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A Bolzano difficili prove per la futura maggioranza di centrosinistra

8 Marzo 2015

A Bolzano difficili prove per la futura maggioranza di centrosinistra

Su una cosa il sindaco uscente di Bolzano che intende ricandidarsi per la terza volta sembra avere le idee chiare, che per vincere al primo turno le elezioni comunali serva un sostegno allargato. Sulle pagine della cronaca bianca del quotidiano Alto Adige di oggi si scrive che i veti della SPV sono chiari circa le coalizioni, con riferimento a Guido Margheri di Sel  e agli ecosociali, ma che Spagnolli non raccolga veti. Infatti, secondo il quotidiano, il sindaco avrebbe detto proprio ieri: “verso le elezioni si prova ad andare con gli alleati di oggi: in base al programma, ed alle esigenze, aspettative, convinzioni di ciascuno, si vedrà con chi sì e con chi no. Certamente la SVP ha le sue esigenze, ma non sono le uniche”. Effettivamente, considerando che il prossimo consiglio comunale di Bolzano sarà composto da 45 eletti e non 50, comunque troppi, compresi gli assessori, certamente per avere una maggioranza solida in consiglio di almeno 23 seggi, non bastano PD, SVP ed eventualmente una lista civica in favore di Spagnolli. Come al solito servono anche altri alleati e così la cara sinistra potrebbe anche fare comodo. Chissà però se un’intesa di questo tipo può fare altrettanto comodo a coloro che vogliono portare avanti dei programmi all’interno del PD e della SVP che non sono in sintonia con le idee dei partiti salvagente?  Abbiamo visto che una maggioranza troppo colorita può anche creare dei seri problemi e adesso che si dovrà decidere sulla questione Benko la formazione della maggioranza è importante. Tuttavia ci sarebbe la formazione di  centro del giovane Gennaccaro che forse potrebbe, non solo rifare il salto in Consiglio Comunale, ma rivelarsi un candidato con un programma più vicino alle esigenze della maggioranza PD ed SVP. Così, visto che si parla di esigenze, forse sarebbe il caso di discutere di programmi e di scegliersi le coalizioni anche in base a dei punti in comune, altrimenti potremmo trovarci con un sindaco rieletto senza una solida maggioranza. Iniziamo a meditare sul serio.

Giornalista pubblicista, scrittore.
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