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Merano. La passione per la musica

14 Giugno 2018

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Merano. La passione per la musica

Da quest’anno, le Settimane musicali meranesi si chiameranno „südtirol festival merano . meran“.  

Nei primi decenni del Novecento, prima della “grande guerra”, molte famiglie borghesi o aristocratiche russe solevano venire in villeggiatura a Merano, arrivando con treni lussuosi direttamente da San Pietroburgo. È a queste vicende storiche che si riallaccia il concerto della celebre Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo che il 22 agosto inaugura il südtirol festival merano . meran, per l’occasione diretta da Valery Gergiev in una delle sale da concerto più belle dell’arco alpino. Anche questo conferma il calibro del Festival, un evento musicale d’eccellenza che con i suoi cicli classic, barocco, colours of music, matinée classique, vox humana e young artists portrait è ormai da anni un appuntamento immancabile per gli amanti della musica classica di tutta l’Europa.
Dal 2018, le “Settimane musicali meranesi” saranno ribattezzate in “südtirol festival merano . meran”, un nome utilizzabile in tutte le lingue. Del resto, questa grande kermesse musicale non rappresenta più solo Merano, ma tutto l’Alto Adige. A ulteriore dimostrazione della crescita continua compiuta negli ultimi anni, non solo geografica ma anche di contenuti, quest’anno entra in tabellone il nuovo ciclo young artists portrait: una serie di giovani musicisti si esibiscono in programmi diversi in varie sale inedite per il festival (come il Castel Katzenzungen di Prissiano, la Chiesa parrocchiale di Parcines e il Castel Balsan di Cermes), e dopo i concerti sono a disposizione per un incontro col pubblico. Ad aprire il sipario sul ciclo saranno i componenti del già pluriblasonato Quartetto Aris, proponendo una carrellata di brani per quartetto d’archi che abbraccia Bach, Schubert, Beethoven, Mendelssohn e perfino quel quartetto op. 110 di Šostakovič che la censura sovietica tacciò di essere “ideologicamente riprovevole.”
Come nelle edizioni passate, il Festival si apre con tre filmati di concerti proiettati all’aperto sul piazzale delle Terme (ingresso gratuito). Ma anche qui c’è una novità: il 17 agosto, questo pre-festival propone il documentario del concerto inaugurale del 2017 con l’orchestra Baltic Sea Philharmonic diretta da Kristian Järvi, sicché per la prima volta si vedrà una produzione nata proprio a Merano. Sullo stesso schermo si potranno ammirare anche le soliste Martha Argerich e Lisa Batiashvili, che nelle settimane successive – come la Baltic Sea Philharmonic – delizieranno il pubblico del Festival anche in carne ed ossa. Dal 22 agosto al 21 settembre, il südtirol festival merano . meran proporrà la bellezza di 23 concerti d’eccellenza. Quest’anno gli appassionati potranno anche scegliere di abbonarsi a uno o più cicli, oppure approfittare del nuovo abbonamento under 40 scegliendo sette concerti preferiti fra tutti i cicli del Festival.
Nel vasto tabellone del Festival spicca, naturalmente, il ciclo sinfonico (classic): nel Kursaal, gli LGT Young Soloists – giovani ma formidabili talenti dai 14 ai 23 anni – si cimentano con brani di rara esecuzione, come la Fantasia Carmen di Franz Waxmann, autore di molte celebri colonne sonore di Hollywood, o con brani virtuosistici scritti da grandi violoncellisti come Giovanni Sollima, Giovanni Bottesini e David Popper. L’Orchestra del Festival di Budapest giungerà sul Passirio con ben tre solisti per eseguire musiche – anche d’impronta popolare – di Brahms e Liszt. Alan Gilbert, che dal 2009 al 2017 aveva diretto la New York Philharmonic Orchestra e dal prossimo anno rileverà la direzione dell’orchestra della Elbphilharmonie di Amburgo, salirà sul palco con la Staatskapelle di Dresda per eseguire il 2° Concerto per violino di Prokofiev, insieme alla violinista d’eccezione Lisa Batiashvili in veste di solista. Il controtenore Philippe Jaroussky si cimenta invece con arie e duetti delle opere di Händel, rovistando in quella variopinta fabbrica dei sogni che fu il teatro musicale barocco. Poi sarà la volta di Martha Argerich, che si cimenterà da par suo con il 1° concerto per pianoforte di Franz Liszt, prima che la Youth Orchestra of Bahia traduca nel proprio linguaggio interpretativo brasiliano alcuni brani di grande impatto dinamico composti nel “nuovo mondo” da Bernstein, Gershwin e Marquez. L’orchestra Baltic Sea Philharmonic, diretta pure quest’anno da Kristjan Järvi, insieme alla violinista norvegese Mari Samuelsen celebra l’indipendenza conquistata cento anni fa dai paesi baltici con un’esplorazione di questi territori in chiave musicale. Infine, la Philharmonia Orchestra di Londra, diretta da Esa-Pekka Salonen, chiude il ciclo “classic” con la 7a Sinfonia di Bruckner.
Ovviamente, anche gli altri cicli del Festival annoverano interpreti d’eccellenza, basti citare il Concerto notturno con il leggendario multistrumentista brasiliano Egberto Gismonti, che nei suoi cinquant’anni di carriera si è creato un repertorio vastissimo in cui vanno amabilmente a braccetto Bach e Miles Davis, Stravinsky e i rituali di danza degli indiani Xingu. Nel piano nobile del Palazzo Mamming, invece, la “regina del flauto dolce” Dorothee Oberlinger si esibisce con brani di musica celtica barocca, mentre nella Chiesa parrocchiale di Lana di sotto il coro a cappella Tenebrae ripercorre le tracce della polifonia rinascimentale e della musica vocale romantica. Nel Kursaal, invece, l’ensemble Salut Salon propone un programma dedicato all’amore, mentre nel Pavillon des Fleurs il Danish String Quartet si cimenta con il classicismo viennese, combinandolo a diverse incursioni stimolanti nell’universo della musica popolare scandinava.
Il 22 agosto l’Orchestra Mariinksy esegue il celebre „Prélude à l’après midi d’un Faune“ di Debussy, un brano impressionista che portò una boccata d’aria nuova nel panorama musicale di fine Ottocento. Ma anche la Philharmonia Orchestra di Londra ha in programma un brano – “La notte trasfigurata” di Schönberg – in cui si fondono magistralmente la tradizione e l’innovazione, un connubio che ricalca alla perfezione lo spirito del südtirol festival merano . meran, che ama guardare avanti e che da più di trent’anni riesce a reinventarsi e a crescere da un’edizione all’altra.

Südtirol festival merano . meran 2018
I cicli di concerto

classic

22.08. MARIINSKY ORCHESTRA ST. PETERSBURG – VALERY GERGIEV
28.08. LGT YOUNG SOLOISTS – ALEXANDER GILMAN
31.08. BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA – IVAN FISCHER – JOSZEF LENDVAI SR. – JOSZEF LENDVAI JR. – JENÖ LISZTES
04.09. STAATSKAPELLE DRESDEN – ALAN GILBERT – LISA BATIASHVILI
11.09. PHILIPPE JAROUSSKY, EMÖKE BARÁTH & ENSEMBLE ARTASERSE
13.09. YOUTH ORCHESTRA OF BAHIA – RICARDO CASTRO – MARTHA ARGERICH
17.09. BALTIC SEA PHILHARMONIC – KRISTJAN JÄRVI – MARI SAMUELSEN
21.09. PHILHARMONIA ORCHESTRA LONDON – ESA-PEKKA SALONEN

barocco

27.08. ACCADEMIA HERMANS – FABIO CIOFINI
05.09. DOROTHEE OBERLINGER & IL SUONAR PARLANTE ENSEMBLE
11.09. PHILIPPE JAROUSSKY, EMÖKE BARÁTH & ENSEMBLE ARTASERSE
colours of music
30.08. NACHTKONZERT: EGBERTO GISMONTI – I SOLISTI AQUILANI
12.09. JAZZ-TRIO DIETER ILG – B-A-C-H
19.09. SALUT SALON – LIEBE, LOVE, AMOUR, AMORE & SÜDTIROL VERNATSCH CUP 2018

matinée classique

01.09. THE DANISH STRING QUARTET
08.09. MATTHIAS KIRSCHNEREIT & AMARYLLIS QUARTETT
15.09. ANDREA BONATTA & PAVEL GILILOV

vox humana

07.09. TENEBRAE CHOIR LONDON – NIGEL SHORT
14.09. ONAIR: VOCAL LEGENDS – LEGENDARY POP SONGS
18.09. SINGER PUR: A VOCAL VOYAGE TO NEW YORK

young artists portait

ARIS QUARTETT
23.08. Castel KATZENZUNGEN PRISSIANO
24.08. Chiesa parrocchiale PARCINES
25.08. Castel BASLAN CERMES

INFO

Biglietteria: Tel 0473 496030
Lunedì – Mercoledì – Venerdì: ore 9.00 – 12.00
www.meranofestival.com

Abonnamenti

Abo A classic 8 concerti Abo A + 1 concerto a scelta (Abo A escluso)
€ 390 | € 270
Abo B barocco 3 concerti € 75
Abo C colours of music 3 concerti € 70
Abo M matinée classique 3 concerti € 55
Abo V vox humana 3 concerti € 65
Abo Y young artists portrait 3 concerti € 45
Abo under 40 7 concerti € 180 | € 140
(2 concerti a scelta dell‘ abo A + 1 concerto dell’abo B, C, M, V und Y)

In foto: Martha Argerich/c-Adriano Heitman.  

 

 

 

 

 

 

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