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Nuova normativa per l’organizzazione di pubbliche manifestazioni

20 Ottobre 2014

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Nuova normativa per l’organizzazione di pubbliche manifestazioni

Intervento del Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli

In riferimento ad alcune prese di posizione seguite alle nuove disposizioni per le pubbliche manifestazioni (Legge provinciale n. 8 del 26 settembre 2014), il Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli intende chiarire quanto segue:

“La licenza per organizzare eventi, non comprende l’autorizzazione ad usare il suolo pubblico e non esenta dal rispetto delle norme acustiche. Quindi va creata una procedura che consenta il rispetto di tutte le norme. Ciò detto, non c’è “nessuno scaricabarile” sul tema. A fronte della mia disponibilità a incontrare gli “addetti ai lavori” per approfondire tale tematica, ricordo che ci sono leggi che tutelano esigenze diverse della popolazione. C’è l’esigenza di stare insieme con o senza musica e c’è l’esigenza di quiete, entrambe tutelate. Il Comune non fa leggi, il Comune le applica. Quando una legge cambia, il Comune deve individuare nuove procedure. Così è stato fatto. Se qualcuno ha pensato che con la nuova norma provinciale ciascuno potesse organizzare eventi ovunque, in un numero indefinito, contemporaneamente o in tempi ravvicinati, senza tenere conto delle altre esigenze della città (per esempio un cantiere che apre accanto a dove si vorrebbe organizzare l’evento, impedendone l’accessibilità), beh, come Comune, che deve come “core business” dare risposte ai bisogni dei cittadini conciliandole tra loro, debbo dirgli che non è possibile. Qualcuno deve governare e non è il mercato. La procedura individuata dal Comune rispetta le leggi e rende la vita più facile possibile a chi vuole organizzare eventi musicali.
Sono convinto che, una volta esaminati tutti gli aspetti, il luogo comune, per cui il Comune è contro la musica, cadrà. Il Comune non è, non è mai stato e non sarà mai contro la musica: il Comune è per far stare bene la città, compresa quella che ama la musica”.

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