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89PLUS, THE BOLZANO SOFT REVOLUTION

6 Settembre 2013

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89PLUS, THE BOLZANO SOFT REVOLUTION

json-press-asp06/09/2013 – Vengono in Alto Adige per trovare e promuovere progetti creativi di giovanissimi altoatesini: intervistati da Gianluigi Ricuperati, i due curatori internazionali Hans-Ulrich Obrist e Simon Castets, insieme ad Andrew Elmendorf e Katherine Dionysius, collaboratori alla ricerca sul campo, cercano “idee rivoluzionarie e innovative della cosiddetta “diamond generation”, i nati dopo il 1989.

“I giovani non rappresentano solo il domani, ma sono il nostro presente, a loro vanno dedicati i nostri sforzi, poiché sono il nostro ponte sul futuro” ha sottolineato l’Assessore all’Innovazione Roberto Bizzo.
ll 26.09.2013 all’Innovation Festival Bolzano- Bozen 2013 verranno poi presentati e discussi i risultati della ricerca insieme a Gianluigi Ricuperati (Domus Academy) e all’architetto e designer Italo Rota. I progetti e i lavori uploadati faranno parte dell’archivio di 89plus in progress.
I giovani appartenenti alla “diamond generation” costituiscono il 50% della popolazione mondiale, sono cresciuti dopo la caduta della cortina di ferro e stanno sperimentando una nuova forma di assenza di confini geografici, culturali, linguistici e ideologici.
E, soprattutto, con l’avvento di internet contribuiscono ad allargare questa assenza di confini anche al mondo virtuale. Grazie alla piattaforma 89plus, che analizza i risvolti positivi di questa libertà, la loro creatività viene finalmente portata alle luci della ribalta.
Artisti, designer, inventori, tecnici, comunicatori non possono farsi scappare l’occasione di entrare a far parte della piattaforma internazionale talent-scout 89plus”.
Sarà sufficiente effettuare l’upload delle proprie opere o del proprio portfolio sul sitohttp://www.89plus.com, e spedirne, contemporaneamente, una copia all’indirizzo89plusbolzano@gmail.com.

RELATORI

Hans-Ulrich Obrist nato a Zurigo nel 1968, attualmente vive e lavora a Londra dove è co-direttore degli International Projects alla Serpentine Gallery.Simon Castets vive a New York, dove lavora come curatore indipendente.

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