Cultura e società

Montagna, società e tecnologia in «Ampie vedute»o «Weitblick»

26 Settembre 2013

Montagna, società e tecnologia in «Ampie vedute»o «Weitblick»

BizzoMontagna, società e tecnologia sono i tre grandi temi del Festival dell’Innovazione che ha preso il via oggi 26 settembre a Bolzano e che impegnerà per tre giorni 140 relatori da tutto il mondo che nei loro interventi tenteranno di individuare le relazioni che intercorrono tra i tre filoni, per poi ricondurle a fattor comune sotto l’ombrello delle «Ampie Vedute» o «Weitblick» 

Il  Festival dell’Innovazione ha ufficialmente aperto i battenti stamane 26 settembre nella Sala Congressi del Museion . A fare gli onori di casa il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder e l’Assessore  all’Innovazione, Roberto Bizzo che ha ringraziato per l’organizzazione Andrea Zeppa, direttore del dipartimento all’innovazione e Renzo Caramaschi che l’anno scorso aveva curato la prima edizione del Festival. Erano presenti il Prefetto Valerio Valenti, il procuratore della Repubblica Rispoli, il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli,oltre a  numerose autorità civili e militari. Dopo l’intervento di apertura del presidente Durnwalder  hanno preso la parola Carlo Costa per la Fondazione Cassa di Risparmio, Nikolaus Tribus presidente del  Tis Innovation Park di Bolzano, Michl Ebner, presidente della Camera di Commercio di Bolzano e Gerhard Gostner in rappresentanza dell’Itas Mutua di Trento. 

«Ampie vedute» in italiano, «Weitblick»in tedesco, è il titolo dei questa manifestazione internazione che 140 relatori da tutto il mondo illustreranno  in tre giorni di dibattito sulle interrelazione tra “montagna”, società” e “tecnologia”. 

Nel suo intervento di apertura il presidente Durnwalder ha icasticamente definito il concetto di «Ampie vedute», «Weitblick», con una efficace immagine. Chiunque, ha detto, si sia trovato almeno una volta sulla cima di una montagna  conosce bene l’euforia che si prova quando  il cielo è limpido e lo sguardo può correre lontano. Di lì si ha l’impressione che nulla si impossibile.  La montagna, ha ricordato, è contemporaneamente una sfida e un’opportunità. È stata e continua ad essere fonte di ispirazione per le innovazioni. 

 

Giornalista, scrittrice, editore.
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