Cronaca

Lo psichiatra democratico di Merano va in pensione

27 Marzo 2013

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Lo psichiatra democratico di Merano va in pensione


Il successore del primario Toresini prosegua sulla strada della psichiatria democratica

Riceviamo e pubblichiamo                                                                                   28-03-2013

Lorenzo Toresini

 

 

 

 

L’esperienza di Casa Basaglia e le cure non violente devono continuare

 

 

Il Partito Democratico dell’Alto Adige si associa ai complimenti che provengono, al primario Lorenzo Toresini, da tutto il mondo accademico e medico-scientifico e da migliaia di pazienti in Alto Adige ed in Italia per i 10 anni di Casa Basaglia a Sinigo. 
Alla gioia per l’ottimo funzionamento di una struttura rivoluzionaria e storica per la psichiatria altoatesina, si associa tuttavia il dispiacere per il prossimo pensionamento di un eccellente psichiatra che ha contribuito da protagonista a lenire tante sofferenze in questa terra. Si deve a lui se i principi della psichiatria democratica hanno dimostrato la loro efficacia anche nella cura dei malati psichici in Alto Adige e se l’abolizione dei metodi contenitivi e dell’elettroshock sono diventati il fiore all’occhiello della psichiatria altoatesina.
 
Proprio perché questa esperienza non vada persa, il Partito Democratico rivolge un forte appello all’assessore alla Sanità, Richard Theiner, affinchè chi succederà al primario Toresini venga scelto fra gli scienziati che fanno della filosofia non contenitiva e della lotta alla disumanità dell’elettroshock la loro missione umana e scientifica. L’esperienza di Casa Basaglia non deve cessare e con essa non deve morire la speranza di tanti pazienti che hanno trovato nelle cure non violente, nel non essere legati, nella riduzione all’essenziale dell’uso dei farmaci il loro efficace percorso terapeutico.
 

 

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