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Bolzano. Rifiuti trentini in arrivo, accordo tecnico firmato.

5 Aprile 2017

Bolzano. Rifiuti trentini in arrivo, accordo tecnico firmato.

Il termovalorizzatore di Bolzano potrà così ottimizzare la sua produttività.

Tutto secondo programma” – commenta il sindaco Caramaschi nell’apprendere che anche l’ultima formalità per l’accoglimento dei rifiuti solidi urbani da Trento nel termovalorizzatore di Bolzano è stata perfezionata. Secondo l’accordo sottoscritto oggi tra l’Agenzia per la depurazione della Provincia autonoma di Trento e l’Agenzia provinciale per l’ambiente della Provincia autonoma di Bolzano verranno infatti trasferite tra le 15mila e le 20 mila tonnellate l’anno di rifiuti urbani da Trento all’impianto di Bolzano. Già dai prossimi giorni il termovalorizzatore di Bolzano accoglierà una parte dei rifiuti urbani prodotti in Trentino. L’accordo, che a livello politico era stato siglato dagli assessori provinciali Gilmozzi e Theiner lo scorso gennaio 2017, consentirà di trasferire una massa pari all’11,5% della capacità complessiva del termovalorizzatore bolzanino. Reciprocamente, la Provincia di Bolzano potrà conferire fino a 10 mila tonnellate l’anno di rifiuti bio nel biodigestore di Cadino per produrre compost di qualità.

L’accordo rafforzerà il partenariato strategico fra Bolzano e Trento  nel settore della tutela dell’ambiente, ed in particolare in quello della gestione dei rifiuti, considerando che ci sono già importanti collaborazioni nei settori dell’acqua e dell’energia.

Il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi per il Comune e Richard Theiner per la Provincia avevano firmato lo scorso dicembre 1016 l’accordo di importare rifiuti solidi urbani – fino a 20mila tonnellate annue – dalle valli trentine. In tal modo l’inceneritore bolzanino potrà lavorare quasi a pieno regime tenendo conto del fatto che attualmente è utilizzato per circa il 70 per cento delle sue potenzialità.

Va inoltre tenuto presente un aspetto normativo di non secondaria importanza. Il decreto “sblocca Italia” – come ricordava l’assessore Gennaccaro, referente del ministro dell’ambiente e della tutela del territorio Gian Luca Galletti, in occasione di una visita all’inceneritore – prevede la possibilità che lo Stato proceda al commissariamento dell’impianto qualora esso non sia utilizzato in modo ottimale. Sono pertanto diversi i motivi di soddisfazione per l’intesa raggiunta tra le due Province di Bolzano e Trento.

Giornalista, scrittrice, editore.
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