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«Senza contenuti non c’è presenza nei social media»

9 Giugno 2014

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«Senza contenuti non c’è presenza nei social media»

Scegliere i canali giusti, inserire i contenuti, tenerli d’occhio e non trascurarli: questa la conclusione del relatore all’evento “Contenuto e contesto: impiegare in modo ottimale i social media nelle PMIˮ. L’evento si è svolto lo scorso giovedì in occasione della conclusione del progetto IV Interreg SMART al Plessi Museum al Brennero. Durante la serata i responsabili del progetto hanno annunciato che il progetto continuerà attraverso la serie di incontri “SMART Social Media Parties”. 

«Al giorno d’oggi la presenza sui social media è inutile se priva di contenuto» sottolinea Judith Denkmayr, direttrice dell’agenzia Digital Affairs di Vienna, che spiega «bisogna comunicare attraverso tutti i canali in modo continuo, perché quello che non è su Facebook, sembra non esistere nella realtà». Denkmayr incentra il suo discorso soprattutto su Facebook, che «sta diventando sempre più una piattaforma pubblicitaria». Su questo popolare canale social media sono attivi più di 526 milioni di utenti, di cui alcuni sotto falso profilo. «Le aziende non devono puntare a ottenere sempre più fan, dato che sono difficili da raggiungere e non interagiscono tra di loro» afferma l’esperta. Oggi si punta a raggiungere una grande quantità di fan solo per puro ego; l’importante invece è rendere questi fan attivi. Alla domanda se Facebook realmente porti vantaggi all’azienda, Denkmayr risponde: «Ni. Se la portata delle visualizzazioni dei contenuti della pagina Facebook diminuisce, anche i post a loro volta godono di meno visibilità. In ogni caso Facebook crea diversi punti importanti di contatto tra l’azienda e i clienti». Importante è quindi anche che il tempo investito venga ripagato. «Contenuti come concorsi, video e foto divertenti, la gamification o campagne attraverso hashtag funzionano molto bene su Facebook» consiglia l’esperta.

Ben Hodgson, senior marketing manager dell’azienda Med-el di Innsbruck, ha dimostrato a sua volta come si possano sfruttare al meglio i canali social media avendo a disposizione poche risorse. «Prima di tutto bisogna definire il numero esatto dei canali da utilizzare: devo scegliere solo quei canali, attraverso cui sono sicuro di trovare e raggiungere il mio target» spiega Hodgson. È importante che all’interno dell’azienda siano definiti chiaramente obiettivi e attività collegati all’utilizzo dei social media: per ogni singolo canale deve essere formulato un piano redazionale, in modo da creare un chiaro valore aggiunto di contenuti concreti agli occhi del lettore. Il terzo e ultimo relatore è stato Wolfgang Fliri, promotore del portale online e social media “Barfuss.it”. Attraverso un esempio di Best Practice, ha mostrato come utilizza Barfuss. «Abbiamo creato una redazione per il social media, dato che la maggior parte dei nostri lettori arriva alla nostra pagina internet attraverso Facebook e Twitter» racconta Fliri. Sui social media i redattori utilizzano una lingua e contenuti diversi rispetto a un portale online: qui infatti si punta a trattare maggiormente tematiche divertenti e frizzanti.

A conclusione dell’evento i responsabili di progetto hanno ripercorso i tre anni di attività di progetto SMART con una breve retrospettiva: «Cinque partner, più di 40 imprese coinvolte provenienti dal Tirolo del Nord e dall’Alto Adige, 2 concorsi, 4 coaching dal vivo e 80 virtuali: tutto questo è stato SMART» ha riassunto brevemente Michaela Egebrecht, responsabile di progetto al TIS. «Tra le aziende partecipanti si è creata una vera e propria community, sia on che off line. Nonostante il progetto sia ufficialmente concluso, vogliamo farlo rivivere ancora di qui in avanti con gli SMART Social Media Parties» spiega Egebrecht. Le aziende organizzeranno eventi dai format originali per aprire le porte delle loro aziende alla community e illustrare l’attuale know how adoperato. Il primo SMART party è già stato fissato: allo stabilimento della Rabanser Individual Car Solution a Barbiano.

SMART è stato un progetto IV-Interreg del TIS innovation park,  dell’Unione commercio e servizi Alto Adige (hds), del WIFI della Camera di commercio di Bolzano, del MCI Management Centre Innsbruck,  e della Standortagentur Tirol. Obiettivo del progetto era quello di rafforzare la competitività delle medie e piccole imprese regionali attraverso i social media.

Nella foto del team, da sinistra a destra: Harald Gohm (Direttore Standortagentur Tirol), Stefanie Höllinger (Standortagentur Tirol), Ben Hodgson (Digital Marketing & Copywriting, Med-el), Judith Denkmayr (Direttrice Digital Affairs, Vienna), Michaela Egebrecht (TIS innovation park), Wolfgang Fliri (Barfuss.it) e Hubert Hofer (Direttore TIS innovation park).

Foto: ©M.Partl

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