{"id":214350,"date":"2025-08-01T16:15:00","date_gmt":"2025-08-01T14:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=214350"},"modified":"2025-08-01T16:00:59","modified_gmt":"2025-08-01T14:00:59","slug":"leuyo-al-teatro-comunale-diretta-da-petrenko-per-il-bolzano-festival-bozen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2025\/08\/01\/leuyo-al-teatro-comunale-diretta-da-petrenko-per-il-bolzano-festival-bozen\/","title":{"rendered":"L&#8217;EUYO al Teatro Comunale diretta da Petrenko per il Bolzano Festival Bozen"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><b>Esplode la musica sinfonica con il Bolzano Festival Bozen: il primo concerto della European Union Youth Orchestra vedr\u00e0 tornare sul podio come direttore ospite Vasily Petrenko. Con lui\u00a0<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><b>Pablo Ferr\u00e1ndez, definito il nuovo Yo-Yo Ma.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Era il lontano 1982 quando per la prima volta a Bolzano l\u2019Orchestra Europea diretta da Abbado riempiva il Duomo offrendo alla comunit\u00e0 un concerto che scaten\u00f2 entusiasmo e commozione. Da allora l\u2019estate a Bolzano si \u00e8 trasformata in un potente festival musicale, ricco, variegato e diffuso in tutta la citt\u00e0. E la\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><b>European Union Youth Orchestra<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 ancora uno degli ospiti pi\u00f9 attesi e desiderati.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Un piccolo esercito di musicisti giovani, selezionati tra i migliori di tutta Europa, provenienti da tutti i paesi dell\u2019Unione. Con loro viaggiano i pi\u00f9 grandi direttori d\u2019orchestra e solisti della scena internazionale e la loro tourn\u00e9e continua a fare tappa nella nostra citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Quest\u2019anno i due appuntamenti sinfonici con l\u2019EUYO sono\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><b>il 7 e il 14 agosto, alle 20:30, al Teatro Comunale<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">, che come sempre promette di essere straripante.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Si comincia il 7 sotto la direzione di\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><b>Vasily Petrenko<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">, attualmente direttore della Royal Philharmonic Orchestra e per nove anni direttore principale della EUYO, fino al 2024. Un grande ritorno sul podio e sul palcoscenico di Bolzano per questa stella che ha diretto gran parte delle principali orchestre del mondo tra cui Berliner Philharmoniker, Leipzig Gewandhaus, London Symphony, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Philadelphia Orchestra e molte altre.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Non si potrebbe immaginare un programma pi\u00f9 vario e pi\u00f9 ricco: dai ritmi africani di Coleridge-Taylor alle romantiche melodie boeme di Dvor\u00e0k, passando per i taglienti paesaggi sonori del russo Shostakovich.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><i>The Bamboula<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">\u00a0\u00e8 un brano del compositore inglese Samuel Coleridge-Taylor, nato nel 1875 e nel primo decennio del Novecento compositore e direttore gi\u00e0 affermato malgrado le sue origini meticce \u2013 il padre, che non conobbe mai, era di origine africana. Questa musica trascinante e viscerale \u00e8 un ottimo esempio del suo interesse per la musica tradizionale africana tradotta nelle Americhe dagli schiavi neri. Coleridge-Taylor era ben consapevole di stare compiendo un\u2019operazione gi\u00e0 effettuata dai suoi predecessori romantici, ovvero quel che Brahms aveva fatto per la musica popolare ungherese, Dvor\u00e0k per quella boema e Grieg per quella norvegese. In\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><i>The Bamboula<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">\u00a0iil titolo fa riferimento ad un tamburo ed una danza diffusi in America e nei Caraibi per la presenza degli schiavi; un materiale ritmico e melodico che il compositore rivitalizza attraverso una serie successiva di variazioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Con Shostakovich e il suo\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><i>Concerto per violoncello e orchestra n.1<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">\u00a0sale sul palco un grande solista, il violoncellista\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><b>Pablo Ferr\u00e1ndez<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">, vincitore della XV edizione dell\u2019International Tchaikovsky Competition, uno dei pi\u00f9 importanti concorsi musicali al mondo. Dalla sua vittoria Ferr\u00e1ndez si \u00e8 fatto un nome come vero e proprio \u201cgenio del violoncello\u201d \u2013 testualmente da \u201cLe Figaro\u201d \u2013 e addirittura come nuovo Yo-Yo Ma (leggenda vivente di questo strumento). Per chi apprezza, Ferr\u00e1ndez \u00e8 anche molto attivo sui social media, anche con tutorial e brevi contenuti sulla tecnica e l\u2019interpretazione.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Il capolavoro di Shostakovich \u00e8 davvero uno dei pi\u00f9 grandi classici per questo strumento \u2013 classico eppure davvero recente, se consideriamo che fu composto nel 1959 per il pi\u00f9 grande violoncellista del Novecento, Mstislav Rostropovic, che lo esegu\u00ec per la prima volta nell\u2019ottobre dello stesso anno. Il suo fascino sta anche nel fatto che si collega ad altri lavori degli stessi anni, con cui condivide molti tratti introspettivi e autobiografici, come la\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><i>Decima Sinfonia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">\u00a0e l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><i>Ottavo Quartetto<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">\u00a0\u2013 uno dei pezzi pi\u00f9 intimi e strazianti del compositore.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Chiude il programma l\u2019Ottava Sinfonia di Dvor\u00e0k, un grande successo per il compositore in vita e molto amata anche ora dal pubblico di tutto il mondo, quasi quanto la sua pi\u00f9 celebre Nona Sinfonia detta\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><i>Dal Nuovo Mondo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">. Colto dallo slancio di voler scrivere una sinfonia del tutto nuova, diversa da tutte le altre, il compositore boemo fin\u00ec in realt\u00e0 per concepire l\u2019opera che pi\u00f9 di tutte \u00e8 autenticamente sua, espressione del suo temperamento intimo e domestico.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">I biglietti per la lunga estate in musica del Bolzano Festival Bozen sono acquistabili presso le Casse del Teatro Comunale in piazza Verdi 40 a Bolzano (Tel 0471 053800).<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">Le casse sono aperte secondo i seguenti orari: marted\u00ec \u2013 venerd\u00ec 14:30\u201319:00, sabato 15:30\u201319:00.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\">I biglietti sono acquistabili online sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ticket.bz.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.ticket.bz.it&amp;source=gmail&amp;ust=1754137970403000&amp;usg=AOvVaw01Q-VH96_3LOcyQPXN6Hzv\">www.ticket.bz.it<\/a>\u00a0e via email scrivendo a\u00a0<a href=\"mailto:info@ticket.bz.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@ticket.bz.it<\/a><\/span><\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto\/c-Marco Caselli<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esplode la musica sinfonica con il Bolzano Festival Bozen: il primo concerto della European Union Youth Orchestra vedr\u00e0 tornare sul podio come direttore ospite Vasily Petrenko. 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Si comincia il 7 sotto la direzione di\u00a0Vasily Petrenko, attualmente direttore della Royal Philharmonic Orchestra e per nove anni direttore principale della EUYO, fino al 2024. Un grande ritorno sul podio e sul palcoscenico di Bolzano per questa stella che ha diretto gran parte delle principali orchestre del mondo tra cui Berliner Philharmoniker, Leipzig Gewandhaus, London Symphony, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Philadelphia Orchestra e molte altre. Non si potrebbe immaginare un programma pi\u00f9 vario e pi\u00f9 ricco: dai ritmi africani di Coleridge-Taylor alle romantiche melodie boeme di Dvor\u00e0k, passando per i taglienti paesaggi sonori del russo Shostakovich. The Bamboula\u00a0\u00e8 un brano del compositore inglese Samuel Coleridge-Taylor, nato nel 1875 e nel primo decennio del Novecento compositore e direttore gi\u00e0 affermato malgrado le sue origini meticce \u2013 il padre, che non conobbe mai, era di origine africana. Questa musica trascinante e viscerale \u00e8 un ottimo esempio del suo interesse per la musica tradizionale africana tradotta nelle Americhe dagli schiavi neri. Coleridge-Taylor era ben consapevole di stare compiendo un\u2019operazione gi\u00e0 effettuata dai suoi predecessori romantici, ovvero quel che Brahms aveva fatto per la musica popolare ungherese, Dvor\u00e0k per quella boema e Grieg per quella norvegese. In\u00a0The Bamboula\u00a0iil titolo fa riferimento ad un tamburo ed una danza diffusi in America e nei Caraibi per la presenza degli schiavi; un materiale ritmico e melodico che il compositore rivitalizza attraverso una serie successiva di variazioni. Con Shostakovich e il suo\u00a0Concerto per violoncello e orchestra n.1\u00a0sale sul palco un grande solista, il violoncellista\u00a0Pablo Ferr\u00e1ndez, vincitore della XV edizione dell\u2019International Tchaikovsky Competition, uno dei pi\u00f9 importanti concorsi musicali al mondo. Dalla sua vittoria Ferr\u00e1ndez si \u00e8 fatto un nome come vero e proprio \u201cgenio del violoncello\u201d \u2013 testualmente da \u201cLe Figaro\u201d \u2013 e addirittura come nuovo Yo-Yo Ma (leggenda vivente di questo strumento). Per chi apprezza, Ferr\u00e1ndez \u00e8 anche molto attivo sui social media, anche con tutorial e brevi contenuti sulla tecnica e l\u2019interpretazione. Il capolavoro di Shostakovich \u00e8 davvero uno dei pi\u00f9 grandi classici per questo strumento \u2013 classico eppure davvero recente, se consideriamo che fu composto nel 1959 per il pi\u00f9 grande violoncellista del Novecento, Mstislav Rostropovic, che lo esegu\u00ec per la prima volta nell\u2019ottobre dello stesso anno. Il suo fascino sta anche nel fatto che si collega ad altri lavori degli stessi anni, con cui condivide molti tratti introspettivi e autobiografici, come la\u00a0Decima Sinfonia\u00a0e l\u2019Ottavo Quartetto\u00a0\u2013 uno dei pezzi pi\u00f9 intimi e strazianti del compositore. Chiude il programma l\u2019Ottava Sinfonia di Dvor\u00e0k, un grande successo per il compositore in vita e molto amata anche ora dal pubblico di tutto il mondo, quasi quanto la sua pi\u00f9 celebre Nona Sinfonia detta\u00a0Dal Nuovo Mondo. Colto dallo slancio di voler scrivere una sinfonia del tutto nuova, diversa da tutte le altre, il compositore boemo fin\u00ec in realt\u00e0 per concepire l\u2019opera che pi\u00f9 di tutte \u00e8 autenticamente sua, espressione del suo temperamento intimo e domestico. I biglietti per la lunga estate in musica del Bolzano Festival Bozen sono acquistabili presso le Casse del Teatro Comunale in piazza Verdi 40 a Bolzano (Tel 0471 053800). Le casse sono aperte secondo i seguenti orari: marted\u00ec \u2013 venerd\u00ec 14:30\u201319:00, sabato 15:30\u201319:00. 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