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Lara Steffe e Miriam Weber al Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese.

27 Marzo 2017

Autore:

Lara Steffe e Miriam Weber al Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese.

1-30 aprile 2017

Inaugurazione sabato 1 aprile ore 17.30.

Apertura: venerdì ore 21-23 sabato ore 15.30-19.30 domenica ore 15.30-19.30. 

A cura di Elio Vanzo  

Il BOX D’ARTE AVISIO è un contenitore espositivo a cadenza annuale dedicato alla presentazione degli artisti operanti sul territorio delle Valli dell’Avisio: Fassa Fiemme e Cembra.

In ciascuno di questi appuntamenti sono esposte le opere di due artisti oppure di un gruppo di artisti rappresentativi delle tendenze dell’arte del territorio locale, cosi che l’evento programmato annualmente possa in ogni caso dare un contributo al sviluppo e una panoramica dello “stato dell’arte” nelle valli.

In questa seconda edizione il box ospiterà le artiste ladine LARA STEFFE, scultrice e MIRIAM WEBER, pittrice.

Figurativa, la prima e astratta, la seconda: due linguaggi densi di suggestioni e considerazioni sull’eterna querelle sulle intrinseche validità di due forme espressive da sempre ritenute opposte: chiara e comprensibile versus astrusa ed ermetica. E’ veramente così?

Lara Steffe

Si è diplomata all’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa, ed in seguito si è laureata con lode all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Vive e lavora a Moena.

E’ titolare di cattedra di discipline grafico-pittoriche al Liceo Artistico di Pozza di Fassa (TN).

Dal 1991 prende parte a molte manifestazioni artistiche tra cui mostre e diversi simposi internazionali di scultura su legno, pietra, neve e ghiaccio, ricevendo ampi consensi e premi.

Ha lavorato in Italia, in Svizzera e in altre varie parti d’ Europa, Egitto e sud America.

Dal 2012 fa parte di “PROLOGO”, Associazione Culturale per la promozione delle Arti Contemporanee di Gorizia.

Il suo lavoro rappresenta una realtà reinventata in chiave di stilizzazione. Passare dalla dimensione della terra a quella dell’aria è la caratteristica più presente ed importante nel suo percorso. In particolare interessa il tema dell’”Essere”, e l’essere umano come un tramite tra terra e cielo, tra materia e spirito, tra corpo e mente, e non c’è risposta se la mente e il corpo non sono in sintonia… L’ intento narrativo indaga nei segreti dei sentimenti e racconta di un universo femminile multi sfaccettato, attento a guardare oltre la superficie delle persone. Ogni donna è, al contempo, ciò che è e ciò che gli altri vogliono vedere; sempre in bilico tra “essere” ed “apparire”. Così l’universo femminile che prende forma nelle sculture si configura come una sorta di libro aperto, o meglio, di diario, sulle cui pagine sono scritti degli appunti.

Miriam Weber

Nata a Bolzano, trascorre i primi anni d’età a Moena per poi trasferirsi a Predazzo dove tutt’ora risiede.

Si diploma all’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa e frequenta l’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli a Verona conseguendo il Diploma di Laurea in Pittura. Si abilita all’insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

E’ titolare di cattedra di discipline grafico-pittoriche al Liceo Artistico di Pozza di Fassa (TN).

Partecipa a diverse mostre collettive e concorsi.

La sua è una pittura minimale, quasi uno scatto fotografico interiorizzato dalla materia cromatica concentrata su scenari vissuti, tra distorsioni prospettiche e verticalità esasperate che offrono uno sguardo sul carattere di possibili mondi.

Forza, gioco, movimento e spazialità che si accalcano ovunque, il rumore di fondo continuo come il vento, velocità ritmata e attraverso un particolare punto d’osservazione l’estensione di un gesto, un momento per respirare, la riflessione e poi un farsi riassorbire nuovamente dal flusso dinamico della contemporaneità.

«…Guardo la tela o il foglio bianco e ricerco dentro di me le sensazioni di quel momento, prendo il colore e ad ogni respiro ricreo piccoli frammenti di vissuto che si mescolano a ricordi di profumi ed emozioni ormai intrinseche in me. Proietto attraverso le “ombre” silhouette di elementi quotidiani che fuoriescono dalla nebbia e attraverso i miei occhi prendono forma. Ogni scritta, numero o segno apparentemente casuale, ha un posto ben preciso dentro di me e il tutto accompagna il gesto che, interviene alla costruzione di un paesaggio introspettivo che fungendo da metafora si cela dietro a segni ben precisi…»

EVENTI COLLATERALI

Venerdì 14 aprile 2017 ore 21 Incontro con Lara Steffe e Miriam Weber

MUSEO CENTRO ARTE CONTEMPORANEA CAVALESE

Piazzetta Rizzoli 1 – 38033 – Cavalese (TN)

Tel. +39.0462.235416

Fax +39.0462.248043

info@artecavalese.it

www.artecavalese.it

In foto: il principe, opera di Lara Steffe, anno 2014    

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