{"id":233537,"date":"2026-10-30T19:35:00","date_gmt":"2026-10-30T18:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=233537"},"modified":"2026-10-29T20:44:46","modified_gmt":"2026-10-29T19:44:46","slug":"luson-punta-sugli-edifici-sfitti-nuove-opportunita-per-abitare-e-lavorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/10\/30\/luson-punta-sugli-edifici-sfitti-nuove-opportunita-per-abitare-e-lavorare\/","title":{"rendered":"Luson punta sugli edifici sfitti: nuove opportunit\u00e0 per abitare e lavorare"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>Il Comune avvia un progetto biennale per recuperare gli immobili inutilizzati, sostenere le ristrutturazioni e favorire l\u2019accesso ad alloggi e spazi per le attivit\u00e0 economiche. Un\u2019iniziativa che punta a preservare il patrimonio edilizio esistente e a rendere pi\u00f9 vitale il paese.<\/strong><\/p>\n<p>Gli edifici inutilizzati rappresentano una risorsa spesso trascurata, ma anche una sfida per le comunit\u00e0 locali. Mentre cresce la necessit\u00e0 di alloggi a prezzi accessibili e di spazi per le attivit\u00e0 economiche, immobili vuoti e locali abbandonati rischiano di perdere valore, con conseguenze per i proprietari e per l\u2019intero paese. A Luson si cerca di invertire questa tendenza attraverso una gestione attiva degli immobili sfitti e un accompagnamento concreto a chi desidera recuperarli e riutilizzarli.<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 stato al centro di una serata informativa organizzata marted\u00ec su invito della sindaca Carmen Plaseller e di Evelyn Hinteregger, responsabile comunale della gestione degli immobili sfitti. L\u2019incontro ha permesso a proprietarie e proprietari di conoscere le conseguenze del mancato utilizzo degli edifici e le opportunit\u00e0 disponibili per rimetterli in funzione. Il progetto, sostenuto dalla Piattaforma per il rurale, accompagner\u00e0 il Comune per due anni.<\/p>\n<h2>Un patrimonio da valorizzare<\/h2>\n<p>Quando un edificio rimane vuoto a lungo, il tempo pu\u00f2 comprometterne la struttura. Umidit\u00e0 e degrado rendono gli interventi di recupero sempre pi\u00f9 complessi e costosi, spingendo spesso a rimandare le decisioni e gli investimenti alla generazione successiva. Ma gli effetti non riguardano soltanto i proprietari: la presenza di immobili inutilizzati pu\u00f2 tradursi in meno abitazioni disponibili, negozi chiusi e una progressiva perdita di luoghi d\u2019incontro. Il centro abitato si impoverisce, mentre altrove si continua a costruire, consumando nuovo suolo.<\/p>\n<p>Luson vuole affrontare il problema in modo strutturato. Il Comune \u00e8 tra i primi in Alto Adige ad aver introdotto una figura dedicata alla gestione degli immobili sfitti. Il censimento realizzato nell\u2019ambito del programma di sviluppo comunale ha individuato 62 edifici completamente o parzialmente inutilizzati, tra cui circa 50 alloggi.<\/p>\n<p>\u00abQuesti dati ci hanno fatto riflettere e ci hanno spinto ad agire concretamente per contrastare questa tendenza\u00bb, spiega Evelyn Hinteregger, che rappresenta ora un punto di riferimento per chi possiede immobili vuoti e per chi \u00e8 alla ricerca di abitazioni, locali commerciali o altri spazi.<\/p>\n<h2>Dalla consulenza a nuove forme di utilizzo<\/h2>\n<p>L\u2019obiettivo non \u00e8 limitarsi a registrare gli immobili inutilizzati, ma accompagnare personalmente i proprietari nella valutazione delle possibilit\u00e0 di recupero. Hinteregger fornisce informazioni sulle diverse forme di utilizzo, facilita l\u2019accesso a consulenze specialistiche e contribuisce a mettere in contatto domanda e offerta.<\/p>\n<p>Nel corso dei due anni di progetto, la Piattaforma per il rurale sosterr\u00e0 il Comune con iniziative di informazione e sensibilizzazione, attivit\u00e0 formative e la creazione di una rete di contatti. \u00c8 previsto anche l\u2019avvio di un servizio locale di consulenza sulle ristrutturazioni, insieme a nuovi incontri e alla sperimentazione di modalit\u00e0 alternative di utilizzo degli spazi. Tra queste figura l\u2019occupazione temporanea di locali sfitti per iniziative sociali, culturali ed economiche: un modo per mettere alla prova nuove idee e creare le condizioni per un impiego stabile degli immobili.<\/p>\n<p>Un ruolo importante \u00e8 affidato alla consulenza tecnica. Durante la serata sono stati presentati i servizi di \u00abS\u00fcdtirol saniert\u00bb, l\u2019iniziativa dedicata all\u2019assistenza per costruire e ristrutturare. Le consulenze energetiche e sugli interventi edilizi offrono, a costi contenuti, indicazioni sullo stato degli edifici, sulle possibilit\u00e0 di recupero, sull\u2019impegno necessario e sulle spese da prevedere.<\/p>\n<p>L\u2019architetto Alexander Karnutsch ha ricordato quanto sia importante partire dagli obiettivi e dalle esigenze individuali prima di decidere come intervenire. \u00abVogliamo partire dalla situazione e dalle esigenze di ciascun proprietario. Insieme valutiamo come desidera utilizzare il proprio edificio in futuro, che cosa \u00e8 possibile fare e quanto pu\u00f2 e vuole investire. Cos\u00ec troviamo una soluzione adatta alle sue esigenze\u00bb, ha spiegato.<\/p>\n<h2>Alloggi accessibili e maggiori garanzie per chi affitta<\/h2>\n<p>Un\u2019altra opportunit\u00e0 \u00e8 stata illustrata da Alexander Nitz della cooperativa di comunit\u00e0 bcoop di Bressanone, che ha presentato <em>hab*itable<\/em>. Il progetto mette in contatto chi dispone di abitazioni sfitte con persone che incontrano difficolt\u00e0 a trovare casa sul normale mercato degli affitti.<\/p>\n<p>Il servizio offre un accompagnamento personalizzato e un fondo di garanzia contro i mancati pagamenti, strumenti pensati per ridurre i rischi e dare maggiori tutele ai proprietari. L\u2019iniziativa \u00e8 attiva in tutta la Valle Isarco ed \u00e8 disponibile anche a Luson. Il confronto con i partecipanti alla serata ha confermato l\u2019urgenza di trovare soluzioni per garantire l\u2019accesso ad alloggi a prezzi sostenibili.<\/p>\n<h2>Una risorsa per l\u2019intera comunit\u00e0<\/h2>\n<p>Recuperare gli edifici esistenti significa preservarne il valore, contenere i costi che potrebbero derivare dal degrado e, per i proprietari, creare nuove possibilit\u00e0 di reddito. Allo stesso tempo, chi cerca spazi pu\u00f2 trovare una casa o un locale in cui sviluppare un\u2019attivit\u00e0 o realizzare un progetto.<\/p>\n<p>I benefici si estendono all\u2019intera comunit\u00e0: un centro pi\u00f9 vivo, nuovi luoghi d\u2019incontro e maggiori opportunit\u00e0 per l\u2019economia locale, senza dover ricorrere al consumo di ulteriori superfici. Con il progetto dedicato agli immobili sfitti, Luson punta quindi a trasformare un problema in un\u2019occasione di sviluppo sostenibile, dimostrando come gli edifici gi\u00e0 presenti possano tornare a essere spazi per abitare, vivere e lavorare.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto\/c-Piattaforma per il rurale\/Simon Profanter<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune avvia un progetto biennale per recuperare gli immobili inutilizzati, sostenere le ristrutturazioni e favorire l\u2019accesso ad alloggi e spazi per le attivit\u00e0 economiche. Un\u2019iniziativa che punta a preservare il patrimonio edilizio esistente e a rendere pi\u00f9 vitale il paese. 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Il censimento realizzato nell\u2019ambito del programma di sviluppo comunale ha individuato 62 edifici completamente o parzialmente inutilizzati, tra cui circa 50 alloggi. \u00abQuesti dati ci hanno fatto riflettere e ci hanno spinto ad agire concretamente per contrastare questa tendenza\u00bb, spiega Evelyn Hinteregger, che rappresenta ora un punto di riferimento per chi possiede immobili vuoti e per chi \u00e8 alla ricerca di abitazioni, locali commerciali o altri spazi. Dalla consulenza a nuove forme di utilizzo L\u2019obiettivo non \u00e8 limitarsi a registrare gli immobili inutilizzati, ma accompagnare personalmente i proprietari nella valutazione delle possibilit\u00e0 di recupero. Hinteregger fornisce informazioni sulle diverse forme di utilizzo, facilita l\u2019accesso a consulenze specialistiche e contribuisce a mettere in contatto domanda e offerta. 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