{"id":233408,"date":"2026-10-26T17:55:00","date_gmt":"2026-10-26T16:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=233408"},"modified":"2026-10-23T21:59:09","modified_gmt":"2026-10-23T19:59:09","slug":"anziani-protagonisti-citta-piu-inclusive-il-progetto-coinvolge-anche-merano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/10\/26\/anziani-protagonisti-citta-piu-inclusive-il-progetto-coinvolge-anche-merano\/","title":{"rendered":"Anziani protagonisti, citt\u00e0 pi\u00f9 inclusive: il progetto coinvolge anche Merano"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>Un punto d\u2019incontro aperto a tutte le generazioni, con una panchina come primo simbolo di socialit\u00e0 e partecipazione. Anche Merano, con l\u2019assessora Barbara H\u00f6lzl, contribuisce all\u2019iniziativa promossa dalla Rete delle Citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige con Eurac Research. L\u2019attuazione \u00e8 prevista a partire dal 2027.<\/strong><\/p>\n<p>Come rendere le citt\u00e0 pi\u00f9 accoglienti, vivibili e capaci di favorire le relazioni tra le persone? \u00c8 da questa domanda che ha preso forma la proposta emersa durante il terzo e ultimo workshop del progetto <em>\u201cLe persone anziane danno forma alle citt\u00e0\u201d<\/em>, svoltosi nella Conference Hall di Eurac Research a Bolzano. Un percorso partecipativo che ha coinvolto rappresentanti delle citt\u00e0 altoatesine e cittadine e cittadini anziani, con l\u2019obiettivo di trasformare esperienze e bisogni in idee concrete per migliorare la qualit\u00e0 della vita negli spazi pubblici.<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato Vera Tronti Harpf, Garante per le persone anziane presso la Difesa civica dell\u2019Alto Adige, Giovanni Seppi, sindaco di Laives e presidente in carica della Rete delle Citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige, e Barbara H\u00f6lzl, assessora del Comune di Merano e vicepresidente in carica della Rete. La moderazione \u00e8 stata affidata a Katharina Erlacher.<\/p>\n<p><strong>Una panchina come punto di partenza<\/strong><\/p>\n<p>Il risultato pi\u00f9 significativo del workshop \u00e8 stata la condivisione di un\u2019idea progettuale intercomunale: creare un punto d\u2019incontro dedicato alle persone anziane, accessibile e accogliente, capace di favorire il dialogo tra generazioni e la permanenza negli spazi pubblici.<\/p>\n<p>Il primo segno tangibile dell\u2019iniziativa sar\u00e0 una panchina, pensata per incoraggiare conversazioni, incontri spontanei e momenti di socialit\u00e0. Ma il progetto ambisce ad andare ben oltre l\u2019installazione di una seduta. La panchina vuole diventare un simbolo di apertura e un\u2019occasione per costruire relazioni, contrastare l\u2019isolamento e rafforzare il senso di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel corso dei lavori, le rappresentanti e i rappresentanti delle citt\u00e0 hanno confrontato esperienze, difficolt\u00e0 e buone pratiche, valutando diverse proposte sulla base dei risultati dei precedenti incontri. La sfida \u00e8 individuare una soluzione comune, applicabile in tutti i Comuni coinvolti ma abbastanza flessibile da rispondere alle diverse caratteristiche dei contesti locali.<\/p>\n<p><strong>Merano al centro del percorso partecipativo<\/strong><\/p>\n<p>Anche Merano ha contribuito al confronto attraverso la partecipazione dell\u2019assessora Barbara H\u00f6lzl, portando esperienze e proposte al processo di elaborazione condivisa.<\/p>\n<p>\u00abLe persone anziane dispongono di esperienze e prospettive preziose che dovrebbero confluire nella progettazione delle nostre citt\u00e0. Con il progetto \u201cLe persone anziane danno forma alle citt\u00e0\u201d creiamo opportunit\u00e0 concrete di partecipazione e, al contempo, diamo un segnale a favore di maggiori incontri, partecipazione e coesione\u00bb, ha sottolineato H\u00f6lzl. \u00abMi rallegra particolarmente che dallo scambio comune sia nata un\u2019idea di progetto che coinvolge tutte le generazioni e rafforza lo spazio pubblico come luogo di incontro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Verso la realizzazione nel 2027<\/strong><\/p>\n<p>Con il terzo workshop si chiude la fase di sviluppo partecipato. Nei prossimi mesi, le citt\u00e0 coinvolte continueranno a lavorare insieme per definire i dettagli dell\u2019iniziativa e preparare i passaggi necessari alla sua attuazione, attraverso il gruppo di lavoro dedicato alla concretizzazione.<\/p>\n<p>Promosso dalla Rete delle Citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige in collaborazione con Eurac Research, il progetto punta a riconoscere alle persone anziane un ruolo attivo nella trasformazione urbana. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire citt\u00e0 in cui gli spazi pubblici non siano soltanto luoghi di passaggio, ma occasioni di incontro, partecipazione e scambio tra generazioni.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, anche una semplice panchina pu\u00f2 assumere un significato pi\u00f9 ampio: diventare il primo passo verso una citt\u00e0 pi\u00f9 attenta alle persone e capace di rafforzare, attraverso la quotidianit\u00e0, i legami della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto\/c-Sabine Jacob<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un punto d\u2019incontro aperto a tutte le generazioni, con una panchina come primo simbolo di socialit\u00e0 e partecipazione. Anche Merano, con l\u2019assessora Barbara H\u00f6lzl, contribuisce all\u2019iniziativa promossa dalla Rete delle Citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige con Eurac Research. L\u2019attuazione \u00e8 prevista a partire dal 2027. Come rendere le citt\u00e0 pi\u00f9 accoglienti, vivibili e capaci di favorire le relazioni tra le persone? \u00c8 da questa domanda che ha preso forma la proposta emersa durante il terzo e ultimo workshop del progetto \u201cLe persone anziane danno forma alle citt\u00e0\u201d, svoltosi nella Conference Hall di Eurac Research a Bolzano. Un percorso partecipativo che ha coinvolto rappresentanti delle citt\u00e0 altoatesine e cittadine e cittadini anziani, con l\u2019obiettivo di trasformare esperienze e bisogni in idee concrete per migliorare la qualit\u00e0 della vita negli spazi pubblici. All\u2019incontro hanno partecipato Vera Tronti Harpf, Garante per le persone anziane presso la Difesa civica dell\u2019Alto Adige, Giovanni Seppi, sindaco di Laives e presidente in carica della Rete delle Citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige, e Barbara H\u00f6lzl, assessora del Comune di Merano e vicepresidente in carica della Rete. La moderazione \u00e8 stata affidata a Katharina Erlacher. Una panchina come punto di partenza Il risultato pi\u00f9 significativo del workshop \u00e8 stata la condivisione di un\u2019idea progettuale intercomunale: creare un punto d\u2019incontro dedicato alle persone anziane, accessibile e accogliente, capace di favorire il dialogo tra generazioni e la permanenza negli spazi pubblici. Il primo segno tangibile dell\u2019iniziativa sar\u00e0 una panchina, pensata per incoraggiare conversazioni, incontri spontanei e momenti di socialit\u00e0. Ma il progetto ambisce ad andare ben oltre l\u2019installazione di una seduta. La panchina vuole diventare un simbolo di apertura e un\u2019occasione per costruire relazioni, contrastare l\u2019isolamento e rafforzare il senso di comunit\u00e0. Nel corso dei lavori, le rappresentanti e i rappresentanti delle citt\u00e0 hanno confrontato esperienze, difficolt\u00e0 e buone pratiche, valutando diverse proposte sulla base dei risultati dei precedenti incontri. La sfida \u00e8 individuare una soluzione comune, applicabile in tutti i Comuni coinvolti ma abbastanza flessibile da rispondere alle diverse caratteristiche dei contesti locali. Merano al centro del percorso partecipativo Anche Merano ha contribuito al confronto attraverso la partecipazione dell\u2019assessora Barbara H\u00f6lzl, portando esperienze e proposte al processo di elaborazione condivisa. \u00abLe persone anziane dispongono di esperienze e prospettive preziose che dovrebbero confluire nella progettazione delle nostre citt\u00e0. Con il progetto \u201cLe persone anziane danno forma alle citt\u00e0\u201d creiamo opportunit\u00e0 concrete di partecipazione e, al contempo, diamo un segnale a favore di maggiori incontri, partecipazione e coesione\u00bb, ha sottolineato H\u00f6lzl. \u00abMi rallegra particolarmente che dallo scambio comune sia nata un\u2019idea di progetto che coinvolge tutte le generazioni e rafforza lo spazio pubblico come luogo di incontro\u00bb. Verso la realizzazione nel 2027 Con il terzo workshop si chiude la fase di sviluppo partecipato. Nei prossimi mesi, le citt\u00e0 coinvolte continueranno a lavorare insieme per definire i dettagli dell\u2019iniziativa e preparare i passaggi necessari alla sua attuazione, attraverso il gruppo di lavoro dedicato alla concretizzazione. Promosso dalla Rete delle Citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige in collaborazione con Eurac Research, il progetto punta a riconoscere alle persone anziane un ruolo attivo nella trasformazione urbana. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire citt\u00e0 in cui gli spazi pubblici non siano soltanto luoghi di passaggio, ma occasioni di incontro, partecipazione e scambio tra generazioni. In questa prospettiva, anche una semplice panchina pu\u00f2 assumere un significato pi\u00f9 ampio: diventare il primo passo verso una citt\u00e0 pi\u00f9 attenta alle persone e capace di rafforzare, attraverso la quotidianit\u00e0, i legami della comunit\u00e0. Foto\/c-Sabine Jacob<\/p>","protected":false},"author":52,"featured_media":233409,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ocean_front_end_style_editor":"no","ocean_post_layout":"","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"","ocean_second_sidebar":"","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"default","ocean_display_header":"default","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"","ocean_custom_header_template":"","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"","ocean_menu_typo_font_family":"","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"default","ocean_display_footer_bottom":"default","ocean_custom_footer_template":"","ocean_post_oembed":"","ocean_post_self_hosted_media":"","ocean_post_video_embed":"","ocean_link_format":"","ocean_link_format_target":"self","ocean_quote_format":"","ocean_quote_format_link":"post","ocean_gallery_link_images":"on","ocean_gallery_id":[],"footnotes":""},"categories":[13,5,6],"tags":[],"class_list":["post-233408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-societa","category-ita","category-news","entry","has-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/52"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":233410,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233408\/revisions\/233410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}