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Tango, Milonga e Swing Gettano “Ponti” di note e di magia

3 Maggio 2017

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Tango, Milonga e Swing Gettano “Ponti” di note e di magia

Domenica 7 maggio al Teatro di S. Giacomo…
di Mara Da Roit
È uno show-concerto assolutamente nuovo per il circondario bolzanino, quello in calendario domenica 7 maggio al Nuovo Teatro di S. Giacomo di Laives, con inizio alle ore 20.30 e ingresso libero: un fresco ma caliente “incontro musicale” tra i ritmi della Milonga, le atmosfere del Tango Nuevo e le sonorità dello Swing, completato da coinvolgenti esibizioni di Tango ballato. Sul palco, una band che intriga già dal nome: Cortinas Orquesta Atipica. Così come intriga la preannunciata presenza, in alcuni momenti particolari, di una fantastica coppia di ballerini di tango professionisti:Gonzalo Risso (Uruguay) e Giulia Gaffuri (Torino).
Originale e evocativo il titolo dello spettacolo: «Ponti ~ Brücken». Un concetto caro al poliedrico artista meranese Franz Weger – musicista, ballerino, insegnante di tango, nonché frontman e ‘voce’ della band. “Fa riferimento – spiega – alla ‘mission’ che la Cortinas si è data: e cioè costruire ponti tra culture musicali, tra musica e poesia, tra lingue diverse e differenti linguaggi espressivi, come appunto la musica e la danza; ma anche ponti tra passato e presente, vestendo a nuovo, con il massimo rispetto, brani di ‘grandi’ del panorama internazionale.”
E allora facciamo qualche nome. I Cortinas si ispirano ai mondi di musicisti e autori quali Paolo Conte, Vinicio Capossela, Roy Paci, Mannarino, Giorgio Conte, Gianmaria Testa; in più, sposano alla musica poesie di Bertold Brecht, Christian Morgenstern, Serge Gainsbourg. Significativo – per non farsi mancar nulla… – anche il range degli idiomi, posto che verranno cantati brani in italiano, tedesco, francese, spagnolo e inglese.
Ideatore del progetto artistico è lo stesso leader della formazione, forte del suo articolato background personale. “Vengo dal mondo del Tango Argentino  si racconta Weger a cui mi legano il mio lavoro di insegnante e la passione per il Tango nella forma ballata. Da qui il desiderio di intrecciare il tutto all’altra mia passione, la musica. Con la band, nata nel 2013 e da allora parzialmente rimodellata nell’organico, abbiamo iniziato esibendoci nelle serate di milonga, ovvero di tango danzato. Poi abbiamo ampliato il repertorio, prendendo a interagire anche con altre discipline e ad orientarci verso palcoscenici a più ampio respiro per la musica. La imminente serata a San Giacomo rappresenta per noi un bel tassello, sulla strada delle locations teatrali di prestigio, e siamo felici che il Centro culturale S. Giacomo, che ne è l’organizzatore, abbia fatto propria la nostra proposta.” 
Di prim’ordine anche tutti gli altri componenti la line-up. Ci saranno Glauco Zenere alla chitarrista, Mirko Fazzi alla fisarmonica, Mirko Giocondo al contrabbasso, Rino Cavalli alla batteria, Elisabeth Orion alle percussioni: un fior fiore di artisti che portano in dote esperienze individuali di spessore. Piccola ma non irrilevante annotazione: a dispetto del nome del gruppo, i musicisti sono tutti di origine altoatesina, e questo è in effetti, accanto ovviamente ai contenuti, un altro bell’argomento a favore del concerto.
Due parole ancora le merita la già menzionata coppia di ‘special-guests’, che rappresenta indubbiamente una importante ciliegina sulla torta. C’è da dire infatti che le esibizioni dell’uruguayano Gonzalo Risso e della sua partner Giulia Gaffuri avranno un sapore particolare. “II senso della loro presenza – ci tiene a precisare Weger non sarà semplicemente coreografico: con la loro sensibilità artistica e la loro bravura, Gonzalo e Giulia ‘interpreteranno’ nel linguaggio del tango alcuni dei brani eseguiti dalla band, regalando al pubblico momenti di grande intensità”.
A proposito di pubblico: quali le aspettative degli organizzatori?, una platea ‘mirata’ o ‘generalista’? “Naturalmente i tanti ‘aficionados’ di Tango e Milonga saranno i benvenuti, e li aspettiamo a braccia aperte – spiega la presidente del Centro culturale S. Giacomo, Tina Feller ma ci piace anche l’idea di raggiungere un pubblico trasversale: mosso dalla curiosità, aperto a stimoli inconsueti, desideroso di assistere a un genere di spettacolo che è facile prefigurarsi di forte presa emozionale. Tra l’altro, la nostra formula dell’ingresso libero rende uno show così interessante accessibile a tutti, e il mio consiglio è di non lasciarsi sfuggire l’occasione.”  
Per ulteriori informazioni: culturasangiacomo@gmail.com
Foto band: PH Klemens Wiedenhofer
Foto ballerini: PH Vincenzo Cerati
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