Cronaca

Patto tra Inail e Comitato Paritetico Edile: arriva lo “Sportello sicurezza”

6 Settembre 2013

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Patto tra Inail e Comitato Paritetico Edile: arriva lo “Sportello sicurezza”

Sportello sicurezzaRiceviamo e pubblichiamo 

Incidenti sul lavoro: edilizia

Patto tra Inail e Comitato Paritetico Edile: arriva lo “Sportello sicurezza”
Avviata la sperimentazione a livello provinciale, trimestralmente il “vademecum” sulle priorità del settore 

Uno “Sportello on demand” con il compito di fornire risposte a specifici quesiti da parte delle imprese, lavoratori e tecnici in materia di salute e sicurezza del lavoro. È questo uno degli strumenti operativi previsti nell’accordo stretto nei giorni scorsi tra l’Ente bilaterale per l’Edilizia e l’Inail nell’ambito dell’attività di promozione di una cultura della sicurezza e della salute sul lavoro e nei cantieri in particolare. 
“Non solo dichiarazioni d’intenti – spiega Robert Pfeifer, direttore dell’Inail – ma strumenti concreti e una campagna di sensibilizzazione che ci vede impegnati direttamente nei cantieri e capillarmente sul territorio. Gli infortuni sul lavoro restano una piaga e un peso sociale che stiamo arginando e che negli ultimi anni, in provincia di Bolzano, ha visto una sensibile e importante riduzione, soprattutto grazie alle sinergie realizzate tra gli attori protagonisti del settore”.
E il Comitato Paritetico Edile è certamente l’interlocutore privilegiato, in edilizia, in materia di sicurezza: l’iniziativa, sottoscritta in un protocollo d’intesa, si articola in tre filoni principali che vedono nell’istituzione dello “Sportello sicurezza” l’elemento innovativo, già avviato in fase sperimentale presso la sede dell’Ente Bilaterale, in via Marconi 2, a Bolzano. 
Ad illustrarne l’articolazione è il presidente dell’Ente, Claudio Corrarati: “Consulenza professionale e immediata, sia in lingua italiana che tedesca, sono le coordinate di questo progetto che si rivolge ad imprese e lavoratori iscritti alla cassa edile (quasi 2000 imprese, 12 mila lavoratori). Nell’ambito dello sportello è previsto un osservatorio che raccoglie e cataloga la tipologia di informazioni richieste, per essere in grado di redigere, con cadenza probabilmente trimestrale, un approfondimento in materia che sarà messo a disposizione sul sito online del Comitato (http://www.cpe.bz.it)”.
Altro capitolo corposo dell’accordo riguarda il “monitoraggio” dei cantieri: “Si tratta di un’attività di prevenzione – spiega Stefano Parrichini, vice presidente dell’Ente – e si esplica attraverso visite nei cantiere effettuate da tecnici esperti del Comitato, sia su iniziativa del Comitato stesso che su richiesta da parte delle aziende. Si tratta di un’attività finalizzata a prevenire i rischi intrinseci dei cantieri per aiutare le aziende ad avere luoghi di lavoro più sicuri e i lavoratori ad essere più tutelati. Ciò significa sia un’attività di monitoraggio del cantiere, di valutazione dei principali rischi cosiddetti imminenti, ovvero caduta dall’alto, seppellimento, folgorazione. Con un’attenzione particolare, da quest’anno, a tutti i fattori di rischio che possono determinare malattie di tipo professionale”.
Come terza direttrice dell’attività di sensibilizzazione è stata programmata una campagna annuale di informazione, attraverso convegni formativi e informativi a favore di aziende, lavoratori, professionisti e dei cittadini interessati. 
“Una collaborazione importante, quella con l’Inail – conclude Parrichini – che è in atto già da diverso tempo.  Con questo nuovo protocollo si rinnova un passaggio fondamentale che dimostra quanto le sinergie e la messe in rete delle risorse a disposizioni siano importanti in tema di sicurezza e la salute sul lavoro, ai fine di realizzare una vera e propria attività di prevenzione”.

Foto: Stefano Parrichini, Claudio Corrarati, Robert Pfeifer

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