Cronaca Ultime Notizie

Bolzano. Presentato il programma di Vivi (ama) le tue città

24 Marzo 2019

author:

Bolzano. Presentato il programma di Vivi (ama) le tue città

Sabato 6 e domenica 7 aprile, un evento, sette città, cento hilights. Visite guidate, degustazioni, dibattiti e workshop a Bolzano e nei principali centri altoatesini.  

Un evento. Sette città. Cento highlight “Alto Adige, vivi (ama) le tue città” si svolgerà sabato 6 e domenica 7 aprile contemporaneamente a Bolzano, Bressanone, Brunico, Glorenza, Chiusa, Merano e Vipiteno e permetterà a tutti gli interessati di partecipare a visite guidate, degustazioni, discussioni e workshop vari. L’invito a partecipare è rivolto a tutti. Scopo dell’iniziativa: far vedere e far conoscere le varie località altoatesine da vari punti di vista. Attrazioni conosciute e classici luoghi di interesse verranno presentati sotto una nuova luce e si (ri)scopriranno le perle nascoste delle città, i cosiddetti “hidden places”. Durante l’evento, promosso da Suedtirol City – Eurac Research, tutti saranno invitati ad esplorare la propria città o a scoprire la diversità delle varie località altoatesine coinvolte. Stamane alla presenza tra gli altri del vice Sindaco di Bolzano Christoph Baur, del Presidente dell’associazione Südtirol City Roland Griessmair, oltre che dei membri dell’associazione organizzatrice, la manifestazione è stata presentata alla stampa
Ogni località coinvolta cercherà di entusiasmare i visitatori con un proprio programma. Ci saranno attività di varie genere: dalle visite guidate in luoghi sconosciuti, ai laboratori di ceramica per bambini.
Il vice Sindaco di Bolzano Baur e il primo cittadino di Brunico e attuale presidente dell’associazione Roland Griessmair hanno sottolineato che con questo evento, l’associazione Südtirol City cerca di avvicinare gli altoatesini ancora di più alle loro città. “Vorremmo dare la possibilità di esplorare la propria o un’altra città in modo attivo e consapevole. Si dice spesso che i nostri ospiti conoscano le nostre zone meglio di noi. Ecco, vorremmo fare in modo che ciò non accada più”.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *