{"id":233397,"date":"2026-10-26T11:35:00","date_gmt":"2026-10-26T10:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=233397"},"modified":"2026-10-23T21:36:14","modified_gmt":"2026-10-23T19:36:14","slug":"brennero-9-milioni-per-spostare-le-merci-dalla-strada-alla-ferrovia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/10\/26\/brennero-9-milioni-per-spostare-le-merci-dalla-strada-alla-ferrovia\/","title":{"rendered":"Brennero, 9 milioni per spostare le merci dalla strada alla ferrovia"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><strong>La Giunta provinciale approva i nuovi criteri per incentivare il trasporto combinato nel periodo 2026-2028. Stanziati 3 milioni di euro all\u2019anno: contributi legati alle tonnellate-chilometro e sostegni anche per infrastrutture ferroviarie e terminal intermodali.<\/strong><\/p>\n<p>Ridurre il traffico pesante lungo il corridoio del Brennero favorendo il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. \u00c8 l\u2019obiettivo dei nuovi criteri per l\u2019incentivazione del trasporto combinato approvati dalla Giunta provinciale su proposta del vicepresidente della Provincia e assessore alla Mobilit\u00e0, <strong>Daniel Alfreider<\/strong>.<\/p>\n<p>La Provincia autonoma di Bolzano conferma uno stanziamento di <strong>3 milioni di euro all\u2019anno per il triennio 2026-2028<\/strong>, per un investimento complessivo di 9 milioni. Le risorse sono destinate a sostenere le imprese che scelgono soluzioni ferroviarie per il trasporto delle merci, con l\u2019intento di contenere l\u2019impatto del traffico pesante sul territorio altoatesino e lungo uno dei principali assi di collegamento europei.<\/p>\n<p>\u00abIl Brennero \u00e8 uno dei principali corridoi di collegamento europei e il traffico pesante rappresenta una sfida quotidiana per il nostro territorio\u00bb, afferma Alfreider. \u00abLa nostra strategia \u00e8 chiara: vogliamo che una quota sempre maggiore delle merci viaggi su ferrovia anzich\u00e9 su strada. Per riuscirci servono infrastrutture efficienti, collegamenti affidabili e incentivi che rendano il trasporto ferroviario una scelta economicamente conveniente per le imprese\u00bb.<\/p>\n<p>Le nuove disposizioni adeguano il sistema provinciale alla normativa europea in materia di aiuti al trasporto ferroviario. Tra le principali novit\u00e0 figura il metodo di calcolo dei contributi: non saranno pi\u00f9 riconosciuti importi fissi per ogni unit\u00e0 di trasporto, ma finanziamenti commisurati alle <strong>tonnellate-chilometro effettivamente trasportate<\/strong>, un parametro che tiene conto sia del peso delle merci sia della distanza percorsa.<\/p>\n<p>Il contributo massimo sar\u00e0 pari a <strong>1,84 centesimi di euro per tonnellata-chilometro<\/strong>. L\u2019importo effettivamente riconosciuto verr\u00e0 stabilito ogni anno in relazione alle risorse disponibili.<\/p>\n<p>Gli incentivi interesseranno il trasporto combinato, accompagnato e non accompagnato, sulla tratta <strong>Brennero-Salorno in entrambe le direzioni<\/strong>, oltre al trasporto ferroviario combinato con carico merci tradizionale. I criteri prevedono un trattamento uniforme delle diverse modalit\u00e0 ammesse. Le imprese beneficiarie dovranno inoltre trasferire il vantaggio economico ai clienti finali attraverso una corrispondente riduzione delle tariffe.<\/p>\n<p>Il provvedimento comprende anche la possibilit\u00e0 di sostenere gli investimenti nelle infrastrutture ferroviarie e nei terminal intermodali. In questo caso, i contributi potranno coprire fino al <strong>50 per cento delle spese ammissibili<\/strong>, con l\u2019obiettivo di migliorare la sicurezza, la qualit\u00e0 dei collegamenti e l\u2019interoperabilit\u00e0 delle infrastrutture.<\/p>\n<p>\u00abIl trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia \u00e8 fondamentale per una mobilit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile nell\u2019arco alpino\u00bb, conclude Alfreider. \u00abCon questi incentivi continuiamo a investire in una soluzione concreta per ridurre l\u2019impatto del traffico pesante e rafforzare il ruolo della ferrovia nel trasporto delle merci\u00bb.<\/p>\n<p>Con il nuovo sistema, la Provincia punta dunque a sostenere il trasporto ferroviario attraverso contributi legati all\u2019effettiva attivit\u00e0 svolta e investimenti nelle strutture necessarie al trasferimento delle merci. L\u2019efficacia della misura dipender\u00e0 anche dalla capacit\u00e0 delle imprese di utilizzare queste opportunit\u00e0 e dalla disponibilit\u00e0 di collegamenti ferroviari affidabili lungo il corridoio del Brennero.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta provinciale approva i nuovi criteri per incentivare il trasporto combinato nel periodo 2026-2028. Stanziati 3 milioni di euro all\u2019anno: contributi legati alle tonnellate-chilometro e sostegni anche per infrastrutture ferroviarie e terminal intermodali. Ridurre il traffico pesante lungo il corridoio del Brennero favorendo il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. \u00c8 l\u2019obiettivo dei nuovi criteri per l\u2019incentivazione del trasporto combinato approvati dalla Giunta provinciale su proposta del vicepresidente della Provincia e assessore alla Mobilit\u00e0, Daniel Alfreider. La Provincia autonoma di Bolzano conferma uno stanziamento di 3 milioni di euro all\u2019anno per il triennio 2026-2028, per un investimento complessivo di 9 milioni. Le risorse sono destinate a sostenere le imprese che scelgono soluzioni ferroviarie per il trasporto delle merci, con l\u2019intento di contenere l\u2019impatto del traffico pesante sul territorio altoatesino e lungo uno dei principali assi di collegamento europei. \u00abIl Brennero \u00e8 uno dei principali corridoi di collegamento europei e il traffico pesante rappresenta una sfida quotidiana per il nostro territorio\u00bb, afferma Alfreider. \u00abLa nostra strategia \u00e8 chiara: vogliamo che una quota sempre maggiore delle merci viaggi su ferrovia anzich\u00e9 su strada. Per riuscirci servono infrastrutture efficienti, collegamenti affidabili e incentivi che rendano il trasporto ferroviario una scelta economicamente conveniente per le imprese\u00bb. Le nuove disposizioni adeguano il sistema provinciale alla normativa europea in materia di aiuti al trasporto ferroviario. Tra le principali novit\u00e0 figura il metodo di calcolo dei contributi: non saranno pi\u00f9 riconosciuti importi fissi per ogni unit\u00e0 di trasporto, ma finanziamenti commisurati alle tonnellate-chilometro effettivamente trasportate, un parametro che tiene conto sia del peso delle merci sia della distanza percorsa. Il contributo massimo sar\u00e0 pari a 1,84 centesimi di euro per tonnellata-chilometro. L\u2019importo effettivamente riconosciuto verr\u00e0 stabilito ogni anno in relazione alle risorse disponibili. Gli incentivi interesseranno il trasporto combinato, accompagnato e non accompagnato, sulla tratta Brennero-Salorno in entrambe le direzioni, oltre al trasporto ferroviario combinato con carico merci tradizionale. I criteri prevedono un trattamento uniforme delle diverse modalit\u00e0 ammesse. Le imprese beneficiarie dovranno inoltre trasferire il vantaggio economico ai clienti finali attraverso una corrispondente riduzione delle tariffe. Il provvedimento comprende anche la possibilit\u00e0 di sostenere gli investimenti nelle infrastrutture ferroviarie e nei terminal intermodali. In questo caso, i contributi potranno coprire fino al 50 per cento delle spese ammissibili, con l\u2019obiettivo di migliorare la sicurezza, la qualit\u00e0 dei collegamenti e l\u2019interoperabilit\u00e0 delle infrastrutture. \u00abIl trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia \u00e8 fondamentale per una mobilit\u00e0 pi\u00f9 sostenibile nell\u2019arco alpino\u00bb, conclude Alfreider. \u00abCon questi incentivi continuiamo a investire in una soluzione concreta per ridurre l\u2019impatto del traffico pesante e rafforzare il ruolo della ferrovia nel trasporto delle merci\u00bb. Con il nuovo sistema, la Provincia punta dunque a sostenere il trasporto ferroviario attraverso contributi legati all\u2019effettiva attivit\u00e0 svolta e investimenti nelle strutture necessarie al trasferimento delle merci. 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