{"id":227619,"date":"2026-05-27T16:41:00","date_gmt":"2026-05-27T14:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=227619"},"modified":"2026-05-26T19:19:51","modified_gmt":"2026-05-26T17:19:51","slug":"intreccio-ladino-quando-la-musica-diventa-identita-e-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2026\/05\/27\/intreccio-ladino-quando-la-musica-diventa-identita-e-comunita\/","title":{"rendered":"\u201cIntreccio Ladino\u201d: quando la musica diventa identit\u00e0 e comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"72\" data-end=\"407\">Come pu\u00f2 la musica raccontare un territorio? E in che modo suoni, voci e silenzi riescono a unire una comunit\u00e0? A queste domande risponde la nuova mostra \u201cTrienala Ladina 2026 e Premio Richard Agreiter\u201d, ospitata al Museum Ladin Ciastel de Tor, che quest\u2019anno mette al centro il tema del legame tra musica, paesaggio e identit\u00e0 ladina.<\/p>\n<p data-start=\"409\" data-end=\"822\">L\u2019esposizione, intitolata \u201cIntreccio Ladino\u201d, nasce dall\u2019ottava edizione della Trienala Ladina, il concorso che ogni tre anni coinvolge artiste e artisti provenienti dalle valli ladine, dai Grigioni e dal Friuli, insieme al Premio Richard Agreiter dedicato alla scultura. Il progetto conferma il ruolo del Museum Ladin come spazio di promozione dell\u2019arte contemporanea e di riflessione culturale sul mondo ladino.<\/p>\n<p data-start=\"824\" data-end=\"1209\">Inaugurata nei giorni scorsi, la mostra rester\u00e0 aperta fino al 27 settembre 2026 e propone un percorso immersivo in cui la musica non \u00e8 solo espressione artistica, ma anche linguaggio sociale e collettivo. Canto e suono diventano strumenti per raccontare il rapporto tra essere umano, natura e territorio, evidenziando come l\u2019identit\u00e0 si costruisca anche attraverso ci\u00f2 che si ascolta.<\/p>\n<p data-start=\"1211\" data-end=\"1648\">Il progetto espositivo, curato dallo storico dell\u2019arte Andrea Lerda, riunisce artisti e artiste che interpretano il tema dell\u2019ascolto e della relazione in forme diverse e sperimentali. Tra i partecipanti figurano Isabell Pitscheider, Ernestina Abb\u00fchl, Barbara Tavella, Tobias Tavella e il duo formato da Youlee Ku e Fabian Feichter, oltre alle opere dello scultore gardenese Arnold Holzknecht, vincitore del Premio Richard Agreiter 2026.<\/p>\n<p data-start=\"1650\" data-end=\"2054\">Le opere presentate spaziano da installazioni sonore a sculture e ambienti immersivi. Holzknecht, ad esempio, utilizza materiali naturali come legno, favi d\u2019api e nidi per creare \u201carchitetture organiche\u201d che riflettono la fragilit\u00e0 e l\u2019equilibrio della natura. Barbara Tavella propone invece una struttura sospesa fatta di fili e membrane, simbolo di un universo interconnesso in continua trasformazione.<\/p>\n<p data-start=\"2056\" data-end=\"2321\">Ernestina Abb\u00fchl lavora sul tema della memoria sonora attraverso materiali biodegradabili, mentre Isabell Pitscheider costruisce un paesaggio acustico in cui suoni naturali e rumori contemporanei si sovrappongono, raccontando il cambiamento dell\u2019identit\u00e0 culturale.<\/p>\n<p data-start=\"2323\" data-end=\"2601\">Particolarmente originale anche l\u2019opera di Tobias Tavella, che trasforma una carriola in uno strumento sonoro interattivo, e quella del duo Ku-Feichter, che utilizza gabbie per uccelli come simboli di protezione e limite, intrecciando suoni della natura e della vita quotidiana.<\/p>\n<p data-start=\"2603\" data-end=\"2770\">A completare il percorso, il collettivo \u201cplurale\u201d propone videoinstallazioni che trasformano le montagne ladine in paesaggi sonori, dando voce simbolica al territorio.<\/p>\n<p data-start=\"2772\" data-end=\"2988\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">\u201cIntreccio Ladino\u201d si conferma cos\u00ec una mostra che va oltre l\u2019arte visiva, trasformando il suono in esperienza condivisa e la cultura ladina in una narrazione viva, capace di unire comunit\u00e0, natura e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto, Trienala Ladina 2026\/c-Manuel Glira<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come pu\u00f2 la musica raccontare un territorio? 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