{"id":171556,"date":"2024-01-01T20:00:18","date_gmt":"2024-01-01T19:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=171556"},"modified":"2024-01-01T20:00:18","modified_gmt":"2024-01-01T19:00:18","slug":"sempre-di-festa-si-tratta-quando-si-parla-de-lo-schiaccianoci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2024\/01\/01\/sempre-di-festa-si-tratta-quando-si-parla-de-lo-schiaccianoci\/","title":{"rendered":"Sempre di festa si tratta quando si parla de Lo schiaccianoci"},"content":{"rendered":"<p>Se a suo tempo era la festa il nodo centrale di questo balletto a tema natalizio firmato nel 1892 da Cajkovskij per la musica e da Petipa poi Ivanov per la coreografia ancora oggi &#8211; per <strong>Blanca Li &#8211;<\/strong> \u00e8 la festa l\u2019anima di questo spettacolo.<br \/>\nA fare da sfondo a quest\u2019opera di fine Ottocento era la buona famiglia borghese colta mentre prepara un sontuoso albero natalizio e la protagonista \u00e8 una bambina di nome Clara che dal suo posto dorato nella societ\u00e0 d\u2019allora pu\u00f2 sognare dolciumi e un mondo incantato con i suoi esotismo.<br \/>\nMa adesso che il lontano \u00e8 vicino e le danze dalle influenze arabe e spagnole le troviamo sotto casa e, ancora adesso, che la famiglia composta da tanti elementi quasi non esiste con Blanca Li siamo di fronte ad una situazione casalinga pi\u00f9 usuale per i nostri tempi e composta da due persone: Clara e il padre. Insieme preparano un albero di Natale plasticoso e un po\u2019 kitsch.<br \/>\nQuesto \u00e8 Lo schiaccianoci proposto in questi giorni al teatro Comunale di Bolzano per la rassegna del Centro Santa Chiara.<br \/>\nE la festa \u2013 punto focale della nostra azione \u2013 prende vita grazie alla presenza di vari amici che arrivano in ordine sparso e suonando alla porta.<br \/>\nEcco quindi materializzarsi una postazione da dj dalla quale esce un susseguirsi di musiche sulle quali i sette interpreti si scatenano con danze hip hop e con esecuzioni di altissimo livello.<br \/>\nSono gli ospiti a portare con s\u00e9 l\u2019esotico avendo nei propri tratti somatici o\u00a0 in alcuni accenni della loro qualit\u00e0 gestuale dimensioni di terre un tempo lontane e farcele ritrovare poi nelle loro interpretazioni del qui e ora.<br \/>\nL\u2019originale della musica di Caikovskij ogni tanto torna. Nei momenti giusti per definire i cambi d\u2019atmosfera. Il resto scorre liscio per 75 minuti senza un momento di sbandamento o di noia.<br \/>\nI costumi sono quelli comodi a hip hop, accompagnati in alcuni casi da giacche sgargianti e di paillette. Clara \u00e8 vestita con una tuta rosa e il tulle della prima versione rimane come accenno di sbuffo all\u2019inizio della manica e ai piedi porta o pantofolone giganti o scarponcini da neve.<br \/>\nLo schiaccianoci a forma di soldatino arriva sempre in regalo, il quale verr\u00e0 rotto come vuole la tradizione ma poi ritorna come regalo enorme telecomandato e gestito con una consolle da videogioco.<br \/>\nSembra incredibile ma i fantastici sette interpreti di questo spettacolo sono riusciti ad essere tutto. Sono stati l\u2019esercito dei topi, parte oscura dei nostri pensieri, i quali a loro volta sono stati combattuti dall\u2019esercito dei soldati comandati dallo schiaccianoci. Li hanno aiutati in questa moltiplicazioni di ruoli degli inserti video che hanno riprodotto i passi dei soldatini ed una scenografia che dal divano di partenza grazie ad una serie di cubi si \u00e8 trasformata in tutto. Da luoghi di postazione a colonnati.<br \/>\nPer la platea presente \u00e8 stata una vera festa con applausi a scena aperta ma, si sa, i solisti dell\u2019hip hop con le loro acrobazie assolute li richiamano, e con una voglia di non andare via quando la rappresentazione era finita.<br \/>\nCome se ne desiderasse dell\u2019altra. E queste reazioni non sono mai artificiali.<br \/>\nIl pubblico della regione ha visto Blanca Li per la prima volta ad Oriente Occidente nei primi anni Novanta.<br \/>\nAl tempo questa artista spagnola era una danzatrice dallo sguardo andaluso che si era formata alla scuola di Martha Graham a New York e con i proventi di un suo bar piantato nella <em>movida <\/em>madrilena degli anni Ottanta, quella vera, e frequentato dal regista Almodovar e da alcuni dei suoi attori di riferimento era riuscita a fondare una sua propria compagnia.<br \/>\nChe di stoffa ne avesse per riuscire in questo lavoro si era capito subito.<br \/>\nNei decenni trascorsi fino ai nostri giorni \u00e8 riuscita a fare con successo molte cose. Ha messo in scena opere famose e ha diretto teatri altrettanto celebri in giro per il mondo. Ha lavorato per la pubblicit\u00e0 e ha curato le coreografie per <strong>Gli amanti passeggeri<\/strong>, film di Almodovar.<br \/>\nNei suoi prodotti ha messo sempre qualit\u00e0 e se qualcuno vuole tacciarla di strizzare un po\u2019 troppo l\u2019occhio al \u201ccommerciale\u201d, a noi questa cosa non dispiace affatto.<br \/>\nDispiace invece che a questi appuntamenti bolzanini non abbia partecipato molto pubblico giovane, un tipo di pubblico al quale questo Schiaccianoci avrebbe raccontato molto.<\/p>\n<p><em>Foto, Casse Noisette Blanca Li Dan Aucante 2022<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se a suo tempo era la festa il nodo centrale di questo balletto a tema natalizio firmato nel 1892 da Cajkovskij per la musica e da Petipa poi Ivanov per la coreografia ancora oggi &#8211; per Blanca Li &#8211; \u00e8 la festa l\u2019anima di questo spettacolo. A fare da sfondo a quest\u2019opera di fine Ottocento era la buona famiglia borghese colta mentre prepara un sontuoso albero natalizio e la protagonista \u00e8 una bambina di nome Clara che dal suo posto dorato nella societ\u00e0 d\u2019allora pu\u00f2 sognare dolciumi e un mondo incantato con i suoi esotismo. Ma adesso che il lontano \u00e8 vicino e le danze dalle influenze arabe e spagnole le troviamo sotto casa e, ancora adesso, che la famiglia composta da tanti elementi quasi non esiste con Blanca Li siamo di fronte ad una situazione casalinga pi\u00f9 usuale per i nostri tempi e composta da due persone: Clara e il padre. Insieme preparano un albero di Natale plasticoso e un po\u2019 kitsch. Questo \u00e8 Lo schiaccianoci proposto in questi giorni al teatro Comunale di Bolzano per la rassegna del Centro Santa Chiara. E la festa \u2013 punto focale della nostra azione \u2013 prende vita grazie alla presenza di vari amici che arrivano in ordine sparso e suonando alla porta. Ecco quindi materializzarsi una postazione da dj dalla quale esce un susseguirsi di musiche sulle quali i sette interpreti si scatenano con danze hip hop e con esecuzioni di altissimo livello. Sono gli ospiti a portare con s\u00e9 l\u2019esotico avendo nei propri tratti somatici o\u00a0 in alcuni accenni della loro qualit\u00e0 gestuale dimensioni di terre un tempo lontane e farcele ritrovare poi nelle loro interpretazioni del qui e ora. L\u2019originale della musica di Caikovskij ogni tanto torna. Nei momenti giusti per definire i cambi d\u2019atmosfera. Il resto scorre liscio per 75 minuti senza un momento di sbandamento o di noia. I costumi sono quelli comodi a hip hop, accompagnati in alcuni casi da giacche sgargianti e di paillette. Clara \u00e8 vestita con una tuta rosa e il tulle della prima versione rimane come accenno di sbuffo all\u2019inizio della manica e ai piedi porta o pantofolone giganti o scarponcini da neve. 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Come se ne desiderasse dell\u2019altra. E queste reazioni non sono mai artificiali. Il pubblico della regione ha visto Blanca Li per la prima volta ad Oriente Occidente nei primi anni Novanta. Al tempo questa artista spagnola era una danzatrice dallo sguardo andaluso che si era formata alla scuola di Martha Graham a New York e con i proventi di un suo bar piantato nella movida madrilena degli anni Ottanta, quella vera, e frequentato dal regista Almodovar e da alcuni dei suoi attori di riferimento era riuscita a fondare una sua propria compagnia. Che di stoffa ne avesse per riuscire in questo lavoro si era capito subito. Nei decenni trascorsi fino ai nostri giorni \u00e8 riuscita a fare con successo molte cose. Ha messo in scena opere famose e ha diretto teatri altrettanto celebri in giro per il mondo. Ha lavorato per la pubblicit\u00e0 e ha curato le coreografie per Gli amanti passeggeri, film di Almodovar. 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