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Bolzano. Castel Mareccio, terza uscita di sicurezza per consentire un maggior numero di accessi

5 Giugno 2018

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Bolzano. Castel Mareccio, terza uscita di sicurezza per consentire un maggior numero di accessi

Castel Mareccio, antico maniero situato nel centro storico di Bolzano è una perla architettonica XII secolo e poi ampliato verso la metà del XVI secolo. Di proprietà dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano è stato ristrutturato negli anni 80 ed è ora adibito a centro congressuale. Dispone di sale espositive impreziosite da affreschi di grande pregio adatte per manifestazioni di grande prestigio. Recentemente è stato consentita presso il maniero la celebrazione dei matrimoni civili ed ora il comune valuta la possibilità di investire in una sala cucina, per adattarla alla possibilità di accogliere e fornire un servizio catering.
Per valutare questa possibilità, che consentirebbe una maggiore affluenza al castello le commissioni Attività Economiche e Cultura del Comune, invitate da Claudio Della Ratta, responsabile della Commissione per le Attività economiche, si sono riunite lo scorso lunedì a Castel Mareccio per un sopralluogo così da valutare la possibilità di questa ulteriore iniziativa che valorizzerebbe ulteriormente il Castello. Si consideri è la presenza di un castello in città rappresenta una eccezionalità ambientale perché normalmente i castelli furono costruiti sulle alture e in ogni caso si trovano distanti dai centri abitati.
Il sopralluogo, riferisce Claudio Della Ratta ha messo in luce che uno dei grossi limiti di questa struttura è dato dalle regole che permettono, in presenza delle due sole uscite di sicurezza esistenti, un accesso massimo di 150 persone. Numero che evidentemente limita quindi la possibilità di svolgervi gli eventi con una affluenza di pubblico più consistente. Con una nuova uscita di sicurezza si potrebbe ampliare in maniera significativa il numero di accessi oggi consentito. Nel caso di una terza apertura e della scala di accesso e relativa scala) di 180 cm (che sarebbe la larghezza ipotizzata) ad un numero massimo di 586 persone.

Claudio Della Ratta, responsabile commisione comunale attività economiche.  

 

 

 

 

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