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Alda Picone, nove anni di entusiasmo al Mercato Generale

29 Giugno 2016

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Alda Picone, nove anni di entusiasmo al Mercato Generale

Una riflessione di Alda Picone mentre sta passando il testimone al nuovo Presidente Giovanni Polonioli.

Sono già passati nove anni dal maggio 2007 quando, durante l’Assemblea dei Soci, sono stata nominata Presidente del Consorzio per la gestione del Mercato Generale di Bolzano. Il Sindaco ed il Consiglio comunale, per me inaspettatamente, mi avevano dato l’incarico, come esperta del Settore, di rilanciare e riqualificare questa struttura che purtroppo risultava obsoleta e con diversi locali vuoti.

Io l’ho considerata come una sfida che ho accettato volentieri.

Nella mia mente, essendo il Mercato una competenza dell’Ufficio attività economiche del Comune di cui ero Direttrice, ed essendo stata nel gruppo di lavoro con l’Assessore Bauer Polo che ha redatto uno studio in merito nel 2001, sapevo già cosa fare: non solo amministrare il “condominio” ma proporre questa struttura, questo spazio, come un “ luogo”, un luogo d’incontro per la cittadinanza dove poter fare cultura, cultura del consumo consapevole per tutti ma in particolar modo rivolta ai giovani che saranno i consumatori del futuro.

Il Mercato Generale si sa è sinonimo di vendita di prodotti alimentari all’ingrosso. Ora anche al dettaglio, perché, in particolare nella nostra Provincia, questa struttura si è data anche un’anima sociale secondo la quale il cittadino può risparmiare recandosi ai Piani di Bolzano, in orari prestabiliti, per acquistare prodotti freschi e di qualità a prezzi convenienti.

I principali punti di forza del Mercato Generale sono infatti:

– concentrazione di professionalità operanti nel settore alimentare, in particolare dell’ortofrutta, a vantaggio di chi vende ma anche e soprattutto di chi acquista, all’ingrosso e ora anche al dettaglio;

– salubrità dell’offerta grazie alla possibilità di monitorare più aziende in un unico luogo;

– monitoraggio dell’andamento del Mercato anche attraverso la dinamica dei prezzi. I mercati annonari sono gli unici luoghi che possono essere e vengono di fatto presi a parametro per l’andamento dei prezzi del settore ortofrutticolo e non solo.

Il Mercato Generale, infatti, ha come compito istituzionale la rilevazione dei prezzi. Tale indagine, in collaborazione con il Comune, in una rete nazionale, ha il compito di fornire agli operatori del settore e agli utenti, i consumatori, un’idea precisa di quanto poter pagare i beni scelti per l’acquisto senza dover soggiacere ad esosi balzelli da parte di chi vede nel commercio solo il modo di guadagnare senza pensare anche agli interessi dell’ultimo anello della catena commerciale: il consumatore.

Nell’ambito della riqualificazione della struttura, sicuramente non giovanissima (costruita nel 1963 come Mercato ortofrutticolo all’ingrosso e ampliata nel 1988 diventando Mercato Generale agroalimentare), sono state messe in atto tante piccole e grandi iniziative tese a far conoscere o riscoprire ai cittadini di Bolzano, ma anche a tanti avventori provenienti dal resto della Provincia, questa interessante realtà commerciale. Per questo è nata, all’interno del Mercato la sala polifunzionale, la sala “Incontri”, una sala messa a disposizione degli operatori e degli addetti ai lavori per “parlare, incontrarsi, vedere, ascoltare” e per “portare” la gente al Mercato.

Il Mercato ora è rinato, in piena attività ed è per me motivo di orgoglio.

In questi anni si sono fatti seminari di studio, concorsi a tema con i giovani di graffitismo (Murales), abbiamo partecipato alla Fiera Hotel, al Carnevale di Laives anche a Bolzano, sono state organizzate feste di strada nei quartieri, aperitivi con l’arte, Natale al Mercato, Feste dei nonni, Castagnate in bici, Festa del pesce azzurro, giornate a tema e un percorso didattico dedicati a mirati prodotti locali.

Spesso queste manifestazioni vedevano partecipare  “Poppy”, il simpatico bruco “mascotte” che ha dato l’input ai più giovani, con i suoi libretti, pieni di consigli, come ad esempio,  su quando, in base alle stagioni, acquistare e come consumare più frutta e verdura del nostro territorio, per un’alimentazione sana ed equilibrata; la mascotte ha accompagnato tutte le iniziative del Mercato anche nelle scuole ed è diventato un simbolo ed un amico di tanti bambini.

Ultimamente Poppy è stato nel Reparto pediatrico e oncologico dell’Ospedale di Bolzano portando dei doni ai piccoli ricoverati.

“Mangiare sano in allegria con più frutta e verdura”, ” mangiare a colori”, ” la spesa per amica”, “Non sprecare”, “Erbe aromatiche sul balcone”, “Mangiare più frutta e verdura nello sport” sono stati gli slogan per i Progetti che hanno contraddistinto il nostro lavoro.

Siamo presenti anche nei “Social” in Facebook con la pagina “Mercato generale” e il gruppo “Amici del Mercato generale” e in Twitter.

Il sito www.mercatobz.com” è stato rinnovato ed è molto facile da consultare. 

Mi sono messa in gioco conducendo per diversi anni brevi programmi di cucina nelle Tv locali della nostra provincia proponendo ricette semplici  “la mia cucina allegra e colorata”.

Le trasmissioni non sono state solo una mera presentazione di piatti semplici da degustare, bensì un modo per far conoscere i prodotti della nostra Provincia. Infatti siamo andati anche sul territorio per raccontare come si coltivano i prodotti tipici di nicchia (asparagi, piccoli frutti, mele, erbe aromatiche ecc).

Essendo una sostenitrice del Km 0 e delle ricette semplici ma “fatte in casa “, ritengo che il “Progetto Ricette di famiglia – le generazioni si incontrano in cucina” tenutosi durante il Festival delle Resistenze in piazza Matteotti sia stato una vera e propria ciliegina sulla torta: i nonni, che con i nipoti sono stati gli attori di questa iniziativa, sono importanti per la nostra Società e possiedono  un immenso bagaglio di storia che non deve essere perso.

Le tante iniziative anche di Marketing “puro” atte a far conoscere sempre di più il Mercato Generale, vogliono evidenziare che la mission dello stesso (essere di supporto per i piccoli negozi, per i commercianti ambulanti e delle strutture ristorative e alberghiere,  delle tradizioni, delle eccellenze …. delle produzioni biologiche e di nicchia del territorio…) va a sostegno dello sviluppo economico del territorio in termini di contributo alla modernizzazione del commercio all’ingrosso provinciale, di qualificazione e stabilizzazione dell’occupazione impiegata, di valorizzazione delle sue produzioni tipiche di qualità e di ampliamento degli orizzonti commerciali considerando i mercati esteri limitrofi come opportunità di sbocco commerciale.

Quindi una struttura da mantenere, che funziona e può integrarsi sempre di più con la realtà e l’economia della città e svilupparsi sia come centro all’ingrosso che come struttura di servizio alla Provincia e al consumatore.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questa “impresa” di rilancio, il Comune di Bolzano per aver reso più ”colorato e vivibile” il Mercato, le Circoscrizioni, tutte le Associazioni con cui ho collaborato, il Gruppo Alpini dei Piani, gli operatori del Mercato, i miei collaboratori, il Direttore, i membri del Consiglio d’Amministrazione che mi hanno sostenuto nei Progetti.

Un grazie particolare a tutti i mass media che hanno sempre evidenziato le attività da me proposte con articoli e servizi che hanno contribuito a far conoscere sempre di più il Mercato Generale di Bolzano.

Il Prof. Roberto Della Casa dell’Università di Bologna ed esperto del settore che è intervenuto al Convegno “La crescita dei Mercati Generali e dei Centri Agroalimentari: garanzia della filiera, della qualità e dei prezzi per tutti” del  18 ottobre 2011 organizzato dal Consorzio nell’ambito della Fiera Hotel, ha confermato l’importante ruolo dei Centri Agroalimentari nell’ambito di un sistema ortofrutticolo. Ciò, soprattutto, se si considera che, secondo le stime di Mercati Associati e FedagroMercati, attraverso i circa 150 mercati italiani transitano direttamente ed indirettamente circa 10 milioni di tonnellate di prodotti, quasi il 70% del totale.

 “Per vincere le sfide del futuro, tuttavia, i Centri Agro-alimentari devono evolversi attraverso una maggiore flessibilità gestionale, puntando sulla logistica, nodo critico per le merci deperibili e, non meno importante, è necessaria un’evoluzione dell’imprenditorialità degli operatori grossisti, in linea con le modificate tendenze del mercato che premiano sempre più fattori quali standardizzazione, programmazione e uniformità, allo scopo di permettere la valorizzazione del  patrimonio di conoscenze sul prodotto sulle quali i grossisti del mercato non temono confronti”.

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