{"id":214286,"date":"2025-07-31T08:59:00","date_gmt":"2025-07-31T06:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=214286"},"modified":"2025-07-30T16:03:34","modified_gmt":"2025-07-30T14:03:34","slug":"la-mostra-itinerante-sulla-giustizia-climatica-fa-tappa-a-merano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2025\/07\/31\/la-mostra-itinerante-sulla-giustizia-climatica-fa-tappa-a-merano\/","title":{"rendered":"La mostra itinerante sulla giustizia climatica fa tappa a Merano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nell\u2019ambito della nuova campagna \u201eIsch\u2019s gleich? \u00c8 uguale?\u201c, l\u2019OEW &#8211; Organizzazione per un mondo solidale &#8211; fa tappa a Merano fino al 6 agosto. Allestita su un rimorchio per bicicletta, che rimarr\u00e0 posizionato in Passeggiata, di fronte al Kurhaus, la mostra itinerante Klima:Mobil invita i passanti a confrontarsi in modo chiaro e interattivo con la dimensione sociale della crisi climatica. L\u2019esposizione \u00e8 bilingue, gratuita e sempre accessibile.<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"fr-img-caption fr-fil width50 fr-dii\"><span class=\"fr-img-wrap\"><img decoding=\"async\" class=\"fr-fil width50 fr-dii\" src=\"https:\/\/www.comune.merano.bz.it\/system\/web\/getImage.ashx?fileid=1499778&amp;mode=T&amp;width=640&amp;height=480&amp;cts=1753717523\" alt=\"Klima-Mobil\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p><em><span class=\"fr-img-caption fr-fil width50 fr-dii\"><span class=\"fr-img-wrap\"><span class=\"fr-inner\">Da sinistra: Monika Thaler (OEW), Nicola Taber (Servizio ambiente), Verena Gschnell (OEW) e l&#8217;assessora Antonella Costanzo\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p>Che il cambiamento climatico non risparmi ormai nemmeno l\u2019Alto Adige \u00e8 un fatto tangibile: nelle citt\u00e0 come Bolzano e Bressanone, la temperatura media estiva \u00e8 aumentata negli ultimi decenni di circa +3\u00b0C. Le ondate di calore e le notti tropicali si fanno sempre pi\u00f9 frequenti \u2013 con effetti visibili sulla salute. A farne maggiormente le spese sono le persone pi\u00f9 vulnerabili: anziani, persone con malattie croniche o chi non ha accesso a luoghi freschi e protetti.<\/p>\n<p>Questi esempi mostrano chiaramente come la crisi climatica aggravi le disuguaglianze sociali esistenti \u2013 in Alto Adige cos\u00ec come nel resto del mondo. Quello che si osserva localmente, si manifesta su scala globale in forme ancora pi\u00f9 drammatiche.<\/p>\n<p>\u201cMolti parlano del cambiamento climatico \u2013 ma quasi nessuno delle disuguaglianze sociali che esso comporta.\u201d\u00a0<strong>Adrian Luncke<\/strong>, responsabile dell\u2019ambito Diversit\u00e0 e convivenza dell\u2019OEW, sottolinea: \u201cCon questa campagna vogliamo porre proprio questa scomoda domanda: chi contribuisce in che misura alla crisi \u2013 e chi paga infine il prezzo?\u201d<\/p>\n<p>Infatti, mentre alcune nazioni industrializzate sono responsabili della maggior parte delle emissioni globali, sono spesso i Paesi del Sud globale a subire le conseguenze pi\u00f9 gravi \u2013 come perdite dei raccolti, scarsit\u00e0 d\u2019acqua o eventi meteorologici estremi. E questo nonostante il loro contributo alla crisi sia relativamente minimo.<\/p>\n<p>Cuore della campagna \u00e8 il\u00a0<strong>Klima:Mobil<\/strong>, una mostra itinerante bilingue allestita su un rimorchio per bicicletta, che fa tappa nelle piazze di citt\u00e0 e paesi. A Merano, il Klima:Mobil sosta\u00a0<strong>fino al 6 agosto sul Lungopassirio<\/strong>, davanti al Kurhaus. Sul posto, i passanti sono invitati a confrontarsi in modo chiaro e interattivo con le cause e gli effetti della crisi climatica \u2013 sia su scala globale sia in relazione alle sfide concrete che affrontiamo in Alto Adige. Allo stesso tempo, la mostra stimola una riflessione sui possibili percorsi di soluzione e invita a scoprire i propri spazi d\u2019azione.<\/p>\n<p>I contenuti sono stati curati e approfonditi insieme a\u00a0<strong>Nina Brunner<\/strong>, tirocinante dell\u2019OEW e studentessa in Scienze della Comunicazione e della Cultura. Racconta: \u201cDurante la ricerca \u00e8 stato particolarmente impressionante quanto chiaramente le disuguaglianze emergano anche dai dati statistici. Prendiamo ad esempio le emissioni di CO\u2082: in Italia si superano le 5 tonnellate pro capite all\u2019anno, in Etiopia si arriva appena a 0,1 tonnellate \u2013 eppure l\u2019Etiopia \u00e8 molto pi\u00f9 colpita dai periodi di siccit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un programma collaterale: in alcuni Comuni selezionati l\u2019OEW organizza conferenze gratuite, in cui vengono approfondite le questioni chiave legate alla giustizia climatica. Si parler\u00e0 non solo delle dinamiche globali, ma anche delle possibilit\u00e0 concrete di agire a livello locale \u2013 nei settori della mobilit\u00e0, dell\u2019alimentazione o del consumo energetico.<\/p>\n<p>\u201cTante persone percepiscono che qualcosa deve cambiare, ma la giustizia climatica rimane spesso un concetto difficile da afferrare\u201d, spiega\u00a0<strong>Monika Thaler<\/strong>, responsabile della Cooperazione internazionale dell\u2019OEW. \u201cLa nostra campagna rende visibile cosa c\u2019\u00e8 davvero dietro: realt\u00e0 di vita concrete, distribuzioni inique, ma anche tante possibilit\u00e0 per diventare parte attiva del cambiamento.\u201d<\/p>\n<p>&#8220;Siamo liete di poter ospitare nella nostra citt\u00e0 questa importante iniziativa e auspichiamo che cittadini\/e e ospiti colgano l&#8217;occasione per visitare la mostra e informarsi sul tema dei cambiamenti climatici e delle disuguaglianze sociali che essi comportano. Siamo grate all&#8217;Organizzazione per un mondo solidale per questa iniziativa: la condivisione di informazioni corrette e attendibili \u00e8 un passo fondamentale per promuovere una maggiore consapevolezza e quindi anche un cambiamento dei comportamenti&#8221;, ha sottolineato l&#8217;assessora all&#8217;ambiente del Comune di Merano\u00a0<strong>Antonella Costanzo.<\/strong><\/p>\n<p>Le tappe, le date e i temi della mostra, cos\u00ec come le informazioni sulle iniziative collaterali, sono disponibili sul sito<strong>\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.oew.org\/it\/klimagerechtigkeit\" data-fr-linked=\"true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.oew.org\/it\/klimagerechtigkeit<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata con il finanziamento della Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Volontariato e Solidariet\u00e0.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito della nuova campagna \u201eIsch\u2019s gleich? \u00c8 uguale?\u201c, l\u2019OEW &#8211; Organizzazione per un mondo solidale &#8211; fa tappa a Merano fino al 6 agosto. 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Questi esempi mostrano chiaramente come la crisi climatica aggravi le disuguaglianze sociali esistenti \u2013 in Alto Adige cos\u00ec come nel resto del mondo. Quello che si osserva localmente, si manifesta su scala globale in forme ancora pi\u00f9 drammatiche. \u201cMolti parlano del cambiamento climatico \u2013 ma quasi nessuno delle disuguaglianze sociali che esso comporta.\u201d\u00a0Adrian Luncke, responsabile dell\u2019ambito Diversit\u00e0 e convivenza dell\u2019OEW, sottolinea: \u201cCon questa campagna vogliamo porre proprio questa scomoda domanda: chi contribuisce in che misura alla crisi \u2013 e chi paga infine il prezzo?\u201d Infatti, mentre alcune nazioni industrializzate sono responsabili della maggior parte delle emissioni globali, sono spesso i Paesi del Sud globale a subire le conseguenze pi\u00f9 gravi \u2013 come perdite dei raccolti, scarsit\u00e0 d\u2019acqua o eventi meteorologici estremi. E questo nonostante il loro contributo alla crisi sia relativamente minimo. Cuore della campagna \u00e8 il\u00a0Klima:Mobil, una mostra itinerante bilingue allestita su un rimorchio per bicicletta, che fa tappa nelle piazze di citt\u00e0 e paesi. A Merano, il Klima:Mobil sosta\u00a0fino al 6 agosto sul Lungopassirio, davanti al Kurhaus. Sul posto, i passanti sono invitati a confrontarsi in modo chiaro e interattivo con le cause e gli effetti della crisi climatica \u2013 sia su scala globale sia in relazione alle sfide concrete che affrontiamo in Alto Adige. Allo stesso tempo, la mostra stimola una riflessione sui possibili percorsi di soluzione e invita a scoprire i propri spazi d\u2019azione. I contenuti sono stati curati e approfonditi insieme a\u00a0Nina Brunner, tirocinante dell\u2019OEW e studentessa in Scienze della Comunicazione e della Cultura. Racconta: \u201cDurante la ricerca \u00e8 stato particolarmente impressionante quanto chiaramente le disuguaglianze emergano anche dai dati statistici. Prendiamo ad esempio le emissioni di CO\u2082: in Italia si superano le 5 tonnellate pro capite all\u2019anno, in Etiopia si arriva appena a 0,1 tonnellate \u2013 eppure l\u2019Etiopia \u00e8 molto pi\u00f9 colpita dai periodi di siccit\u00e0.\u201d La mostra \u00e8 accompagnata da un programma collaterale: in alcuni Comuni selezionati l\u2019OEW organizza conferenze gratuite, in cui vengono approfondite le questioni chiave legate alla giustizia climatica. Si parler\u00e0 non solo delle dinamiche globali, ma anche delle possibilit\u00e0 concrete di agire a livello locale \u2013 nei settori della mobilit\u00e0, dell\u2019alimentazione o del consumo energetico. \u201cTante persone percepiscono che qualcosa deve cambiare, ma la giustizia climatica rimane spesso un concetto difficile da afferrare\u201d, spiega\u00a0Monika Thaler, responsabile della Cooperazione internazionale dell\u2019OEW. \u201cLa nostra campagna rende visibile cosa c\u2019\u00e8 davvero dietro: realt\u00e0 di vita concrete, distribuzioni inique, ma anche tante possibilit\u00e0 per diventare parte attiva del cambiamento.\u201d &#8220;Siamo liete di poter ospitare nella nostra citt\u00e0 questa importante iniziativa e auspichiamo che cittadini\/e e ospiti colgano l&#8217;occasione per visitare la mostra e informarsi sul tema dei cambiamenti climatici e delle disuguaglianze sociali che essi comportano. Siamo grate all&#8217;Organizzazione per un mondo solidale per questa iniziativa: la condivisione di informazioni corrette e attendibili \u00e8 un passo fondamentale per promuovere una maggiore consapevolezza e quindi anche un cambiamento dei comportamenti&#8221;, ha sottolineato l&#8217;assessora all&#8217;ambiente del Comune di Merano\u00a0Antonella Costanzo. Le tappe, le date e i temi della mostra, cos\u00ec come le informazioni sulle iniziative collaterali, sono disponibili sul sito\u00a0www.oew.org\/it\/klimagerechtigkeit. 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