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Giornata contro violenza sulle donne: più sicurezza con App per le ragazze

24 Novembre 2014

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Giornata contro violenza sulle donne: più sicurezza con App per le ragazze

In occasione del 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, oggi è stata presentata la “App per le ragazze”, sviluppata dalla Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne e il Servizio donna. L’assessora Martha Stocker: è di fondamentale importanza informare le ragazze e le giovani donne sulle varie forme di violenza contro di loro.

A fronte dell’aumento della violenza sulle donne e in’occasione del 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne e il Servizio donna presentano la app interattiva che fa riferimento alla brochure “Forza ragazze! Consigli per la sicurezza”, ovvero la app delle ragazze. La app, infatti è indirizzata principalmente a ragazze e giovani donne; offre una molteplicità di funzioni per le situazioni in cui si possono sentire a disagio, insicure o minacciate. Vi sono anche delle funzioni per il divertimento.

L’assessora provinciale per le pari opportunità Martha Stocker, ha fatto presente che si è state in grado di offrire la app gratuitamente, perché forte è l’intento di agire contro la violenza alle donne, un’espressione molteplice di forza e prevaricazione. Come ha detto l’assessora Stocker: “È il nostro dannato obbligo, quello di fare qualcosa contro la violenza alle donne. C’è, infatti, ancora tanta violenza di cui non si parla”. È di assoluta importanza l’aver predisposto la app avvalendosi dei nuovi media al fine di raggiungere tutte e soprattutto le giovani donne. Possiamo raggiungere le giovani solo con i moderni mezzi di comunicazione, e così con la app per gli smartphone, utilizzabile in molteplici modi, operiamo nella giusta direzione”.

La presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne, Ulrike Oberhammer, si è detta soddisfatta che dopo due anni di lavori preparatori sia stata finalmente sviluppata la app. “La nostra ‘app per le ragazze’ è online. È stata posta in essere in considerazione del fatto che quasi ogni giorno ragazze e donne sono vittime di violenza. Attraverso la app le ragazze ricevono consigli su come possano difendersi dalla violenza. E in caso dovesse succedere è sempre meglio cercare aiuto avvalendosi della funzione SOS. Le chiamate partire utilizzando questa funzione potrebbero servire successivamente anche in caso di denuncia.
Tra le altre considerazioni, dei dati di recente pubblicazione: è maggiore il numero delle donne che periscono fra le mura domestiche rispetto a quello delle donne perite nelle aree di guerra. Parlando delle misure in caso di violenza domestica, ha espresso perplessità sulla base volontaria per la partecipazione ai corsi di training antiviolenza per uomini protagonisti di atti violenti contro le donne, che dovrebbero essere resi obbligatori. Inoltre, come ha detto: è necessario maggiore coraggio civile di denunciare e testimoniare fatti di cui si è a conoscenza (secondo uno studio presentato il 18 novembre alla Camera dei Deputati a Roma le denunce di violenza sono solo il 7,2 per cento ruiferite ai presunti episodi totali).
In vista della giornata di domani, 25 novembre, ha invitato tutti gli uomini a indossare il fiocco bianco simbolo della lotta alla violenza sulle donne, distribuito a livello territoriale a politici ed amministratori, al fine di dare un segnale pubblico.

La vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne, Franca Toffol, ha tenuto a sottolineare l’importanza di tutte le azioni che vengono intraprese per prevenire la violenza di genere, che, dato il suo carattere “strutturale”, richiede interventi a livello culturale ed educativo, in nome del reciproco rispetto e di una educazione alle relazioni fra donne e uomini  sia nel contesto pubblico, sia nel contesto privato. Il costo sociale della violenza sulle donne, come ha ricordato, ammonta a oltre 17 miliardi di Euro, commentando positivamente l’incremento recente degli investimenti per la prevenzione di 10 milioni di Euro. “Piccoli passi in avanti sono stati compiuti anche se resta ancora molto da fare soprattutto con l’educazione di base in famiglia ed a scuola e nei media; spetta alle giovani generazioni il carico di cambiare la situazione lottando per maggiore consapevolezza del diritto ad essere riconosciute come persone a tutti gli effetti con dignità e rispetto. A tal proposito Toffol ha espresso l’auspicio che nelle scuole  si sia maggiore formazione e prevenzione.

Helga Innerhofer della Casa delle Donne di Merano, coordinatrice del progetto “Gruppo di lavoro per la prevenzione di violenza nei confronti delle ragazze ha ricordato che per il 25 novembre da molti anni la Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne ed il Servizio donna sensibilizzano sulle molteplici forme di violenza sulle donne. A tal proposito è di fondamentale importanza informare la ragazze e le giovani donne. I workshop che con il progetto “Io dico no” vengono proposti nelle scuole per rafforzare ragazze e giovani donne nell’affrontare episodi di violenza e molestie sessuali, coe ha detto, non dovrebbe essere un’offerta sporadica, ma divenire un punto fisso nei programmi scolastici.

Julia Psenner, membro del gruppo di lavoro per la prevenzione della violenza nei confronti delle ragazze, ha presentato la “app per le ragazze” che può essere attivata automaticamente nella lingua, italiano o tedesco, in cui è impostato il cellulare.

A tal fine c’è il pulsante di SOS con il quale si attiva il messaggio vocale “Al fuoco, al fuoco!!!” abbinato ad una segnalazione luminosa che attira l’attenzione dei passanti. Infatti, risulta essere più efficace perché la maggior parte delle persone reagisce più prontamente se si sentono anch’esse in pericolo. Cliccando il numero di soccorso viene automaticamente inviato un messaggio di richiesta aiuto, inoltre, viene individuata la postazione del telefono cellulare ed il luogo dove la donna necessita intervento facilitando così i soccorsi.
Oltre ai consigli la app raccoglie le canzoni contro la violenza scritte e registrate da giovani band nell’ambito del progetto “Music stops the violence”. La app, infatti, è pensata anche per l’intrattenimento.

La app è disponibile da subito gratuitamente in App Store e in Google Play. Dettagli sulla app sono reperibili al sitowww.provincia.bz.it/pariopportunita/app.asp. Ulteriori informazioni su tutte le attività ed iniziative programmate per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne per il 25 novembre 2014 sono riportate alla pagina web www.provincia.bz.it/pariopportunita/25-novembre-2014.asp  e in Facebook https://www.facebook.com/chancengleichheit.pariopportunita

Vi sono anche degli sticker dalla quale può essere letta con il cellulare, che saranno distribuiti nei Centri giovani e nelle scuole.

La direttrice del Dipartimento per il Diritto allo studio, Cultura tedesca ed Integrazione, Vera Nicolussi-Leck, protando i saluti dell’assessore provinciale Philipp Achammer, ha espresso approvazione per la nuova app allo sviluppo della quale il suo dipartimento ha in parte contribuito.

In sala erano presenti, tra gli altri, Michela Morandini, Consigliera di parità, e Paula Maria Ladstätter, garante per l’infanzia.

Le funzioni della app nel dettaglio:

Funzione SOS
Un grande pulsante di SOS se premuto attiva sul telefono cellulare il messaggio vocale “Al fuoco, al fuoco!!!” (in ripetizione) abbinato ad una segnalazione luminosa, un sostegno acustico e luminoso in situazioni di pericolo. Il pulsante di SOS può essere impostato per attivare automaticamente la funzione di SOS (ricerca rapida). Questa funzione è combinata con i numeri di pronto intervento provinciali di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Pronto soccorso. Cliccando il relativo numero viene automaticamente inviato un messaggio di richiesta aiuto.

Consigli
In automatico, a seconda del sofware, scorrono grafiche animate con fumetti corredati di consigli su come reagire nelle varie situazioni.

Songs
Grazie ad un Audio-Player è possibile ascoltare varie canzoni. Sono le canzoni contro la violenza scritte e registrate da giovani band nell’ambito del progetto “Music stops the violence” che la Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne ed il Servizio donna avevano posto in essere in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne nel 2010. Gruppi musicali composti da giovani avevano composto dei brani per questa iniziativa e avevano ottenuto quale contropartita la possibilità di inciderle professionalmente in studio e di proporle nell’ambito di un concerto pubblico presso il Centro giovani UFO a Brunico il 4 dicembre 2010.

Selfie
Questa funzione consente di fare un autoscatto con il telefono cellulare. In calce all’immagine comparirà lo specchietto con lo slogan “Una donna di valore” al fine di rafforzare l’autostima delle utenti. La fofo può essere così postata in Facebook o inviata tramite SMS.

Infopoint
Attivando questa funzione appare una carta geografica con i più importanti indirizzi dove rivolgersi (con indirizzi, numeri di telefono, contatti Internet)

Informazioni utili
A questa funzione corrisponde un elenco di informazioni utili, ad esempio il servizio bus Nightliner, ed anche un glossario con spiegazioni dettagliate.

In foto: giornata contro violenza sulle donne: presentata la App per le ragazze (copyright – USP/M.Ebert)

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