Cronaca

Bolzano. Contestata la rapina al tassista violento, dal Comune forse la sospensione della licenza

12 Dicembre 2016

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Bolzano. Contestata la rapina al tassista violento, dal Comune forse la sospensione della licenza

La rapina e le aggressioni fisica e verbale subìte dalla biologa keniota preoccupano i rappresentanti delle istituzioni cittadine.

La registrazione dello scontro verbale tra il tassista e la cliente, una trentatreenne keniota,  biologa,  in Italia da 12 anni, sposata con un bolzanino e madre di una figlia è di una tale chiarezza che non lascia dubbi sul comportamento violento del tassista. Giuseppe Tricarico il capo della Squadra Mobile, in seguito alla denuncia della donna e dopo aver sentito la registrazione dello scontro verbale tra la donna e il tassista comunica che l’uomo già è stato denunciato alla autorità giudiziaria.

Oltre alla conseguenze penali sono probabili anche quelle amministrative. È stata convocata per oggi in Comune la Commissione Taxi dal Sindaco Renzo Caramaschi e dall’Assessora competente Maria Laura Lorenzini per esaminare la possibilità della sospensione della licenza. A scatenare la reazione del tassista era stata l’osservazione della donna che aveva notato che il percorso scelto era più lungo di quello normalmente praticato da via Maso della Pieve a Via Palermo dove la cliente doveva essere condotta. Nella registrazione fatta con il cellulare si sente l’uomo che dice: ”ti ammazzo di botte… ti arriva un cartone nei denti… scendi dalla mia macchina e paga “. Giunti in via Palermo, dopo aver trascinato la donna fuori dal taxi e picchiata, le aveva tolto di mano il cellulare, poi lanciato nell’Isarco, insieme ai 50 che teneva in mano. Il marito, giunto in soccorso, avrebbe poi ricuperato il cellulare da sotto il ponte.

La donna è stato poi ricoverata in ospedale dove, come testimoniano i certificati medici allegati alla denuncia, le è stata riscontrata “la sottile frattura composta delle ossa nasali” con una prognosi di 15 e poi di 8 giorni.

Il Sindaco, dopo essersi informato presso il responsabile della Squadra Mobile sui dettagli della vicenda ha definito quanto successo  “di una gravità estrema”. Concorde Lorenzini, l’assessora della commissione taxi, secondo la quale “dobbiamo assolutamente intervenire. Come Comune che rilascia le licenze non possiamo permettere che accadano cose di questo genere: a mio avviso va sospesa la licenza. La denuncia della donna mi pare molto circostanziata e poi c’è la registrazione audio della brutale aggressione subita.”

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