{"id":233577,"date":"2026-11-01T13:52:00","date_gmt":"2026-11-01T12:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=233577"},"modified":"2026-10-30T20:54:50","modified_gmt":"2026-10-30T19:54:50","slug":"cosa-ce-dietro-quella-porta-a-bolzano-il-teatro-spalanca-le-porte-allimmaginazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/11\/01\/cosa-ce-dietro-quella-porta-a-bolzano-il-teatro-spalanca-le-porte-allimmaginazione\/","title":{"rendered":"Cosa c\u2019\u00e8 dietro quella porta? A Bolzano il teatro spalanca le porte all\u2019immaginazione"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>Tre serate, tre compagnie internazionali e mondi tutti da scoprire: dal 4 al 6 novembre il Piccolo Teatro Carambolage ospita la 24\u00aa edizione del Niederst\u00e4tter surPrize. A decretare i vincitori sar\u00e0 direttamente il pubblico.<\/strong><\/p>\n<p>Una porta si apre, una finestra lascia intravedere qualcosa di inatteso e un semplice oggetto pu\u00f2 trasformarsi in una creatura fantastica. A teatro, basta poco per cambiare prospettiva e scoprire che la realt\u00e0 non \u00e8 sempre quella che sembra. \u00c8 proprio da questa suggestione che nasce la 24\u00aa edizione del concorso europeo di teatro d\u2019arte varia <strong>Niederst\u00e4tter surPrize<\/strong>, in programma dal 4 al 6 novembre 2026 al Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano.<\/p>\n<p>Tre serate per lasciarsi sorprendere da linguaggi scenici diversi, tre compagnie internazionali e altrettanti universi creativi, capaci di mescolare comicit\u00e0, poesia, virtuosismo fisico e fantasia. Protagonisti saranno gli italiani Eccentrici Dadar\u00f2, la performer svizzera Annina Mosimann e il quartetto ucraino di mimi Dekru, pronti a dimostrare quanto possa essere sconfinato il teatro quando il corpo, gli oggetti e l\u2019immaginazione diventano strumenti per raccontare il mondo.<\/p>\n<p>Il tema di quest\u2019anno ruota attorno a finestre, porte e sportelli, intesi come soglie verso realt\u00e0 alternative. Dietro ci\u00f2 che appare familiare possono nascondersi situazioni assurde, presenze misteriose e prospettive completamente nuove. Il palcoscenico si trasforma cos\u00ec in un laboratorio di percezioni, dove la quotidianit\u00e0 viene osservata da angolazioni inedite e le domande sulla vita e sulla convivenza prendono forma attraverso il gioco teatrale. Il risultato promette tre spettacoli diversi per stile e sensibilit\u00e0, accomunati dalla capacit\u00e0 di sorprendere e coinvolgere.<\/p>\n<p>Ad aprire questo viaggio sar\u00e0 <strong>Eccentrici Dadar\u00f2<\/strong> con <em>Incomica<\/em>. Al centro della scena ci sono tre personaggi \u2013 due uomini e una donna \u2013 che si ritrovano continuamente attorno a una panchina rossa. A seconda delle circostanze diventano amici, amanti o rivali, attraversando un\u2019intera esistenza, dall\u2019infanzia alla vecchiaia. Con una comicit\u00e0 fisica precisa, rapidi cambi di ruolo e uno sguardo ironico sulle contraddizioni dell\u2019esistenza, la compagnia italiana accompagna il pubblico in un percorso divertente e, allo stesso tempo, toccante. Una storia che, dietro il sorriso, apre interrogativi universali sulla ricerca della felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Con <em>Bestiarium<\/em>, la performer svizzera e artista del teatro di figura <strong>Annina Mosimann<\/strong> conduce invece gli spettatori negli angoli nascosti di una casa. Da una vecchia cassa da trasporto emergono figure, oggetti ritrovati e parti del corpo. Dietro finestre e sportelli si nascondono creature bizzarre, mentre rumori, scricchiolii e vibrazioni animano uno spazio apparentemente ordinario. Gli oggetti sembrano prendere vita, ci\u00f2 che conosciamo diventa estraneo e quello che consideriamo inanimato si rivela sorprendentemente vivo. Ne nasce uno spettacolo fantasioso e stravagante, che gioca sul confine tra realt\u00e0 e immaginazione e invita a guardare con occhi nuovi il mondo che ci circonda.<\/p>\n<p>A completare il programma sar\u00e0 il quartetto ucraino di mimi <strong>Dekru<\/strong> con <em>Virtual Reality<\/em>. I quattro artisti affrontano una domanda quanto mai attuale: che cosa intendiamo davvero per realt\u00e0? Grazie a una straordinaria padronanza del linguaggio corporeo, danno vita a spazi, personaggi e intere storie senza bisogno di parole n\u00e9 scenografie. I mondi digitali che abitano la nostra quotidianit\u00e0 si confrontano con le possibilit\u00e0 illimitate del mimo e con le immagini che ciascuno di noi costruisce nella propria mente. Ironia, ritmo e precisione acrobatica accompagnano un viaggio tra dimensione reale e virtuale, mettendo in discussione il modo in cui percepiamo ci\u00f2 che ci circonda.<\/p>\n<p>Ma il Niederst\u00e4tter surPrize non \u00e8 soltanto una vetrina di creativit\u00e0 e talento: \u00e8 anche una competizione nella quale il verdetto spetta al pubblico. Saranno infatti le spettatrici e gli spettatori a scegliere la performance preferita e a determinare la classifica finale. In palio ci sono premi in denaro di <strong>4.000 euro per il primo posto, 3.000 euro per il secondo e 2.000 euro per il terzo<\/strong>. Anche i trofei avranno una firma artistica locale: sono stati ideati dall\u2019artista orafa bolzanina Federica Pallaver.<\/p>\n<p>A guidare il pubblico attraverso le tre serate sar\u00e0 l\u2019attrice e moderatrice <strong>Eva Kuen<\/strong>, mentre il festival \u00e8 reso possibile dal sostegno di <strong>Niederst\u00e4tter<\/strong>, azienda che da molti anni accompagna e sostiene la manifestazione. Un legame prezioso, al quale il Carambolage rivolge un sentito ringraziamento.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 dunque dal 4 al 6 novembre, sempre alle ore 19.30, al Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano. Il biglietto d\u2019ingresso costa 25 euro. I tagliandi sono acquistabili esclusivamente online sul sito <a href=\"http:\/\/www.carambolage.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.carambolage.org<\/strong><\/a>, con pagamento alla cassa del teatro la sera dello spettacolo. Per informazioni \u00e8 possibile telefonare al numero <strong>0471 981790<\/strong>, negli orari d\u2019ufficio.<\/p>\n<p>Per conoscere meglio i protagonisti del festival: Eccentrici Dadar\u00f2 su <a href=\"http:\/\/www.glieccentricidadaro.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.glieccentricidadaro.com<\/a>, Annina Mosimann su <a href=\"http:\/\/www.anninamosimann.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.anninamosimann.com<\/a> e Dekru su <a href=\"http:\/\/www.mosaicoerrante.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.mosaicoerrante.it<\/a>.<\/p>\n<p>Tre compagnie, tre serate e infinite possibilit\u00e0 di stupirsi: al Niederst\u00e4tter surPrize la realt\u00e0 \u00e8 soltanto il punto di partenza. E il pubblico avr\u00e0 l\u2019ultima parola.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto, il quartetto ucraino di mimi Dekru porta in scena Virtual Reality, uno spettacolo di grande virtuosismo fisico che esplora il confine tra mondo reale e dimensione virtuale<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre serate, tre compagnie internazionali e mondi tutti da scoprire: dal 4 al 6 novembre il Piccolo Teatro Carambolage ospita la 24\u00aa edizione del Niederst\u00e4tter surPrize. A decretare i vincitori sar\u00e0 direttamente il pubblico. Una porta si apre, una finestra lascia intravedere qualcosa di inatteso e un semplice oggetto pu\u00f2 trasformarsi in una creatura fantastica. A teatro, basta poco per cambiare prospettiva e scoprire che la realt\u00e0 non \u00e8 sempre quella che sembra. \u00c8 proprio da questa suggestione che nasce la 24\u00aa edizione del concorso europeo di teatro d\u2019arte varia Niederst\u00e4tter surPrize, in programma dal 4 al 6 novembre 2026 al Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano. Tre serate per lasciarsi sorprendere da linguaggi scenici diversi, tre compagnie internazionali e altrettanti universi creativi, capaci di mescolare comicit\u00e0, poesia, virtuosismo fisico e fantasia. Protagonisti saranno gli italiani Eccentrici Dadar\u00f2, la performer svizzera Annina Mosimann e il quartetto ucraino di mimi Dekru, pronti a dimostrare quanto possa essere sconfinato il teatro quando il corpo, gli oggetti e l\u2019immaginazione diventano strumenti per raccontare il mondo. Il tema di quest\u2019anno ruota attorno a finestre, porte e sportelli, intesi come soglie verso realt\u00e0 alternative. Dietro ci\u00f2 che appare familiare possono nascondersi situazioni assurde, presenze misteriose e prospettive completamente nuove. Il palcoscenico si trasforma cos\u00ec in un laboratorio di percezioni, dove la quotidianit\u00e0 viene osservata da angolazioni inedite e le domande sulla vita e sulla convivenza prendono forma attraverso il gioco teatrale. Il risultato promette tre spettacoli diversi per stile e sensibilit\u00e0, accomunati dalla capacit\u00e0 di sorprendere e coinvolgere. Ad aprire questo viaggio sar\u00e0 Eccentrici Dadar\u00f2 con Incomica. Al centro della scena ci sono tre personaggi \u2013 due uomini e una donna \u2013 che si ritrovano continuamente attorno a una panchina rossa. A seconda delle circostanze diventano amici, amanti o rivali, attraversando un\u2019intera esistenza, dall\u2019infanzia alla vecchiaia. Con una comicit\u00e0 fisica precisa, rapidi cambi di ruolo e uno sguardo ironico sulle contraddizioni dell\u2019esistenza, la compagnia italiana accompagna il pubblico in un percorso divertente e, allo stesso tempo, toccante. Una storia che, dietro il sorriso, apre interrogativi universali sulla ricerca della felicit\u00e0. Con Bestiarium, la performer svizzera e artista del teatro di figura Annina Mosimann conduce invece gli spettatori negli angoli nascosti di una casa. Da una vecchia cassa da trasporto emergono figure, oggetti ritrovati e parti del corpo. Dietro finestre e sportelli si nascondono creature bizzarre, mentre rumori, scricchiolii e vibrazioni animano uno spazio apparentemente ordinario. Gli oggetti sembrano prendere vita, ci\u00f2 che conosciamo diventa estraneo e quello che consideriamo inanimato si rivela sorprendentemente vivo. 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