{"id":65067,"date":"2018-04-05T14:23:47","date_gmt":"2018-04-05T12:23:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=65067"},"modified":"2024-10-09T22:37:08","modified_gmt":"2024-10-09T20:37:08","slug":"bolzano-cooperative-sociali-tassello-nei-servizi-sociosanitari-convegno-con-gli-assessori-tommasini-e-stocker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2018\/04\/05\/bolzano-cooperative-sociali-tassello-nei-servizi-sociosanitari-convegno-con-gli-assessori-tommasini-e-stocker\/","title":{"rendered":"Bolzano. Cooperative sociali, tassello nei servizi sociosanitari, convegno con gli assessori Tommasini e Stocker"},"content":{"rendered":"<p>Le cooperative sociali rappresentano oggi un tassello irrinunciabile nei servizi sociosanitari e nell\u2019inserimento lavorativo di persone svantaggiate. In Alto Adige si contano attualmente circa 220 cooperative sociali nelle quali lavorano pi\u00f9 di 2.500 persone, di cui circa 500 persone svantaggiate, vale a dire persone che hanno trovato un\u2019occupazione nelle cooperative nell\u2019ambito di un progetto di integrazione lavorativa. Le cooperative sociali si trovano oggi in grande difficolt\u00e0: aumenta la pressione su di loro, accresce la burocrazia, la concorrenza per l\u2019assegnazione degli incarichi pubblici \u00e8 sempre pi\u00f9 agguerrita e diminuiscono in genere i contributi pubblici. Questi i temi della ricerca di Legacoopbund sulle cooperative sociali in Alto Adige presentata ieri -4 aprile \u2013nell\u2019incontro presso la Camera di commercio, organizzato dall\u2019associazione di rappresentanza delle cooperative Legacoopbund, cui hanno partecipato anche gli assessori Martha Stocker e Christian Tommasini.<br \/>\nLe cooperative sociali, \u00e8 stato detto, rappresentano un attore sociale ed economico di grande importanza e hanno al loro interno un forte potenziale innovativo.<br \/>\n\u00c8 tuttavia necessario ripensare oggi il loro ruolo. In che modo la cooperazione sociale pu\u00f2 contribuire anche in futuro alla nostra societ\u00e0 e quali risposte pu\u00f2 dare ai cambiamenti demografici e ai mutamenti dei bisogni sociali \u201c<em>Il valore che le cooperative creano grazie alla loro attivit\u00e0 dovrebbe essere messo in risalto. Questo, ad esempio, attraverso una ricerca pubblica sulla ricaduta qualitativa e quantitativa dell\u2019attivit\u00e0 delle cooperative sociali sulla comunit\u00e0, sulla qualit\u00e0 di vita delle persone svantaggiate e sul loro ambiente<\/em>\u201d, ha affermato il Presidente di Legacoopbund Heini Grandi. La realizzazione di un centro di competenza per l\u2019innovazione sociale potrebbe dare una risposta a molte esigenze delle cooperative, ne \u00e8 convinta l\u2019assessore Martha Stocker: \u201c<em>Siamo interessati a sostenere un tale progetto, a patto che venga condiviso e portato avanti da tutte le centrali cooperative\u201d<\/em>.<br \/>\nL\u2019assessore Christian Tommasini ha ribadito la propria volont\u00e0 di sostenere anche in futuro le cooperative sociali, quali importanti partner delle istituzioni pubbliche. <em>\u201cLa giunta provinciale non pu\u00f2 di certo dare risposta a tutti i bisogni sociali e della comunit\u00e0 \u2013 <\/em>ha affermato Tommasini<em> . Qui sono chiamate in causa le cooperative, che dovranno affrontare le questioni sociali e sviluppare nuove soluzioni. Noi come giunta ci impegneremo a creare i presupposti legislativi e mettere a disposizione le risorse necessarie per rendere possibile questo percorso\u201d.<\/em><br \/>\nUn\u2019ulteriore tematica di cui si \u00e8 parlato durante la conferenza \u00e8 la possibile apertura a nuove categorie di persone svantaggiate. Si pone la domanda se le cooperative sociali siano chiamate a svolgere progetti di inserimento lavorativo anche per nuovi gruppi sociali svantaggiati, quali i senzatetto, i migranti, i disoccupati a lungo termine, i giovani in cerca di lavoro ecc. <em>\u201cSi tratta in questi casi specifici di persone che si trovano in una situazione di svantaggio per un periodo breve della loro vita. Alle cooperative sociali dovrebbe essere concessa la possibilit\u00e0<\/em> \u2013 \u00e8 stato auspicato &#8211; <em>di accompagnare queste persone per un certo periodo e ottenere per questo servizio un sostegno specifico; senza che vengano per\u00f2 modificate le categorie delle persone svantaggiate.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Al convegno christian tommasini e Martha Stocker<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cooperative sociali rappresentano oggi un tassello irrinunciabile nei servizi sociosanitari e nell\u2019inserimento lavorativo di persone svantaggiate. 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