{"id":233348,"date":"2026-10-23T15:27:00","date_gmt":"2026-10-23T13:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=233348"},"modified":"2026-10-22T18:29:42","modified_gmt":"2026-10-22T16:29:42","slug":"giardini-naturali-leuropa-si-confronta-a-laimburg-sulle-sfide-climatiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/10\/23\/giardini-naturali-leuropa-si-confronta-a-laimburg-sulle-sfide-climatiche\/","title":{"rendered":"Giardini naturali, l\u2019Europa si confronta a Laimburg sulle sfide climatiche"},"content":{"rendered":"<p data-pm-slice=\"1 1 []\"><em>L\u2019assemblea generale della rete \u00abEuropean Garden Association \u2013 Natur im Garten International\u00bb ha riunito 23 rappresentanti di quattro Paesi per discutere di biodiversit\u00e0, risparmio idrico e adattamento ai cambiamenti climatici. In Alto Adige, il Centro di Sperimentazione Laimburg promuove la progettazione ecologica degli spazi verdi.<\/em><\/p>\n<p>Giardini e aree verdi progettati secondo criteri naturali possono contribuire concretamente alla tutela della biodiversit\u00e0 e all\u2019adattamento ai cambiamenti climatici. Favoriscono la presenza di animali e insetti, trattengono l\u2019acqua piovana, mitigano l\u2019effetto isola di calore e resistono meglio ai periodi di siccit\u00e0. Sono questi i principi alla base dell\u2019iniziativa europea \u00abGiardino naturale\u00bb, al centro dell\u2019assemblea generale della \u00abEuropean Garden Association \u2013 Natur im Garten International\u00bb, svoltasi il 19 ottobre al Centro di Sperimentazione Laimburg.<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato 23 rappresentanti provenienti da Italia, Germania, Austria e Repubblica Ceca, che si sono confrontati sulle principali sfide legate alla gestione sostenibile degli spazi verdi. Tra i temi affrontati figurano l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici, le ondate di calore, la siccit\u00e0 e l\u2019impiego responsabile delle risorse idriche.<\/p>\n<p>\u00abCon la sua partecipazione, il Centro di Sperimentazione Laimburg d\u00e0 un segnale forte a favore dello sviluppo sostenibile dei giardini e delle aree verdi pubbliche in Alto Adige\u00bb, ha sottolineato l\u2019assessore provinciale all\u2019Agricoltura, Luis Walcher. L\u2019iniziativa assume un\u2019importanza crescente nel promuovere la sensibilit\u00e0 ambientale e nel diffondere pratiche di giardinaggio rispettose della natura. \u00abOgni giardino e ogni area verde pu\u00f2 contribuire a una maggiore biodiversit\u00e0 e sostenibilit\u00e0\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Tra le strategie individuate dagli esperti, un ruolo centrale \u00e8 affidato alla scelta delle piante pi\u00f9 adatte alle caratteristiche del luogo. Anzich\u00e9 modificare il terreno e le condizioni ambientali per adattarli alle specie desiderate, \u00e8 preferibile selezionare piante compatibili con il sito e con le sue risorse. In questo contesto, le piante perenni e i geofiti, ovvero le specie dotate di organi sotterranei di riserva, offrono numerose possibilit\u00e0 per realizzare giardini resilienti e ricchi di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Un altro aspetto fondamentale riguarda la gestione dell\u2019acqua. Le cisterne, sia sopraelevate sia interrate, consentono di raccogliere e conservare l\u2019acqua piovana, rendendola disponibile durante i periodi pi\u00f9 secchi. Il confronto internazionale ha inoltre approfondito temi quali il turismo dei giardini, le alternative alla torba, la realizzazione di prati fioriti ricchi di specie e le tecniche corrette di potatura degli alberi da frutto a radice nuda.<\/p>\n<p>Il modello \u00abGiardino naturale\u00bb si fonda sulla rinuncia ai pesticidi, ai fertilizzanti chimico-sintetici e alla torba, privilegiando invece specie vegetali autoctone, habitat diversificati e un utilizzo attento delle risorse naturali. \u00abAllo stesso tempo puntiamo su specie vegetali autoctone, habitat diversificati e un uso rispettoso delle risorse naturali\u00bb, ha spiegato Helga Salchegger, responsabile del settore Orticoltura, Floricoltura e Paesaggistica del Centro di Sperimentazione Laimburg. Prati fioriti naturali, elementi strutturali diversificati e piante perenni contribuiscono a creare ambienti pi\u00f9 equilibrati e favorevoli alla vita animale.<\/p>\n<p>La rete \u00abGiardino naturale\u00bb opera in diversi Paesi europei con l\u2019obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze, definire standard di qualit\u00e0 condivisi e promuovere una progettazione ecologica degli spazi verdi. In Alto Adige, il Centro di Sperimentazione Laimburg detiene la licenza dell\u2019iniziativa e offre consulenza a Comuni e privati nel percorso di certificazione.<\/p>\n<p>L\u2019incontro ha confermato il ruolo dei giardini naturali non soltanto come spazi di valore estetico, ma anche come strumenti concreti per affrontare le sfide ambientali. Una progettazione attenta alla biodiversit\u00e0 e alle risorse idriche pu\u00f2 infatti contribuire a rendere pi\u00f9 vivibili e resilienti le aree urbane e gli spazi verdi del territorio.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto\/c-USP\/Laimburg Research Centre\/Agnese Martinelli<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019assemblea generale della rete \u00abEuropean Garden Association \u2013 Natur im Garten International\u00bb ha riunito 23 rappresentanti di quattro Paesi per discutere di biodiversit\u00e0, risparmio idrico e adattamento ai cambiamenti climatici. In Alto Adige, il Centro di Sperimentazione Laimburg promuove la progettazione ecologica degli spazi verdi. Giardini e aree verdi progettati secondo criteri naturali possono contribuire concretamente alla tutela della biodiversit\u00e0 e all\u2019adattamento ai cambiamenti climatici. Favoriscono la presenza di animali e insetti, trattengono l\u2019acqua piovana, mitigano l\u2019effetto isola di calore e resistono meglio ai periodi di siccit\u00e0. Sono questi i principi alla base dell\u2019iniziativa europea \u00abGiardino naturale\u00bb, al centro dell\u2019assemblea generale della \u00abEuropean Garden Association \u2013 Natur im Garten International\u00bb, svoltasi il 19 ottobre al Centro di Sperimentazione Laimburg. All\u2019incontro hanno partecipato 23 rappresentanti provenienti da Italia, Germania, Austria e Repubblica Ceca, che si sono confrontati sulle principali sfide legate alla gestione sostenibile degli spazi verdi. Tra i temi affrontati figurano l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici, le ondate di calore, la siccit\u00e0 e l\u2019impiego responsabile delle risorse idriche. \u00abCon la sua partecipazione, il Centro di Sperimentazione Laimburg d\u00e0 un segnale forte a favore dello sviluppo sostenibile dei giardini e delle aree verdi pubbliche in Alto Adige\u00bb, ha sottolineato l\u2019assessore provinciale all\u2019Agricoltura, Luis Walcher. L\u2019iniziativa assume un\u2019importanza crescente nel promuovere la sensibilit\u00e0 ambientale e nel diffondere pratiche di giardinaggio rispettose della natura. \u00abOgni giardino e ogni area verde pu\u00f2 contribuire a una maggiore biodiversit\u00e0 e sostenibilit\u00e0\u00bb, ha aggiunto. Tra le strategie individuate dagli esperti, un ruolo centrale \u00e8 affidato alla scelta delle piante pi\u00f9 adatte alle caratteristiche del luogo. Anzich\u00e9 modificare il terreno e le condizioni ambientali per adattarli alle specie desiderate, \u00e8 preferibile selezionare piante compatibili con il sito e con le sue risorse. In questo contesto, le piante perenni e i geofiti, ovvero le specie dotate di organi sotterranei di riserva, offrono numerose possibilit\u00e0 per realizzare giardini resilienti e ricchi di biodiversit\u00e0. Un altro aspetto fondamentale riguarda la gestione dell\u2019acqua. Le cisterne, sia sopraelevate sia interrate, consentono di raccogliere e conservare l\u2019acqua piovana, rendendola disponibile durante i periodi pi\u00f9 secchi. Il confronto internazionale ha inoltre approfondito temi quali il turismo dei giardini, le alternative alla torba, la realizzazione di prati fioriti ricchi di specie e le tecniche corrette di potatura degli alberi da frutto a radice nuda. Il modello \u00abGiardino naturale\u00bb si fonda sulla rinuncia ai pesticidi, ai fertilizzanti chimico-sintetici e alla torba, privilegiando invece specie vegetali autoctone, habitat diversificati e un utilizzo attento delle risorse naturali. \u00abAllo stesso tempo puntiamo su specie vegetali autoctone, habitat diversificati e un uso rispettoso delle risorse naturali\u00bb, ha spiegato Helga Salchegger, responsabile del settore Orticoltura, Floricoltura e Paesaggistica del Centro di Sperimentazione Laimburg. Prati fioriti naturali, elementi strutturali diversificati e piante perenni contribuiscono a creare ambienti pi\u00f9 equilibrati e favorevoli alla vita animale. La rete \u00abGiardino naturale\u00bb opera in diversi Paesi europei con l\u2019obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze, definire standard di qualit\u00e0 condivisi e promuovere una progettazione ecologica degli spazi verdi. In Alto Adige, il Centro di Sperimentazione Laimburg detiene la licenza dell\u2019iniziativa e offre consulenza a Comuni e privati nel percorso di certificazione. L\u2019incontro ha confermato il ruolo dei giardini naturali non soltanto come spazi di valore estetico, ma anche come strumenti concreti per affrontare le sfide ambientali. Una progettazione attenta alla biodiversit\u00e0 e alle risorse idriche pu\u00f2 infatti contribuire a rendere pi\u00f9 vivibili e resilienti le aree urbane e gli spazi verdi del territorio. Foto\/c-USP\/Laimburg Research Centre\/Agnese Martinelli<\/p>","protected":false},"author":52,"featured_media":233349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ocean_front_end_style_editor":"no","ocean_post_layout":"","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"","ocean_second_sidebar":"","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"default","ocean_display_header":"default","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"","ocean_custom_header_template":"","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"","ocean_menu_typo_font_family":"","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"default","ocean_display_footer_bottom":"default","ocean_custom_footer_template":"","ocean_post_oembed":"","ocean_post_self_hosted_media":"","ocean_post_video_embed":"","ocean_link_format":"","ocean_link_format_target":"self","ocean_quote_format":"","ocean_quote_format_link":"post","ocean_gallery_link_images":"on","ocean_gallery_id":[],"footnotes":""},"categories":[13,5,6],"tags":[],"class_list":["post-233348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-societa","category-ita","category-news","entry","has-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/52"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":233350,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233348\/revisions\/233350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/233349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}