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KOMPATSCHER: “NECESSARIO NUOVO ACCORDO”

6 Maggio 2014

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KOMPATSCHER: “NECESSARIO NUOVO ACCORDO”

L’Accordo di Milano va rivisto e trasformato nell’Accordo di Roma, senza nemmeno attendere tanto. In una seduta di giunta provinciale spesa per confrontare a turno i programmi trimestrali dei vari assessorati (spedirseli via mail?) è questa l’indicazione forte che esce dopo quanto emerso nell’ultima riunione romana con il sottosegretario delegato Graziano Delrio. In quell’occasione si parlò della copertura per lo sgravo Irpef, su cui pare siano arrivate rassicurazioni verbali circa l’abolizione della doppia trattenuta alla Provincia Autonoma, ma si posero anche le basi per un Accordo che sia, finalmente, risolutore. Non è un mistero, infatti, che quanto pattuito a Milano rappresenti un menù di una cena mia vista. “Si era stabilito – spiega il presidente della Provincia Arno Kompatscher – che versassimo allo Stato 518 milioni, di cui 418 per i servizi di competenza statale agli altoatesini e 100 come contributo all’abbattimento del debito pubblico. La seconda cifra, però, è stata ampliata e superata più e più volte: motivo per cui pendono i ricorsi alla Corte Costituzionale”. Provvedimenti che, secondo Kompatscher, rappresenterebbero delle tagliole sulla strada del governo: “La Valle d’Aosta ha fatto lo stesso identico percorso andando fino in fondo e vincendo i ricorsi. A Roma sanno benissimo quello che rischiano e sanno che probabilmente perderebbero il procedimento. Per questo intendono accelerare l’incontro”. La pattuglia di interlocutori, peraltro, sarà abbastanza nutrita: oltre a Kompatscher, infatti, ci saranno anche Ugo Rossi per il Trentino e Debora Serracchiani per il Friuli Venezia e Giulia. Un attacco congiunto, dunque, per cercare di evitate lo spettro  dei bilanci ballerini legati a incertezze e umori romani. Per il Landeshauptmann nella Capitale dovranno trovare una soluzione per uscire da una situazione di acqua alla gola: vedremo se sarà davvero così.

Alan Conti

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