Battisti, in via Santa Geltrude a Bolzano, per affrontare i temi legati alla precarietà. Insieme al sovraintendente, Vincenzo Gullotta, e al direttore dell’Intendenza scolastica, Tonino Tuttolomondo, hanno illustrato ai docenti le prospettive future riguardanti i percorsi di abilitazione all’insegnamento e ai concorsi indetti per accedere al ruolo e poter quindi essere assunti a tempo indeterminato.
“Il mondo dei cosiddetti precari mi sta molto a cuore”, ha affermato l’assessore Galateo, “vogliamo che i docenti siano soddisfatti del loro lavoro perché rappresentano l’amministrazione pubblica di fronte alle nuove generazioni”. Il vicepresidente Galateo ha spiegato, inoltre, che durante un incontro con il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, è stata affrontata l’ipotesi di istituire un percorso di abilitazione per docenti valido solo nella scuola in lingua italiana dell’Alto Adige, come avviene già per i docenti della scuola in lingua tedesca.
L’incontro tra docenti precari e assessore è stato apprezzato e ritenuto utile per chiarire alcuni aspetti tecnici per l’abilitazione e l’immissione in ruolo. È stato un positivo momento di confronto e ascolto della categoria. L’assessore ha chiarito, infine, che il percorso per la scuola in lingua italiana è più complicato poiché l’abilitazione all’insegnamento deve essere valida su tutto il territorio nazionale e non solo in Alto Adige, questo per facilitare poi i trasferimenti. “Faremo quanto in nostro potere per consentire al maggior numero di docenti di stabilizzare la propria situazione”, ha concluso il vicepresidente Galateo.

Foto, Marco Galateo