{"id":214320,"date":"2025-08-01T05:48:00","date_gmt":"2025-08-01T03:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=214320"},"modified":"2025-07-31T15:51:46","modified_gmt":"2025-07-31T13:51:46","slug":"alpin-arena-senales-a-spasso-in-famiglia-tra-boschi-e-facili-percorsi-trekking","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2025\/08\/01\/alpin-arena-senales-a-spasso-in-famiglia-tra-boschi-e-facili-percorsi-trekking\/","title":{"rendered":"Alpin Arena Senales, a spasso in famiglia tra boschi e facili percorsi trekking"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Val Senales<\/strong>\u00a0\u00e8 attraversata\u00a0da\u00a0<strong>240 km di\u00a0sentieri\u00a0escursionistici\u00a0<\/strong>se<wbr \/>gnalati, dai vigneti all\u2019imbocco dei ghiacciai nella Valle di \u00d6tz, in Austria, mentre,\u00a0l\u2019<strong>Alpin Arena Senales\u00a0<\/strong>\u00e8 l\u2019area che si trova alla fine della Val Senales, presso\u00a0Maso Corto, e che si estende fino all\u2019omonimo ghiacciaio, a oltre 3.200 metri, sulla cima Grawand.<\/p>\n<p>Presso il versante orientale della valle si erge il\u00a0<a title=\"Parco Naturale Gruppo di Tessa\" href=\"https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13EYP4xVWxzAHFbvJD\/v-2JC01ss_kM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13EYP4xVWxzAHFbvJD\/v-2JC01ss_kM&amp;source=gmail&amp;ust=1754039360072000&amp;usg=AOvVaw3meFp-DneK8grwR3EVi7_m\"><strong>Parco Naturale Gruppo di Tessa<\/strong><\/a>\u00a0con\u00a0<a title=\"l\u2019Alta Via di Merano\" href=\"https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG7ughE28fgS4zZzaDtT\/Ju9ubhtemb3x\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG7ughE28fgS4zZzaDtT\/Ju9ubhtemb3x&amp;source=gmail&amp;ust=1754039360072000&amp;usg=AOvVaw15aQCgbnys7BAbjd9jmFvi\"><strong>l\u2019Alta Via di Merano<\/strong><\/a>, uno degli\u00a0<strong>itinerari\u00a0<\/strong>circolari pi\u00f9 belli delle Alpi. Sul ghiacciaio\u00a0<strong>Giogo Alto<\/strong>\u00a0si snodano, invece, itinerari pi\u00f9 impegnativi, mentre, gli\u00a0<a title=\"10 percorsi archeologici\" href=\"https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeGEm8q2zJppwAosjYWTj\/JJVuTHQKh1wX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeGEm8q2zJppwAosjYWTj\/JJVuTHQKh1wX&amp;source=gmail&amp;ust=1754039360072000&amp;usg=AOvVaw2DcLuBU29QmFeIJjMVvqDG\"><strong>8 percorsi archeologici<\/strong><\/a>\u00a0 spiegano la storia del territorio.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Richard Rainer<\/strong>, nato e cresciuto in Val Senales \u00e8 un\u00a0<strong>Accompagnatore Media Montagna<\/strong>\u00a0(Guida Ambientale Escursionistica), maestro di sci da oltre 30 anni, guida dal 2012 e da oltre 8 anni accompagna gli ospiti della cooperativa turistica della Val Senales.<\/p>\n<p>Richard ci ha raccontato i suoi itinerari preferiti.<\/p>\n<p><strong>I percorsi archeologici della Val Senales: escursioni sulle tracce della preistoria<\/strong><\/p>\n<p>La Val Senales \u00e8 ricca di testimonianze del passato. I percorsi archeologici in Val Senales permettono di esplorare un paesaggio incontaminato e di conoscere\u00a0la storia del territorio. Migliaia di anni fa cacciatori e pastori attraversavano la valle lungo agli antichi itinerari\u00a0per raggiungere i valichi alpini.\u00a0<\/p>\n<p>Dall\u2019imbocco della valle fino al ghiacciaio &#8211; che ne costituisce il confine &#8211; vi sono\u00a0<strong>otto itinerari storici<\/strong>\u00a0contrassegnati con un\u2019accetta stilizzata. Lungo questi percorsi archeologici furono ritrovate importanti testimonianze\u00a0di epoca precristiana. Nei luoghi di ritrovamento alcuni steli in rame danno una breve panoramica delle informazioni pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Uno dei\u00a0<strong>pi\u00f9 bei percorsi \u00e8 l\u2019itinerario archeologico\u00a0<\/strong>da Maso Corto a Vernago (A1). Con la funivia dei ghiacciai si parte da Maso Corto\/Kurzras (2.011 mt.) e si raggiunge in pochi minuti la stazione a monte (3.212 mt.), dalle cui terrazze si pu\u00f2 godere di un paesaggio alpino di rara vastit\u00e0: dalle cime eternamente ghiacciate dell&#8217;Ortles-Cevedale al gruppo dell&#8217;Adamello, dalla Palla Bianca alla Wildspitze.\u00a0<\/p>\n<p>Da qui si risale il breve tratto che porta alla\u00a0Croda delle Cornacchie-Grawand\u00a0(3.251 mt.), sovrastata da una croce. In basso \u00e8 gi\u00e0 ben visibile il laghetto di Finale\/Finailsee che si raggiunge seguendo l&#8217;itinerario archeologico A1, che corrisponde al sentiero numero 8. Scendendo in cresta si raggiunge la\u00a0forcella di Finale\/Finailjoch\u00a0(3084 m) posta a monte degli impianti di risalita. In alcuni tratti il sentiero \u00e8 ripido e all&#8217;inizio dell&#8217;estate \u00e8 possibile trovare resti di neve ghiacciata. Nei pressi di questo splendido specchio d&#8217;acqua (2709 mt.), ove \u00e8 anche possibile avvistare camosci, sono stati ritrovati reperti archeologici che testimoniano della antichissima presenza umana in quota. Una breve, ulteriore discesa porta ai resti di un ricovero per le pecore: un muretto circolare a secco che permette il passaggio al suo interno di un piccolo corso d&#8217;acqua per abbeverare, in sicurezza, gli animali, tenendoli al riparo dai predatori che una volta, come testimoniano diversi toponimi locali, dovevano essere numerosi. Si giunge quindi al\u00a0maso di Finale-Finail\u00a0(1.952 mt.), formato da un complesso di edifici tardo medioevali ancora in funzione e abitati tutto l&#8217;anno. Presso il maso di Finale \u00e8 possibile pranzare e, oltre all&#8217;ottimo stufato di pecora, \u00e8 possibile (solo su prenotazione) gustare la famosa &#8220;pasta di Senales&#8221;, una pietanza oggi rara, con cereali e burro.\u00a0<\/p>\n<p>Il sentiero prosegue senza grandi dislivelli verso il\u00a0maso Ravina-Rafein\u00a0(1.822 mt.) ma bisogna fare attenzione ad alcuni passaggi piuttosto esposti. Da qui un breve tratto di sentiero in salita attraverso un luminoso lariceto porta a un masso ricoperto da coppelle crociate, in localit\u00e1 H\u00fcttenboden.\u00a0<\/p>\n<p>Si scende, quindi verso, il maso di Tisa-Tisenhof (m 1814) che troneggia maestoso all&#8217;ingresso della valle omonima. Anche qui \u00e8 possibile ristorarsi godendo del panorama sul lago, sul fondo del quale si trovano oggi ben otto masi, in parte ricostruiti pi\u00f9 in alto.<\/p>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro suggerimento \u00e8 andare alla scoperta dell\u2019<strong>architettura<\/strong>,dell\u2019<strong>arte&nbsp;<\/strong>edella<strong>&nbsp;storia del Ghiacciaio della Val Senales<\/strong>, tra panorami mozzafiato, emozionanti scoperte storiche, architettoniche e artistiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tour inizia con un viaggio in funivia fino al Grawand, a 3.212 metri. Ricordiamo che la nuova Funivia Ghiacciai (inaugurata a dicembre 2023) si \u00e8 arricchita di una \u201cspeciale cesta\u201d panoramica che pu\u00f2 ospitare fino a dieci persone sul tetto della funivia (Cabrio-Adventure). Uno straordinario panorama montano con vista su 126 cime, tutte di oltre tremila metri, in tre differenti Paesi (Italia, Austria e Svizzera). Per accedere \u00e8 necessario pagare un costo supplementare al prezzo normale del biglietto di 10,00 euro ma si pu\u00f2 cos\u00ec godere di un fantastico viaggio \u201cscoperto\u201d per scattare foto bellissime a 360 gradi. Destinazione i 3.212 metri del Glacier Hotel e Ristorante Panoramico Grawand, dove potersi godere un pranzo davvero particolare, nell\u2019albergo pi\u00f9 alto d\u2019Europa (dal 19 settembre anche albergo quando inizia la stagione autunnale\/invernale sul ghiacciaio).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui si raggiunge la piattaforma panoramica&nbsp;<strong>Iceman \u00d6tzi Peak<\/strong>&nbsp;(3251 mt.) e un&#8217;<strong>opera d&#8217;arte unica&nbsp;<\/strong>dell\u2019artista<strong>&nbsp;Olafur Eliasson<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la discesa lungo il ghiacciaio, con vista sui laghi turchesi, si viene a conoscenza di molti fatti storici sulla costruzione della funivia del Grawand, inaugurata 50 anni fa. La discesa termina al rifugio Teufelsegg, da dove si prende la seggiovia Roter Kofel, per tornare a valle in tutta comodit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa escursione \u00e8 di media difficolt\u00e0 ma \u00e8 richiesta una buona condizione fisica. Tempo di percorrenza: 4 &#8211; 5 ore, 90 metri di dislivello in salita e 830 metri di discesa, massimo 15 partecipanti. Per informazioni rivolgersi all\u2019Ufficio Turistico Organizzatore, la Soc. Coop. Turistica Val Senales.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono anche opportunit\u00e0 per chi ama passeggiate pi\u00f9 tranquille, che pu\u00f2 scegliere, ad esempio, il giro del lago di Vernago o il&nbsp;<strong>Giro lungo a Monte Santa Caterina<\/strong>, un grande percorso circolare che inizia e finisce a Monte Santa Caterina e che si snoda su prati, attraverso boschi e che promette una piacevole passeggiata con una vista meravigliosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oppure, la<strong>&nbsp;passeggiata da Madonna di Senales a Malga Mastaun&nbsp;<\/strong>attraverso l\u2019affascinante paesaggio di una valle alpina. Dal piazzale della chiesa a Madonna di Senales si segue il sentiero numero 17 e il cartello \u201cMalga Mastaun\u201d. Percorrendo il sentiero antico e in pendenza attraversando pendii boschivi, si sale al maso Mastaun. Da l\u00ec, percorrendo in parte il sentiero antico, in parte una strada sterrata, e attraversando campi e lariceti moderatamente ripidi, si sale alla malga Mastaun.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove dormire?<\/strong><br>Due esperienze diverse tra loro. Lo\u00a0<strong>Smart Hotel Firn<\/strong>\u00a0(3 stelle) si trova a Madonna di Senales, tra dolci pendii e verdeggianti boschi. Da questo albergo sono subito accessibili sentieri escursionistici e ciclabili, malghe e rifugi tipici che invitano a fermarsi; dopo una giornata all\u2019aperto niente di meglio che una meritata pausa in sauna o nelle rigeneranti acque della piscina coperta.\u00a0<a href=\"https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeGSV37gtgA8uMTUDV7eF\/M3Z9A7S1KuBZ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.hotelfirn.com\/it\/\u00a0\u00a0<\/a><br>Un\u2019alternativa \u00e8, invece, a oltre 3.000 metri, \u00e8 il\u00a0<strong>Glacier Hotel Grawand<\/strong>, che durante la stagione estiva rappresenta il posto ideale dove consumare un buon pranzo con piatti tradizionali, mentre, a partire dal 19 settembre 2025, aprir\u00e0 le proprie camere a ospiti e atleti per tutta la stagione invernale.\u00a0<a href=\"https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeGZMVGVqrKIOSImxTQEV\/Flk-ul1XhKGU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.grawand.com\/it\/\u00a0<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per informazioni:\u00a0<a href=\"https:\/\/6lfn3.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeGgDxPKo2URsY85hRiol\/Sa29nRr2zPgV\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>https:\/\/www.valsenales.com\/it\/<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Foto\/Opera d&#8217;arte di Olafur Eliasson \u00a9 <a href=\"http:\/\/wisthaler.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">wisthaler.com<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Val Senales\u00a0\u00e8 attraversata\u00a0da\u00a0240 km di\u00a0sentieri\u00a0escursionistici\u00a0segnalati, dai vigneti all\u2019imbocco dei ghiacciai nella Valle di \u00d6tz, in Austria, mentre,\u00a0l\u2019Alpin Arena Senales\u00a0\u00e8 l\u2019area che si trova alla fine della Val Senales, presso\u00a0Maso Corto, e che si estende fino all\u2019omonimo ghiacciaio, a oltre 3.200 metri, sulla cima Grawand. Presso il versante orientale della valle si erge il\u00a0Parco Naturale Gruppo di Tessa\u00a0con\u00a0l\u2019Alta Via di Merano, uno degli\u00a0itinerari\u00a0circolari pi\u00f9 belli delle Alpi. Sul ghiacciaio\u00a0Giogo Alto\u00a0si snodano, invece, itinerari pi\u00f9 impegnativi, mentre, gli\u00a08 percorsi archeologici\u00a0 spiegano la storia del territorio.\u00a0 Richard Rainer, nato e cresciuto in Val Senales \u00e8 un\u00a0Accompagnatore Media Montagna\u00a0(Guida Ambientale Escursionistica), maestro di sci da oltre 30 anni, guida dal 2012 e da oltre 8 anni accompagna gli ospiti della cooperativa turistica della Val Senales. Richard ci ha raccontato i suoi itinerari preferiti. I percorsi archeologici della Val Senales: escursioni sulle tracce della preistoria La Val Senales \u00e8 ricca di testimonianze del passato. I percorsi archeologici in Val Senales permettono di esplorare un paesaggio incontaminato e di conoscere\u00a0la storia del territorio. 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Con la funivia dei ghiacciai si parte da Maso Corto\/Kurzras (2.011 mt.) e si raggiunge in pochi minuti la stazione a monte (3.212 mt.), dalle cui terrazze si pu\u00f2 godere di un paesaggio alpino di rara vastit\u00e0: dalle cime eternamente ghiacciate dell&#8217;Ortles-Cevedale al gruppo dell&#8217;Adamello, dalla Palla Bianca alla Wildspitze.\u00a0 Da qui si risale il breve tratto che porta alla\u00a0Croda delle Cornacchie-Grawand\u00a0(3.251 mt.), sovrastata da una croce. In basso \u00e8 gi\u00e0 ben visibile il laghetto di Finale\/Finailsee che si raggiunge seguendo l&#8217;itinerario archeologico A1, che corrisponde al sentiero numero 8. Scendendo in cresta si raggiunge la\u00a0forcella di Finale\/Finailjoch\u00a0(3084 m) posta a monte degli impianti di risalita. In alcuni tratti il sentiero \u00e8 ripido e all&#8217;inizio dell&#8217;estate \u00e8 possibile trovare resti di neve ghiacciata. Nei pressi di questo splendido specchio d&#8217;acqua (2709 mt.), ove \u00e8 anche possibile avvistare camosci, sono stati ritrovati reperti archeologici che testimoniano della antichissima presenza umana in quota. Una breve, ulteriore discesa porta ai resti di un ricovero per le pecore: un muretto circolare a secco che permette il passaggio al suo interno di un piccolo corso d&#8217;acqua per abbeverare, in sicurezza, gli animali, tenendoli al riparo dai predatori che una volta, come testimoniano diversi toponimi locali, dovevano essere numerosi. Si giunge quindi al\u00a0maso di Finale-Finail\u00a0(1.952 mt.), formato da un complesso di edifici tardo medioevali ancora in funzione e abitati tutto l&#8217;anno. Presso il maso di Finale \u00e8 possibile pranzare e, oltre all&#8217;ottimo stufato di pecora, \u00e8 possibile (solo su prenotazione) gustare la famosa &#8220;pasta di Senales&#8221;, una pietanza oggi rara, con cereali e burro.\u00a0 Il sentiero prosegue senza grandi dislivelli verso il\u00a0maso Ravina-Rafein\u00a0(1.822 mt.) ma bisogna fare attenzione ad alcuni passaggi piuttosto esposti. Da qui un breve tratto di sentiero in salita attraverso un luminoso lariceto porta a un masso ricoperto da coppelle crociate, in localit\u00e1 H\u00fcttenboden.\u00a0 Si scende, quindi verso, il maso di Tisa-Tisenhof (m 1814) che troneggia maestoso all&#8217;ingresso della valle omonima. Anche qui \u00e8 possibile ristorarsi godendo del panorama sul lago, sul fondo del quale si trovano oggi ben otto masi, in parte ricostruiti pi\u00f9 in alto. Un altro suggerimento \u00e8 andare alla scoperta dell\u2019architettura,dell\u2019arte&nbsp;edella&nbsp;storia del Ghiacciaio della Val Senales, tra panorami mozzafiato, emozionanti scoperte storiche, architettoniche e artistiche.&nbsp; Il tour inizia con un viaggio in funivia fino al Grawand, a 3.212 metri. Ricordiamo che la nuova Funivia Ghiacciai (inaugurata a dicembre 2023) si \u00e8 arricchita di una \u201cspeciale cesta\u201d panoramica che pu\u00f2 ospitare fino a dieci persone sul tetto della funivia (Cabrio-Adventure). Uno straordinario panorama montano con vista su 126 cime, tutte di oltre tremila metri, in tre differenti Paesi (Italia, Austria e Svizzera). Per accedere \u00e8 necessario pagare un costo supplementare al prezzo normale del biglietto di 10,00 euro ma si pu\u00f2 cos\u00ec godere di un fantastico viaggio \u201cscoperto\u201d per scattare foto bellissime a 360 gradi. Destinazione i 3.212 metri del Glacier Hotel e Ristorante Panoramico Grawand, dove potersi godere un pranzo davvero particolare, nell\u2019albergo pi\u00f9 alto d\u2019Europa (dal 19 settembre anche albergo quando inizia la stagione autunnale\/invernale sul ghiacciaio). Da qui si raggiunge la piattaforma panoramica&nbsp;Iceman \u00d6tzi Peak&nbsp;(3251 mt.) e un&#8217;opera d&#8217;arte unica&nbsp;dell\u2019artista&nbsp;Olafur Eliasson.&nbsp; Durante la discesa lungo il ghiacciaio, con vista sui laghi turchesi, si viene a conoscenza di molti fatti storici sulla costruzione della funivia del Grawand, inaugurata 50 anni fa. La discesa termina al rifugio Teufelsegg, da dove si prende la seggiovia Roter Kofel, per tornare a valle in tutta comodit\u00e0. Questa escursione \u00e8 di media difficolt\u00e0 ma \u00e8 richiesta una buona condizione fisica. Tempo di percorrenza: 4 &#8211; 5 ore, 90 metri di dislivello in salita e 830 metri di discesa, massimo 15 partecipanti. Per informazioni rivolgersi all\u2019Ufficio Turistico Organizzatore, la Soc. Coop. Turistica Val Senales. Ci sono anche opportunit\u00e0 per chi ama passeggiate pi\u00f9 tranquille, che pu\u00f2 scegliere, ad esempio, il giro del lago di Vernago o il&nbsp;Giro lungo a Monte Santa Caterina, un grande percorso circolare che inizia e finisce a Monte Santa Caterina e che si snoda su prati, attraverso boschi e che promette una piacevole passeggiata con una vista meravigliosa. Oppure, la&nbsp;passeggiata da Madonna di Senales a Malga Mastaun&nbsp;attraverso l\u2019affascinante paesaggio di una valle alpina. Dal piazzale della chiesa a Madonna di Senales si segue il sentiero numero 17 e il cartello \u201cMalga Mastaun\u201d. Percorrendo il sentiero antico e in pendenza attraversando pendii boschivi, si sale al maso Mastaun. Da l\u00ec, percorrendo in parte il sentiero antico, in parte una strada sterrata, e attraversando campi e lariceti moderatamente ripidi, si sale alla malga Mastaun.&nbsp; Dove dormire?Due esperienze diverse tra loro. 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