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Alto Adige. Trofeo Schiava al vigilius mountain resort, premiati i vini vincitori

7 Giugno 2018

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Alto Adige. Trofeo Schiava al vigilius mountain resort, premiati i vini vincitori

Il 4 e 5 giugno si è svolta presso il vigilius mountain resort la quindicesima edizione del Trofeo Schiava dell’Alto Adige che ha offerto la possibilità di valorizzare ancora una volta la grande versatilità di questo vino. Il Trofeo Schiava dell’Alto Adige è nato per promuovere la Schiava di qualità. L’idea è stata lanciata da Ulrich Ladurner, Othmar Kiem e Günther Hölzl  all’interno dello scenario d’eccezione offerto dalla bellezza dei paesaggi e dal design del vigilius mountain resort, eco design hote in Alto Adige a cui si accede solo in funivia.
Le “Schiave dell’anno” sono state scelte tra 95 tipologie di vini grazie a una selezionata giuria di giornalisti, enologi, sommelier ed esperti composta  da: Jens Priewe (Der Feinschmecker, D), Kilian Krauth (Heilbronner Stimme, D), Wolfgang Fassbender (NZZ, CH), Rudi Trefzer (Radio Sfr, CH), Juliane Fischer (Falter, A), Paolo Zaccaria, Le Vie del Gusto, I), Dario Cappelloni (Doctor Wine, I), Fabio Giavedoni (Slow Food, I), Christine Mayr (AIS, I), Angelo Carrillo (Alto Adige, I), Herbert Taschler (WiKu, I).
Per valorizzare la varietà delle diverse tipologia di Schiava i vini sono stati degustati e valutati sulla base di una serie di categorie per premiare gli aspetti eccellenti di ciascun prodotto: Preferita dal pubblico e Schiava dell’anno con Schiava Classica e Schiava Diversa. Quest’ultima categoria raggruppa vini di annate più vecchie e quei vini che non entrano nelle denominazioni DOC.

Come “Schiava dell’anno 2018” sono state premiate:

Nella categoria “Schiava Classica”

  • Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore Per Se 2017 –  Elena Walch
  • Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore Leuchtenberg 2017 -Produttori Caldaro
  • Alto Adige Meranese Graf Schickenburg 2017 –  Cantina Produttori Merano
  • Alto Adige Schiava Gentile Vigna Haselhof 2017 –  Josef Brigl
  • Alto Adige Schiava Hexenbichler 2017 – Cantina Termeno
  • AA Santa Maddalena classico 2017 – Fliederhof
  • AA Santa Maddalena classico 2017 – Kandlerhof, Martin Spornberger
  • AA Santa Maddalena classico 2017 – Ansitz Waldgries

Nella categoria “Schiava Diversa”

  • Alto Adige Santa Maddalena classico Antheos 2016 – Ansitz Waldgries
  • Alto Adige Schiava 2016 – Produttori San Paolo

Dato che la Schiava è un vino che non deve solo piacere agli esperti ma anche, e soprattutto, ai semplici appassionati, una commissione scelta tra questi ha eletto il suo preferito che si è guadagnato il riconoscimento di Schiava Preferita dal pubblico:

  • Alto Adige Santa Maddalena classico Antheos 2016 – Ansitz Waldgries

Momento culminante del Trofeo Schiava dell’Alto Adige è stato il Galà della Schiava. In questa occasione si è dimostrata la versatilità di questo vino in abbinamento con le prelibatezze dalla cucina del Ristorante 1500 del vigilius mountain resort a cura dello chef Filippo Zoncato. “La Schiava è un vino della tradizione che oggi è sempre più moderno per le sue caratteristiche di leggerezza e piacevolezza” ha sottolineato Othmar Kiem, giornalista enogastronomico e organizzatore del Trofeo.

A proposito del vigilius mountain resort

Il vigilius mountain resort, design hotel a 5 stelle in Alto Adige, si trova a 1500 m di altezza sul passo del Monte San Vigilio, vicino il paesino di Lana, ed è raggiungibile unicamente con una funivia. Per questo hotel sui monti, composto da 41 camere, sostenibilità e comunione con la natura sono due concetti di fondamentale importanza. Ciò si rispecchia sia nell’architettura, sia nella mentalità ecologica dell’hotel.
Il primo hotel in classe energetica A sul territorio italiano, il vigilius mountain resort utilizza solo energie di tipo rinnovabile. Legno, pietra viva, argilla e vetro dominano l’esterno della struttura dell’hotel, nelle condutture dell’acqua scorre acqua minerale della sorgente del Monte San Vigilio, il riscaldamento è fornito dall’energia delle biomasse e persino le cucine impiegano principalmente prodotti regionali, prediligendo coltivazioni biologiche.

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