{"id":233313,"date":"2026-10-21T11:58:09","date_gmt":"2026-10-21T09:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=233313"},"modified":"2026-10-21T11:58:11","modified_gmt":"2026-10-21T09:58:11","slug":"carte-didentita-elettroniche-manomesse-i-carabinieri-denunciano-quattro-persone-in-bassa-atesina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/10\/21\/carte-didentita-elettroniche-manomesse-i-carabinieri-denunciano-quattro-persone-in-bassa-atesina\/","title":{"rendered":"Carte d&#8217;identit\u00e0 elettroniche manomesse, i Carabinieri denunciano quattro persone in Bassa Atesina"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carabinieri della Compagnia di Egna hanno denunciato, quattro persone trovate in possesso di carte d&#8217;identit\u00e0 elettroniche manomesse, dalle quali era stato asportato il microchip integrato. Tre episodi sono stati accertati a Laives e uno a Termeno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ultimo caso risale al 20 ottobre scorso, quando un 47enne residente a Laives, si \u00e8 presentato presso la locale Stazione Carabinieri esibendo, durante le procedure di identificazione, la propria carta d&#8217;identit\u00e0 elettronica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso delle verifiche, i militari hanno rilevato un&#8217;anomalia nel documento accertando l&#8217;avvenuta asportazione volontaria del microchip contactless, componente essenziale per la funzionalit\u00e0 elettroniche della carta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il documento \u00e8 stato sequestrato e l&#8217;uomo denunciato in stato di libert\u00e0 all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per un&#8217;ipotesi di falsit\u00e0 documentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un fenomeno che sta richiamando particolare attenzione anche in altre parti d&#8217;Italia, dove si registra un numero crescente di episodi analoghi, caratterizzati da analoga rimozione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La carta d&#8217;identit\u00e0 elettronica, infatti, contiene un microchip che custodisce informazioni anagrafiche e biometriche del titolare, consentendo verifiche elettroniche dell&#8217;identit\u00e0 e l&#8217;accesso ai servizi digitali abilitati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle possibili spiegazioni si riferisce alla diffusione di convinzioni fasulle secondo cui il microchip consentirebbe di localizzare o monitorare gli spostamenti del titolare. Si tratta di un timore privo di fondamento, poich\u00e9 la carta d&#8217;identit\u00e0 elettronica non contiene dispositivi GPS n\u00e9 consente il tracciamento a distanza delle persone. Non possono tuttavia essere escluse altre motivazioni, comprese quelle legate al tentativo di ostacolare i controlli elettronici o di agevolare eventuali frodi documentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La manomissione di un documento d&#8217;identit\u00e0 pu\u00f2 comportare conseguenze penali anche significative. L&#8217;alterazione di un certificato amministrativo da parte di un privato pu\u00f2 essere ricondotta agli articoli 477 e 482 del Codice penale, che prevedono la reclusione da quattro mesi a due anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei casi in cui sia invece configurabile il possesso di un documento d&#8217;identificazione falso valido per l&#8217;espatrio, l&#8217;articolo 497-bis del Codice penale prevede la reclusione da due a cinque anni, con pene pi\u00f9 elevate nelle ulteriori ipotesi contemplate dalla norma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carabinieri richiamano pertanto l&#8217;attenzione dei cittadini sull&#8217;importanza di preservare l&#8217;integrit\u00e0 dei documenti d&#8217;identit\u00e0, ricordando che eventuali danneggiamenti accidentali o malfunzionamenti devono essere tempestivamente segnalati agli uffici competenti.<\/p>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary><\/summary><\/details>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Compagnia di Egna hanno denunciato, quattro persone trovate in possesso di carte d&#8217;identit\u00e0 elettroniche manomesse, dalle quali era stato asportato il microchip integrato. 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