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“Primavera Meranese”, una manifestazione davvero speciale

6 Aprile 2018

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“Primavera Meranese”, una manifestazione davvero speciale

Merano Flower Festival

Dove il Mediterraneo incontra le Alpi | 27 – 29 aprile | prima edizione

Con la primavera, Merano fiorisce. E torna a celebrare questa meravigliosa stagione con una manifestazione dalle tante sfaccettature, in un’ottica di sensibilità ecologica e ambientale: fino al 3 giugno è l’ora della Primavera Meranese, occasione in cui la città dà il meglio di sé. Una manifestazione che l’Azienda di Soggiorno di Merano organizza per il quarto anno consecutivo, coinvolgendo anche i paesi di Scena, Tirolo e Naturno. In questa cornice va in scena la prima edizione del Merano Flower Festival: dal 27 al 29 aprile, una mostra mercato con vivaisti selezionati da tutta Italia e non solo, ma anche workshop e iniziative di contorno.

Le principali attrazioni della Primavera Meranese

I riflettori della Primavera Meranese sono puntati sullo straordinario patrimonio di cui Madre Natura ha dotato questo territorio: scopo dell’evento è proprio proporre attività in grado di donare benessere a corpo e mente, ma anche regalare opportunità e aprire nuovi spazi dove godere della natura e delle sue proprietà rigeneranti.
In vari luoghi del centro, soprattutto sul Lungo Passirio, torneranno a lasciarsi ammirare le “figure floreali” realizzate principalmente dalle Giardinerie e dal Cantiere comunale, due team che ogni anno con maestria ricamano per la città un vestito fresco e sorprendente. Alle figure “classiche”, come l’Atlante presso la cascatella della passeggiata Gilf in compagnia del picchio, del serpente e dell’aquila, se ne aggiungono altre, alcune nuove e altre ripristinate: la ballerina, l’uovo gigante, le colombe in volo, il campanile del Duomo di San Nicolò. Altri allestimenti si troveranno a Tirolo (le figure in ligustro dell’aquila e della tartaruga), Scena (le panchine artistiche), Naturno (la grande aiuola dei mountain bikers).
Altre installazioni caratterizzano la Primavera Meranese. Di sicuro impatto l’installazione “Nell’aria la primavera” in via Galilei all’incrocio con i Portici: diecimila fiori ricavati da bottiglie colorate di plastica PET formeranno un “tappetto volante floreale” che vibrerà con la luce nelle differenti ore del giorno. Affascinanti trasparenze, intrecciandosi tra loro, offriranno effetti multicromatici sempre diversi.
In via Cassa di Risparmio, piazza Teatro e piazza della Rena, ombrelloni di dimensioni 4×4 metri offriranno momenti ombreggiati. Le strutture, realizzate con materiali vegetali, sono sorrette da anime in acciaio fissate su dei vasi e ingentilite con il glicine. La rigogliosa trama formata dalle piante funge da schermo ai raggi del sole. Sotto gli ombrelloni, delle sdraio invitano a una sosta rilassante.
Nelle tre zone dell’allestimento si trovano in alternativa le librerie dell’iniziativa “Bookcrossing”. I libri possono essere liberamente presi in prestito o messi a disposizione nello scaffale, nell’ottica di una “libera circolazione” di testi e volumi. L’iniziativa è stata inaugurata tre anni fa dalla Biblioteca Civica di Merano, che ha poi allargato il progetto, in collaborazione con l’Accademia Studi italo-tedeschi, allo splendido parco di Villa San Marco (via Innerhofer 1).
Le località che partecipano al progetto saranno inoltre collegate con e-bike tour, con la possibilità di poter acquistare prodotti locali lungo il tragitto durante visite ai masi che consentono di entrare in contatto con la realtà contadina.

Merano Flower Festival

La grande novità è tuttavia data dal Merano Flower Festival, dal 27 al 29 aprile. Coinvolgerà piazza Terme con un allestimento ispirato al tema dell’evento, “Dove il Mediterraneo incontra le Alpi” (a cura dell’architetto Massimo Semola, Piante Faro e Fondazione Radicepura), e il parco pubblico delle Terme con una mostra mercato dedicata totalmente al mondo del giardino e delle piante ornamentali. Sarà una festa per gli occhi con il contributo di tante realtà diverse, italiane ed estere, che rappresentano eccellenze vivaistiche specializzate.
I visitatori si troveranno dunque immersi in un’atmosfera di bellezza e armonia primaverile in cui il Regno Vegetale diventa protagonista assoluto. Potranno passeggiare tra i fiori, interrogare gli esperti, partecipare ai laboratori e alle conferenze, acquistare i fiori più nuovi e tante piante preziose, rare e di difficile reperimento sul mercato. E se qualche visitatore non pratica il giardinaggio, non colleziona meraviglie vegetali e non possiede neppure un davanzale da far fiorire, per trarre piacere dalla visita basterà che sia un visitatore curioso. Il Merano Flower Festival ha infatti anche la funzione di stimolo per i sensi con i profumi, i colori, i sapori strettamente connessi al mondo delle piante. Pure attraverso i laboratori dedicati alle famiglie (il sabato e la domenica), dove mettere alla prova il proprio pollice verde. Workshop e flower tour in programma anche ai Giardini i Castel Trauttmansdorff che ospiterà inoltre un convegno sulle piante ornamentali per i giardini verticali.
A selezionare gli espositori è stata chiamata la “giornalista del verde” Mimma Pallavicini, che da oltre trent’anni ha il polso della sensibilità per il giardinaggio e per la natura in Italia e segue la produzione vivaistica di qualità e il collezionismo botanico per le pagine del mensile Gardenia, partner dell’evento attraverso il quale viene promosso a livello nazionale rivolgendosi a un pubblico sensibile alla tematica.

  • Inaugurazione venerdì 27 aprile ore 12.30 in piazza Terme con Flower Show Cooking, Flower Cocktail e Flower Fashion
  • Orari: venerdì 27 aprile ore 14.00-19.00 | sabato 28 aprile ore 10.00-19.00 | domenica 29 aprile ore 10.00-18.00
  • Ingresso gratuito

Il Merano Flower Festival coinvolgerà in altre date e con iniziative diverse, dedicate ai fiori, alle piante e alle loro declinazioni gastronomiche e culturali, anche le località di Naturno (14-15 aprile), Tirolo (1° maggio) e di Scena (4-6 maggio).

www.merano.eu/meranoflowerfestival

Il libro d’artista per bambini

Ogni anno, al ricorrere della Primavera Meranese corrisponde la pubblicazione di un libro d’artista per bambini dedicato a Merano. “Ho perso la testa per Merano” di Alessandro Sanna è la quarta opera della collana, nella quale l’autore interpreta la diversità della città con un racconto illustrato. La serie è curata dall’archivio Ó.P.L.A., l’archivio che ha celebrato il suo ventesimo anniversario nel 2017. I libri sono pubblicati da Corraini Edizioni. Alessandro Sanna succede nella collana a tre autori stranieri: l’inglese Harriet Russell (“Eleonora e l’aquila”, 2015), la tedesca Katrin Stangl (“Luca al museo”, 2016) e lo statunitense Steven Guarnaccia (“Collezionare Merano”, 2017). Tutte le opere (ognuna costa € 10,00) possono essere acquistate all’Azienda di Soggiorno di Merano (corso Libertà 45), in Biblioteca Civica (via delle Corse 1), al Palais Mamming Museum (piazza Duomo 6) e nelle librerie di Merano.

Foto/c-Karlheinz Sollbauer

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