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Tommasini presenta il disegno di legge su istruzione e formazione

17 Novembre 2014

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Tommasini presenta il disegno di legge su istruzione e formazione

L’assessore provinciale alla scuola e cultura, Christian Tommasini, ha presentato questo pomeriggio, presso il Liceo “Carducci” di Bolzano la bozza della legge provinciale sull’istruzione e la formazione. Presenti anche l’intendente scolastica, Nicoletta Minnei, il direttore di Ripartizione, Renzo Roncat e Giorgio Danieli, direttore dell’Ufficio amministrazione del personale docente.

Un numeroso pubblico composto da insegnanti, dirigenti scolastici, genitori e studenti ha seguito questo pomeriggio  l’illustrazione, soprattutto  da parte dell’assessore Christian Tommasini e del direttore di Ripartizione, Renzo Roncat, della bozza della legge provinciale sull’istruzione e la formazione, denominata anche legge Ominibus.

“La legge Omnibus” ha sottolineato Tommasini “contiene una serie di norme sulla scuola, in parte anche molto tecniche, che incideranno in maniera profonda sul funzionamento delle nostre scuole. Queste norme riguardano temi che spaziano dal ruolo e selezione del personale docente, all’autonomia scolastica, dal riconoscimento dell’offerta formativa extrascolastica sino al riconoscimento delle competenze trasversali”.

L’incontro presso il Carducci si inserisce in una serie di confronti che attualmente vengono condotti dalle tre Intendenze scolastiche e dai rispettivi assessorati per raccogliere impressioni, valutazioni e suggerimenti per poter giungere all’approvazione di una legge provinciale sull’istruzione e la formazione effettivamente condivisa con gli operatori della scuola e coloro che la vivono in prima persona.

Il direttore di Ripartizione Renzo Roncat è quindi passato ad un’illustrazione dettagliata della bozza di legge Omnibus, che, per definizione, mira a correggere e modificare uno strumento legislativo preesistente.

In sostanza la legge Omnibus per quanto riguarda l’istruzione e la formazione e va a modificare tre leggi in materia scolastica rispettivamente la nr.24 del 1996 e la 12 del 1998, che riguardano lo stato giuridico dei docenti, e la nr.5 del 2008 che riguarda l’ordinamento del primo ciclo scolastico.

L’articolo 1 della legge Omnibus riguarda lo stato giuridico del personale insegnante e i successivi commi toccano specificatamente il concorso per i dirigenti scolastici, il reclutamento del personale insegnante (con la creazione di una nuova graduatoria), i posti a tempo determinato, l’ampliamento della dotazione organica provinciale supplementare, il reclutamento su posti che richiedono specializzazioni particolari, le graduatorie provinciali e le relative misure di razionalizzazione, la validità triennale delle graduatorie d’istituto, i requisiti particolari per l’insegnamento nelle scuole della Provincia di Bolzano, la mobilità del personale.

L’articolo 2 riguarda ancora gli insegnanti ed in particolare la perdita della sede di titolarità dopo il IV anno di comando e dopo il secondo anno di part-time, il periodo di inserimento professionale ed il periodo di prova per i supplenti.

Infine l’articolo tre riguarda le tematiche del riconoscimento dell’offerta formativa extrascolastica, il riconoscimento delle competenze trasversali (tema questo voluto in particolar dall’Intendenza scolastica italiana) ed infine l’istituzione di un sistema informativo scolastico provinciale con un’aggiornata anagrafe degli studenti.

All’esposizione dettagliata dei singoli articoli della legge Omnibus è seguito il confronto e la discussione con il pubblico presente nell’aula magna del Liceo “Carducci”.

Il prossimo appuntamento importante per l’esame della bozza di legge avrà luogo lunedì 24 novembre in seno al Consiglio scolastico provinciale.

Da sin.: l’intendente scolastica Nicoletta Minnei, l’assessore Christian Tommasini Foto: USP/Manuela Di Quirico

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