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Bolzano. Primarie di centro-sinistra in arrivo

14 Febbraio 2016

Bolzano. Primarie di centro-sinistra in arrivo

Bolzano. Primarie di centro-sinistra in arrivo. I candidati sono due, tre o quattro?

Finalmente a Bolzano ci saranno le primarie di centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, oppure di una candidata idonea che possa condurre in modo vincente la coalizione PD, PSI, IdV, lista Bonvicini-Berloffa e Sel alle elezioni di maggio. Da quanto si apprende dalla stampa i Verdi non sosterranno le primarie la Sinistra con Gallo in parte. Altresì non è chiaro se Liberal-PD con Elena Artioli sosterrà le primarie. Vedremo. In ogni modo sembra realizzarsi anche a Bolzano ciò che da sempre contraddistingue il Partito Democratico, le primarie. Fino ad oggi è stata una strada in salita, considerando che si è sempre cercato di evitarle. Sia nel 2010, che prima delle ultime elezioni non sono state fatte e abbiamo visto i risultati. Una città ingovernabile, poi commissariata. Molto probabilmente se la SVP avesse accettato di correre al primo turno nuovamente con il resto del centro-sinistra anche sta volta non si farebbero le primarie, ma in casa SVP si è deciso diversamente e così le cose andranno altrimenti. Una prova importante per il PD che dovrà arrivare al ballottaggio con il sostegno delle liste italiane e qualche elettore di madrelingua tedesca pronto a votare partiti prevalentemente italiani. I tempi sono cambiati rispetto ad una volta, basta vedere i Verdi. Ma anche in altre formazioni bolzanine troviamo persone di madrelingua tedesca. Chissà se entro il 22 febbraio qualche cittadino proveniente dagli amici di madrelingua tedesca non presenterà una candidatura per le primarie? Per ora sono due i candidati, no anzi tre o forse persino quattro. Leggendo i giornali con attenzione si nota che i candidati in lista per le primarie di coalizione del centro-sinistra sono quattro, Caramaschi, Repetto, Huber e Zanella. Certo, bisogna leggerli proprio bene i giornali, altrimenti sembra che i candidati siano due, i più conosciuti e più anziani. Strano, visto che non si fa altro che chiedere ai giovani e alle donne di essere attivi politicamente. Sappiamo che per le elezioni ufficiali vige l’obbligo della par condicio, non saprei se vale anche per le primarie. In ogni caso più persone ci mettono la faccia e meglio è. Più persone significa più proposte e più scelte per gli elettori interessati ad individuare il candidato sindaco idoneo. Magari un giovane brillante oppure una donna capace? I candidati che ora si conoscono sono senz’altro molto validi e capaci, ma perché le persone vadano a votare bisogna dare il giusto spazio a tutti e poi vinca il migliore.

Giornalista pubblicista, scrittore.
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