Cultura e società

Lingua e cultura italiana nel mondo

15 Novembre 2012

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Lingua e cultura italiana nel mondo

paese che vai

ufficio stampa Dante Alighieri

PAESE CHE VAI ITALIANO CHE TROVI

 

Il segretario generale della societa’ Dante Alighieri Alessandro Masi presenta a Bolzano un libro scritto a sei mani sulla lingua e la cultura italiana oggi nel mondo “Paese che vai, italiano che trovi” questo il titolo di un libro su dove come e perche’ viene studiata la nostra lingua nel modo.

 

 

Interessante manifestazione annuncia il Comitato bolzanino della Dante Alighieri per giovedì 22 novembre nella sala di rappresentanza del Comune di Bolzano in vicolo Gumer 7 alle ore 18,30. “Paese che vai, italiano che trovi“, nel senso della lingua, è il titolo di un libro a sei mani che sarà presentato dal Segretario generale della Dante Alessandro Masi, uno degli autori del libro insieme agli altri co-autori, Valeria Noli e Gianmarco Cardillo.

L’opera analizza secondo un’ottica internazionale, dall’Argentina alla Cina, dalla Russia agli Stati Uniti, da Cuba all’Egitto, come e perché viene studiata la nostra lingua nel mondo attraverso una radiografia culturale ed economica di 21 Paesi, osservati nel loro rapporto con l’Italia dal passato ai nostri giorni. Ben prima che l’Italia esistesse sulla carta geografica, dal Trecento al tempo di Petrarca all’Ottocento di Foscolo, l’Italiano si diffondeva nel mondo perché “il nostro idioma- scrive nella prefazione Pier Luigi Vercesi- è un luogo dell’anima, il megafono del nostro intelletto e della nostra storia.”

L’italiano non fu mai, come il francese e più tardi l’inglese, il veicolo delle diplomazie, nemmeno quando i nostri banchieri fiorentini prestavano denaro a mezzo mondo ed eravamo una sorta di agenzia di rating delle monarchie europee. Anche allora la lingua italiana era lo strumento espressivo della migliore cultura umanistica europea.

Nel Novecento, poi, l’italiano ha continuato a diffondersi nel modo grazie ai nostri immigrati, a milioni di persone andate in cerca di fortuna in ogni angolo del globo portandosi nella testa e nel cuore le proprie tradizioni e le parole dell’infanzia, pur con le mille sfumature delle regioni d’origine.

La Dante Alighieri, fondata oltre cent’anni fa, nel 1889 e la cui sede centrale è a Roma, è una società la cui finalità è quella di diffondere la lingua e cultura italiana sul territorio nazionale e all’estero. Conta oggi 400 comitati e mezzo milione di associati nel mondo. L’Italia, sostengono gli autorevoli scrittori di “Paese che vai, italiano che trovi”continuerà “a giocare un ruolo importante nel mondo e nell’economia globale quanto prima riuscirà a valorizzare la sua storia e la sua cultura difendendo la propria lingua”. 

 

 

ufficio stampa Dante Alighieri

 

 

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