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Pronti per nuove avventure imprenditoriali

1 Giugno 2018

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Pronti per nuove avventure imprenditoriali

Premiati i tre migliori progetti altoatesini del concorso adventureX.

Sono “Realife”, “Leitalpin Forsttechnik” e “HBI” i vincitori della selezione altoatesina del corso-concorso imprenditoriale adventureX: con i loro business model hanno convinto la giuria locale e il 7 giugno affronteranno a Innsbruck i team selezionati in Trentino e in Tirolo. Oltre a individuare il migliore modello di business dell’intero Euregio, il concorso coltiva delle idee innovative accelerando la crescita di start-up preparate alle sfide del futuro. L’iniziativa è stata organizzata dall’Incubatore d’imprese di IDM Alto Adige che ha sede nel NOI Techpark, in collaborazione con la Standortagentur Tirol e Trentino Sviluppo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio.

Proprio nel NOI Techpark si è svolta la premiazione che ieri sera ha visto incoronati tre dei ventidue modelli di business proposti dai team, composti in tutto da sessanta aspiranti imprenditrici e imprenditori. Il primo premio è andato a “Realife”, una piattaforma digitale per proporre e vendere delle esperienze autentiche a turisti e non. I 4 componenti del team hanno vinto 2 anni di insediamento all’Incubatore d’imprese nel NOI Techpark e un viaggio negli start-up hotspot, offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio.

“Leitalpin Forsttechnik” con carrello totalmente automatizzato per la raccolta della legna con impianti a fune, funzionante ad energia elettrica e autoricaricante, si è aggiudicato il secondo posto. Il gruppo ha vinto un anno di insediamento nell’Incubatore d’imprese. HBI ha ricevuto il terzo premio assegnato dalla giuria con un business model per la valorizzazione di materiali organici di scarto, vincendo un insediamento di sei mesi. Tutti e tre i team hanno ricevuto inoltre un posto alla IECT Summer School on Entrepreneurship e dei buoni formativi da usare presso il WIFI-Formazione della Camera di commercio di Bolzano.
Il lavoro della giuria è stato impegnativo per il gran numero di modelli di business consegnati. Ugualmente intenso è stato il coinvolgimento dei partecipanti. «AdventureX è molto più di un concorso. Tutte le persone che si sono iscritte hanno potuto affinare i ferri del mestiere prima di presentare i business model. In questo modo hanno appreso come sviluppare la logica che intendono seguire per creare, distribuire e catturare valore per il loro prodotto», commenta il direttore di IDM Hansjörg Prast.
Gli iscritti infatti hanno partecipato a tre workshop e a due serate di coaching finalizzati alla creazione dei business model. «Nelle serate di coaching i team hanno ricevuto un supporto che è difficile trovare altrove. In un’unica serata, strutturata come uno speed dating, si sono potuti confrontare con esperti di ambiti diversi. Così hanno potuto verificare le proprie strategie di marketing, di sviluppo prodotto, per il reperimento di finanziamenti e per tanti altri temi legati al loro sviluppo», osserva Petra Gratl, responsabile dell’Incubatore d’imprese di IDM.
Tra i ventidue coach e i dieci giurati del concorso sono stati coinvolti anche i rappresentanti di enti e associazioni locali che hanno condiviso l’intento del progetto: la Fondazione Cassa di Risparmio, il WIFI della Camera di commercio di Bolzano e la Camera stessa, la Libera Università di Bolzano e il Gruppo dei Giovani Imprenditori di Assoimprenditori. «Siamo felici di aver coinvolto questi nostri partner, perché con il loro know-how hanno aiutato i partecipanti. Adesso i 22 team hanno in mano un prodotto e un modello di business e possono decidere se creare la propria startup. Siamo molto fiduciosi che in tanti faranno il grande passo. Noi come Incubatore siamo disposti a dare il nostro supporto», conclude Gratl.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto “Startup. Euregio ITAT 1040” e viene sostenuta da incentivi europei del fondo per lo sviluppo regionale e del progetto Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.

Foto/© IDM / Martina Jaider.  

 

 

 

 

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