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UPLOADSOUNDS 2022 ultimo atto, svelati i 12 finalisti che Sabato 26 Novembre si sfideranno per la vittoria del Contest

25 Novembre 2022

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UPLOADSOUNDS 2022 ultimo atto, svelati i 12 finalisti che Sabato 26 Novembre si sfideranno per la vittoria del Contest

Carpa, Hyppoch, Igerl, Infinite Narwhals, Johnny Messer & Hoes’n’PZA, Light Whales, Margherita, Mary Mabu,  Saad Cobolt, Sara Kane, Sofia Rollo e Space Cadets: sono questi i nomi dei 12 finalisti del contest di UploadSounds 2022, che si sfideranno sabato 26 novembre per aggiudicarsi i ricchi premi in palio e la possibilità di suonare sul palco del Teatro Sanbàpolis di Trento, in apertura del concerto dei Ninos du Brasil

Sono 7 trentini, 2 altoatesini e 3 tirolesi, i 12 progetti musicali under 35 dell’Euregio selezionati dalla giuria di qualità tra gli oltre 100 iscritti al contest per la grande finale di UploadSounds 2022, in programma sabato 26 novembre al Teatro Sanbàpolis di Trento. In palio, per chi salirà sul podio, un montepremi del valore complessivo di 15 mila euro ma anche la possibilità di tornare sul palco, per aprire il grande concerto dei Ninos du Brasil, che in serata chiuderanno in bellezza, con il loro ritmo a cavallo tra batucada e noise, samba ed elettronica, la quattordicesima edizione di UploadSounds.

Nello specifico, a darsi battaglia a suon di note nel lungo pomeriggio di audizioni, saranno i trentini Carpa, Hyppoch, Infinite Narwhals, Light Whales, Margherita, Sara Kane e Sofia Rollo, gli altoatesini Saad Cobolt e Space Cadets, infine i tirolesi Igerl, Johnny Messer & Hoes’n’PZA e Mary Mabu. A valutarli, una giuria di qualità, composta da grandi nomi del mondo della discografia e della musica, come gli A&R Manager delle tre major dell’industria discografica Warner, Universal e Sony, ovvero Davide D’Acquino, Claudio “Klaus” Bonoldi e Sara Potente, poi Piero Fiabane (Art & Production Director per Fiabamusic), Stefano Brambilla (Art & Production Director per Shining Production & Liveclub e Talent Manager per BWS), Ed Pearson (Promoter per la londinese Academy Music Group), e Claudio Terreni (Booking Agent per Locusta). Poi il musicista trentino Cristiano Dalla Pellegrina (batterista di Negrita e Biagio Antonacci), l’organizzatore di eventi tirolese David Prieth, ed infine i Jesse, in giuria di diritto in quanto vincitori della scorsa edizione di UploadSounds.

La premiazione dei vincitori del contest di UploadSounds e del miglior progetto under 21, che, assieme al secondo e al terzo classificato, si aggiudicheranno i ricchi premi messi in palio dalla piattaforma musicale dell’Euregio da destinare, attraverso progetti mirati, alla crescita professionale dei progetti vincitori, è in programma alle ore 20.30. Quindi spazio alla festa e alla grande serata di musica con le esibizioni dei primi classificati e lo show dei Ninos du Brasil, il supergruppo nato da un’idea dell’artista e performer Nico Vascellari e Nicolò Fortuni, che ha dato vita a un’ardita quanto spettacolare commistione di batucada e noise, samba ed elettronica.

Ma conosciamo meglio i 12 progetti finalisti: CARPA (nome d’arte di Nicolò Carpita), roveretano classe 1999, ha iniziato la sua carriera musicale nel 2018 con il collettivo hip hop trentino Urban Therapy. Lo stesso anno rilascia il suo primo singolo, “Street heart” e, un anno dopo, il suo primo album ufficiale, “Pesce fuor d’acqua”. Vengono da Rovereto anche gli Infinite Narwhals, ovvero Andrea Garofalo, alla voce e chitarra, Giacomo Pallaver al basso, Sebastiano Cecchini ai cori e alla batteria, infine Matteo  Tomaselli, che si alterna tra tastiere e chitarra. Nasce nel 2018 a Trento invece Hyppoch, progetto solista di Alessandro Coppola, che nel 2019 registra assieme ad Omid Jazi il suo primo LP completamente in inglese mentre, parallelamente avvia il gruppo in italiano “Cartapesta”, in seguito confluito nel progetto Hyppoch. Viene da Trento anche Margherita, che anche durante diversi viaggi per il mondo, non ha mai smesso di scrivere ed imparare da sé come incidere e produrre. “La musica è da sempre il filo conduttore che mi riporta alla realtà, permettendomi di trasformare tutte le sensazioni ed emozioni in un modo condivisibile”, racconta. Sara Kane, ovvero Sara Caneppele, strimpella la chitarra dalla tenera età di 9 anni. L’amore per lo strumento, combinato alle vicissitudini vissute a scuola, l’hanno portata a scrivere le sue prime canzonette raccontando ciò che accadeva in classe. Un’abitudine portata avanti fino al presente, dopo aver collaborato con differenti artisti locali e internazionali e aver realizzato i suoi primi live. Anche la trentina Sofia Rollo ha cominciato da bambina a coltivare il suo talento, dedicandosi al canto. Le sue prime grandi occasioni sono state l’approdo a X Factor 10 arrivando fino alla tappa degli ‘Home Visit’ e la finale a Musicultura 2022. I suoi brani si disvelano come puro urban pop contaminato da sfumature che echeggiano all’R&B, nato dall’incontro tra una produzione elettronica e la sua timbrica vocale calda e rotonda. Il progetto Light Whales nasce nel 2016 con un disco solista autoprodotto da Giacomo Pallaver. Per poter suonare i pezzi dal vivo, alla band si aggiungono anche Sebastiano, Matteo e Andrea. Dopo una pausa di qualche anno, in cui la loro musica ha continuato a girare grazie all’utilizzo da parte di una casa discografica che li propone all’industria video pubblicitaria, ora hanno 12 nuovi pezzi in fase di registrazione, tra cui quello presentato al contest di UploadSounds. Quello di Mary Mabu è invece un progetto tra il rap e l’hip hop nato a Innsbruck, in Tirolo, grazie a Maria Abuter Grebe e del chitarrista Martin Bayer. Oltre all’aspetto musicale, il duo tiene particolarmente anche al lato visuale, e si propone di comunicare tramite efficaci video i sentimenti espressi da brani che toccano anche tematiche delicate, come la sessualità e l’identità. Nasce a Innsbruck anche il progetto di Igerl, ventunenne senza una particolare formazione musicale che ha dato il via alla sua carriera da solista un paio di anni fa, suonando in piccoli spettacoli acustici e che, concerto dopo concerto, migliorando le proprie capacità dal vivo, di scrittura e di produzione, ha visto aumentare il suo successo ed il pubblico. Spazia tra il rap e l’hip hop e viene dalla capitale del Tirolo anche Johnny Messer, che assieme agli Hoes’n’PZA ha portato la sua musica dal circuito dell’underground di Innsbruck al palco della finale di UploadSounds. Saad Cobolt è il nome d’arte di Alejandro Zarate. Bolzanino, ha imparato a suonare la chitarra e a comporre brani durante i periodi di isolamento ed oggi, ispirandosi a sonorità pop e indie folk, attraverso la musica cerca di raccontare se stesso e il suo mondo. Vengono dall’Alto Adige anche gli Space Cadets, un gruppo rock psichedelico/stoner composto da cinque ragazzi bolzanini che, dopo aver pubblicato due singoli e il loro EP dal vivo “Live From The Void” nel 2019, sono tornati nel 2022 con una serie di nuove canzoni, chiamata “Desertdays Diary”.

L’ingresso al Teatro Sanbàpolis per la serata di sabato 26 novembre con il concerto dei Ninos du Brasil è libero e gratuito, chi avesse acquistato il biglietto per i Marlene Kuntz ha invece tempo fino al prossimo 15 dicembre per chiedere il rimborso, presso la biglietteria del Centro Culturale Santa Chiara.

UploadSounds è un progetto di Mercurio Società Cooperativa, Associazione Be It Verein e Die Bäckerei, con il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, Land Tirolo, Regione autonoma Trentino – Alto Adige, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Comune di Trento, Itas Mutua, con il patrocinio di Euregio. In collaborazione con Cooperativa Sociale Smart e Fondazione Caritro.

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