Politica

“Autonomia integrale”, cioè nuovo patto finanziario

4 Agosto 2013

“Autonomia integrale”, cioè nuovo patto finanziario

EnricoLetta e GrazianoDelrio

Domani pomeriggio, lunedì 5 agosto, il presidente del consiglio Letta incontrerà il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano e successivamente tutta la Giunta provinciale. 

 

Argomento dell’incontro sarà l’aggiornamento dell’Accordo di Milano del 2009. Saranno cioè discussi nuovi criteri per la definizione dei rapporti finanziari tra Roma e Bolzano nell’ambito della riforma sul federalismo fiscale. Le due Province autonome avevano salvaguardato con l’Accordo di Milano i nove decimi del gettito fiscale, così come era stato garantito dallo Statuto, eccetto però significative rinunce in considerazione dallo stato di crisi economica della nazione. Bolzano aveva rinunciato a 1,5 miliardi, Trento a 1,3, risorse finanziarie in parte da destinare a operazioni di risanamento, in parte per accantonamenti che le Province – in quanto quattrini accantonati – non possono spendere. 

Si tratta ora di elaborare nuove proposte per disegnare un nuovo patto finanziario nell’ambito della legge di stabilità, accordo che molto efficacemente viene definito col termine di  “Autonomia integrale”. Tale Autonomia consisterebbe nella assunzione da parte della Provincia di tutti i costi dello Stato sul territorio in cambio di nuove competenze, e al contempo di consentire da parte dell’erario lo sblocco delle riserve – cioè gli accantonamenti – a favore della Provincia, oltre alla chiusura di contenziosi pendenti.

Giornalista, scrittrice, editore.
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