{"id":230366,"date":"2026-07-22T14:13:00","date_gmt":"2026-07-22T12:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=230366"},"modified":"2026-07-21T20:15:15","modified_gmt":"2026-07-21T18:15:15","slug":"dal-pianoforte-al-futuro-a-bolzano-la-musica-cambia-passo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/07\/22\/dal-pianoforte-al-futuro-a-bolzano-la-musica-cambia-passo\/","title":{"rendered":"Dal pianoforte al futuro: a Bolzano la musica cambia passo"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Dal 5 al 29 agosto il Busoni International Piano Festival porta in citt\u00e0 grandi maestri, giovani talenti e nuove idee sull\u2019arte dell\u2019interpretazione<\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">A Bolzano il pianoforte non \u00e8 soltanto uno strumento: \u00e8 una storia, una sfida e soprattutto uno sguardo sul futuro. Dal 5 al 29 agosto il Busoni International Piano Festival, inserito nel cartellone del Bolzano Festival Bozen, riunisce grandi protagonisti della scena internazionale e nuove promesse della tastiera, trasformando la citt\u00e0 in uno dei centri pi\u00f9 vivaci del pianismo mondiale.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il filo conduttore di questa edizione \u00e8 il confronto: tra generazioni, tra tradizione e innovazione, tra interprete e compositore. Un percorso nel segno dell\u2019eredit\u00e0 di Ferruccio Busoni, figura visionaria e ancora oggi centrale per riflettere su cosa significhi essere musicisti.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Ad aprire il festival, il 5 agosto alle 20 al Teatro Comunale, sar\u00e0 Aristo Sham, vincitore del Van Cliburn International Piano Competition 2025 e considerato una delle pi\u00f9 brillanti promesse del pianismo internazionale. Il giorno successivo, 6 agosto alle 20 all\u2019Auditorium, sar\u00e0 la volta di Grigory Sokolov, autentica leggenda del pianoforte, capace di trasformare ogni recital in un\u2019esperienza unica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Due concerti consecutivi che raccontano gi\u00e0 l\u2019anima del festival: da una parte il talento di una nuova generazione, dall\u2019altra un interprete che ha fatto la storia del pianoforte contemporaneo.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il viaggio prosegue il 19 agosto alle 12.30 a Palazzo Mercantile con il Lunch Concert di Zhonghua Wei, giovane pianista cinese premiato dalla Senior Jury dell\u2019ultima edizione del Concorso Busoni. Il 20 agosto alle 20, all\u2019Auditorium, arriva invece Arcadi Volodos, definito dalla critica internazionale un vero \u201cpoeta della tastiera\u201d, in uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi del programma, realizzato in collaborazione con la Societ\u00e0 dei Concerti di Bolzano.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il 21 agosto alle 12.30, ancora a Palazzo Mercantile, sar\u00e0 protagonista Sandro Nebieridze, vincitore del Premio Junior Jury e Secondo Premio al Concorso Busoni 2025. Pianista e compositore, Nebieridze rappresenta perfettamente una delle figure centrali di questa edizione: quella dell\u2019artista capace di unire tecnica, creativit\u00e0 e scrittura musicale.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Tra gli appuntamenti simbolo del festival c\u2019\u00e8 il recital del 25 agosto alle 20 all\u2019Auditorium, gi\u00e0 sold out, con Martha Argerich e Lilya Zilberstein. Entrambe legate a Bolzano dal Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni \u2013 Argerich lo vinse nel 1957, Zilberstein nel 1987 \u2013 le due interpreti saranno protagoniste di un recital per due pianoforti che unisce passato e presente della grande tradizione pianistica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Dal 27 al 29 agosto il festival allarga poi il proprio orizzonte con \u201cSymposium \u2013 The Artist of the Future\u201d, tre giornate di conferenze, tavole rotonde e concerti ospitate tra la Libera Universit\u00e0 di Bolzano, Palazzo Mercantile, il Museion Passage e l\u2019Auditorium.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La domanda al centro del Symposium \u00e8 semplice e allo stesso tempo decisiva: come sar\u00e0 l\u2019artista del futuro?<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il dibattito nasce anche dall\u2019ultima edizione del Concorso Busoni e dalla vittoria del diciannovenne Yifan Wu, primo pianista cinese ad aggiudicarsi il concorso. La sua personalit\u00e0 artistica, caratterizzata da una straordinaria preparazione tecnica, libert\u00e0 interpretativa e originali momenti di improvvisazione, diventa il punto di partenza per una riflessione pi\u00f9 ampia sul futuro della musica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Musicologi, giornalisti, manager culturali e musicisti internazionali si confronteranno su temi come la globalizzazione dell\u2019interpretazione, il rapporto tra tecnica e creativit\u00e0, il pubblico digitale, il ruolo dei concorsi e il futuro della critica musicale.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Non mancheranno i concerti. Il 27 agosto alle 20, all\u2019Auditorium, torner\u00e0 Yifan Wu per il suo primo recital bolzanino dopo la vittoria al Busoni. Il 28 agosto alle 12, nella Biblioteca della Libera Universit\u00e0 di Bolzano, si esibir\u00e0 Nikola Meeuwsen, primo olandese a vincere il Queen Elisabeth Competition. La sera, alle 20, sar\u00e0 la volta di Josu De Solaun, pianista, compositore, poeta e docente, esempio di artista capace di riunire interpretazione e creazione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il 29 agosto, ultimo giorno del festival, il Lunch Concert delle 11 a Palazzo Mercantile vedr\u00e0 protagonista Kit Armstrong, musicista poliedrico, pianista, compositore e studioso di matematica. La chiusura, alle 20 all\u2019Auditorium, sar\u00e0 affidata a Igor Levit, tra gli interpreti pi\u00f9 influenti della sua generazione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il risultato \u00e8 un programma che attraversa tutte le anime del pianismo contemporaneo: il virtuosismo, la tradizione, la ricerca, la composizione, la tecnologia e il confronto con il pubblico di domani.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Pi\u00f9 che una semplice rassegna di concerti, il Busoni International Piano Festival si propone cos\u00ec come un vero laboratorio di idee, suoni e visioni. Un luogo dove il pianoforte guarda al passato, ma soprattutto prova a immaginare ci\u00f2 che verr\u00e0.<\/p>\n<p>I biglietti per i concerti del Busoni Piano Festival e del Bolzano Festival Bozen sono disponibili presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano, in piazza Verdi 40, online e via e-mail.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto, Aristo Sham durante la semifinale del Concorso Pianistico Internazionale<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 5 al 29 agosto il Busoni International Piano Festival porta in citt\u00e0 grandi maestri, giovani talenti e nuove idee sull\u2019arte dell\u2019interpretazione A Bolzano il pianoforte non \u00e8 soltanto uno strumento: \u00e8 una storia, una sfida e soprattutto uno sguardo sul futuro. 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Il giorno successivo, 6 agosto alle 20 all\u2019Auditorium, sar\u00e0 la volta di Grigory Sokolov, autentica leggenda del pianoforte, capace di trasformare ogni recital in un\u2019esperienza unica. Due concerti consecutivi che raccontano gi\u00e0 l\u2019anima del festival: da una parte il talento di una nuova generazione, dall\u2019altra un interprete che ha fatto la storia del pianoforte contemporaneo. Il viaggio prosegue il 19 agosto alle 12.30 a Palazzo Mercantile con il Lunch Concert di Zhonghua Wei, giovane pianista cinese premiato dalla Senior Jury dell\u2019ultima edizione del Concorso Busoni. Il 20 agosto alle 20, all\u2019Auditorium, arriva invece Arcadi Volodos, definito dalla critica internazionale un vero \u201cpoeta della tastiera\u201d, in uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi del programma, realizzato in collaborazione con la Societ\u00e0 dei Concerti di Bolzano. Il 21 agosto alle 12.30, ancora a Palazzo Mercantile, sar\u00e0 protagonista Sandro Nebieridze, vincitore del Premio Junior Jury e Secondo Premio al Concorso Busoni 2025. Pianista e compositore, Nebieridze rappresenta perfettamente una delle figure centrali di questa edizione: quella dell\u2019artista capace di unire tecnica, creativit\u00e0 e scrittura musicale. Tra gli appuntamenti simbolo del festival c\u2019\u00e8 il recital del 25 agosto alle 20 all\u2019Auditorium, gi\u00e0 sold out, con Martha Argerich e Lilya Zilberstein. Entrambe legate a Bolzano dal Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni \u2013 Argerich lo vinse nel 1957, Zilberstein nel 1987 \u2013 le due interpreti saranno protagoniste di un recital per due pianoforti che unisce passato e presente della grande tradizione pianistica. Dal 27 al 29 agosto il festival allarga poi il proprio orizzonte con \u201cSymposium \u2013 The Artist of the Future\u201d, tre giornate di conferenze, tavole rotonde e concerti ospitate tra la Libera Universit\u00e0 di Bolzano, Palazzo Mercantile, il Museion Passage e l\u2019Auditorium. La domanda al centro del Symposium \u00e8 semplice e allo stesso tempo decisiva: come sar\u00e0 l\u2019artista del futuro? Il dibattito nasce anche dall\u2019ultima edizione del Concorso Busoni e dalla vittoria del diciannovenne Yifan Wu, primo pianista cinese ad aggiudicarsi il concorso. La sua personalit\u00e0 artistica, caratterizzata da una straordinaria preparazione tecnica, libert\u00e0 interpretativa e originali momenti di improvvisazione, diventa il punto di partenza per una riflessione pi\u00f9 ampia sul futuro della musica. Musicologi, giornalisti, manager culturali e musicisti internazionali si confronteranno su temi come la globalizzazione dell\u2019interpretazione, il rapporto tra tecnica e creativit\u00e0, il pubblico digitale, il ruolo dei concorsi e il futuro della critica musicale. Non mancheranno i concerti. Il 27 agosto alle 20, all\u2019Auditorium, torner\u00e0 Yifan Wu per il suo primo recital bolzanino dopo la vittoria al Busoni. Il 28 agosto alle 12, nella Biblioteca della Libera Universit\u00e0 di Bolzano, si esibir\u00e0 Nikola Meeuwsen, primo olandese a vincere il Queen Elisabeth Competition. La sera, alle 20, sar\u00e0 la volta di Josu De Solaun, pianista, compositore, poeta e docente, esempio di artista capace di riunire interpretazione e creazione. Il 29 agosto, ultimo giorno del festival, il Lunch Concert delle 11 a Palazzo Mercantile vedr\u00e0 protagonista Kit Armstrong, musicista poliedrico, pianista, compositore e studioso di matematica. La chiusura, alle 20 all\u2019Auditorium, sar\u00e0 affidata a Igor Levit, tra gli interpreti pi\u00f9 influenti della sua generazione. Il risultato \u00e8 un programma che attraversa tutte le anime del pianismo contemporaneo: il virtuosismo, la tradizione, la ricerca, la composizione, la tecnologia e il confronto con il pubblico di domani. Pi\u00f9 che una semplice rassegna di concerti, il Busoni International Piano Festival si propone cos\u00ec come un vero laboratorio di idee, suoni e visioni. Un luogo dove il pianoforte guarda al passato, ma soprattutto prova a immaginare ci\u00f2 che verr\u00e0. I biglietti per i concerti del Busoni Piano Festival e del Bolzano Festival Bozen sono disponibili presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano, in piazza Verdi 40, online e via e-mail. 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