{"id":137264,"date":"2022-01-04T09:27:46","date_gmt":"2022-01-04T08:27:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=137264"},"modified":"2024-10-30T13:42:30","modified_gmt":"2024-10-30T12:42:30","slug":"lassociazione-umanita-e-ragione-richiede-lintervento-umanitario-crimini-contro-lumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2022\/01\/04\/lassociazione-umanita-e-ragione-richiede-lintervento-umanitario-crimini-contro-lumanita\/","title":{"rendered":"L\u2019Associazione \u201cUmanit\u00e0 e Ragione\u201d richiede l\u2019intervento umanitario: \u201cCrimini contro l\u2019umanit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La comunicazione \u00e8 stata inviata ai principali partiti e organi di governo dei Paesi esteri, all\u2019Alto Commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite e al Segretario Generale del Consiglio d\u2019Europa: \u201cA nome di tutti i cittadini discriminati e perseguitati, l\u2019associazione \u201cUmanit\u00e0 e Ragione\u201d ha trasmesso una richiesta di aiuto internazionale per denunciare la violazione dei diritti umani in Italia e sollecitare un intervento umanitario da parte della Comunit\u00e0 internazionale finalizzato al ripristino della legalit\u00e0 e della democrazia\u201d. In attesa dei possibili ed ennesimi provvedimenti restrittivi del Governo Draghi, provvedimenti che verranno discussi il prossimo 5 gennaio, il gruppo di avvocati, di intellettuali e di studenti dell\u2019Associazione lancia l\u2019allarme, a seguito dei \u201ccrimini contro l\u2019umanit\u00e0 commessi in Italia dall\u2019apparato di Governo mediante l\u2019esercizio illegale di pubblici poteri, a danno dei cittadini italiani e degli stranieri residenti\u201d. Dopo due anni di fortissime limitazioni della libert\u00e0 personale e di abolizione dei diritti inderogabili (numerosissimi non vaccinati non possono pi\u00f9 lavorare e, dal 10 gennaio, chi non \u00e8 guarito o non si \u00e8 sottoposto all\u2019inoculazione non potr\u00e0 pi\u00f9 salire nemmeno su un autobus!), \u201cUmanit\u00e0 e Ragione\u201d rivolge un ultimo, disperato appello agli organismi internazionali. Pi\u00f9 che combattere contro una pandemia, si procede a colpi di decreti che sopprimono i diritti innati di ciascun individuo: a chi rifiuta dose e Green Pass viene precluso il diritto alla vita. La deriva democratica, ormai inarrestabile, \u00e8 motivo centrale della richiesta di aiuto da parte dell\u2019associazione. Il fallimento totale della gestione italiana della pandemia \u00e8 palese: sono state somministrate 112 milioni di dosi di vaccino, che tuttavia non hanno fermato la diffusione del virus (si preferisce invece attribuire responsabilit\u00e0 all\u2019esigua percentuale di non vaccinati, sebbene giorno dopo giorno l\u2019impressionante record di contagi testimoni la trasmissione del virus anche da parte dei vaccinati) e sono stati respinti tutti gli altri strumenti di cura proposti da medici e ricercatori. Le varie misure restrittive adottate, tra cui le zone a \u201ccolori\u201d, il Green Pass, il Super Green Pass e il Mega Green Pass non solo hanno contribuito generalmente a peggiorare la situazione con un\u2019illusione di sicurezza, ma hanno mandato nel panico e nella confusione i cittadini. Il caos \u00e8 stato inoltre alimentato dalla schizofrenia normativa a cui abbiamo assistito dall\u2019inizio del 2020 a oggi e al ricorso esasperato alla decretazione d\u2019urgenza, con cui si sono stravolte la vita e le abitudini degli Italiani. Si \u00e8 superato ogni limite, come sottolinea appunto l\u2019Associazione. Si legge nella comunicazione: \u201cNegli ultimi due anni, il Governo italiano ha adottato innumerevoli provvedimenti normativi d\u2019urgenza che si pongono immediatamente in contrasto con il Codice di Norimberga, la Dichiarazione di Helsinki e il Patto internazionale sui diritti civili e politici, oltrech\u00e9 con la Costituzione italiana, in quanto: 1) obbligano direttamente o indirettamente milioni di cittadini e di stranieri residenti in Italia a sottoporsi all\u2019inoculazione di un medicinale rispetto al quale non sono disponibili dati clinici completi in merito alla sicurezza e all\u2019efficacia, punendo chi rifiuta il trattamento con la perdita del lavoro, del reddito, dell\u2019accesso allo studio e a qualsiasi attivit\u00e0 pubblica e sociale; 2) estorcono a milioni di cittadini e di stranieri residenti un consenso alla sottoposizione al suddetto trattamento sanitario che non pu\u00f2 in alcun modo definirsi \u201cinformato\u201d, stante l\u2019impossibilit\u00e0 da parte del personale medico-sperimentatore che somministra il medicinale in questione di disporre di dati clinici completi in merito alla sua sicurezza e alla sua efficacia. Nonostante ci\u00f2, queste leggi sono state emanate dal Presidente della Repubblica, ratificate dal Parlamento italiano, supportate da una parte del potere giudiziario e da tutti gli organi di informazione nazionali\u201d. I componenti dell\u2019associazione precisano: \u201cNegli ultimi mesi, le predette Istituzioni stanno attuando una politica di vera e propria persecuzione e segregazione dei cittadini e degli stranieri residenti che non possono o non vogliono sottoporsi alla prima o alle successive dosi del cosiddetto vaccino anti-Covid \u2013 compresi gli adulti e i minori che hanno gi\u00e0 superato la malattia, che rischiano reazioni avverse e che hanno gi\u00e0 subito reazioni avverse gravi alla prima dose\u201d. \u201cUmanit\u00e0 e Ragione\u201d ritiene che siano stati calpestati proprio quei diritti e quei princ\u00ecpi garantiti dalla Costituzione: \u201cA milioni di cittadini \u00e8 stato, infatti, proibito il diritto al lavoro, alla retribuzione, all\u2019istruzione scolastica e universitaria, all\u2019uso dei trasporti pubblici, alla partecipazione alle attivit\u00e0 della comunit\u00e0, l\u2019accesso agli alberghi, ristoranti e bar, ai luoghi di cultura e dello sport, alle pi\u00f9 diverse forme di partecipazione alla vita civile e associativa, l\u2019accesso alle cure sanitarie e ad altre prestazioni o servizi assistenziali, la possibilit\u00e0 di spostarsi sul territorio nazionale ed internazionale con i mezzi pubblici. I cittadini delle isole pi\u00f9 piccole, a causa del divieto di utilizzo dei mezzi di trasporto, non potranno raggiungere i servizi essenziali e gli ospedali ubicati, in molti casi, al di fuori del territorio isolano\u201d. \u00c8 venuta meno qualsiasi forma di rispetto sia per la vita, sia per la morte. Secondo l\u2019associazione, infatti, \u201c\u00e8 stato, inoltre, proibito di accudire familiari ricoverati, anche in stato terminale, presso strutture sanitarie o case di riposo. Le predette misure, il blocco degli stipendi, la negazione di qualsiasi forma di sussidio economico e alimentare, stanno condannando milioni di cittadini, di famiglie, di bambini e di ragazzi alla fame, alla malattia ed alla segregazione sociale, un numero destinato ad accrescersi in modo allarmante, considerata la preannunciata estensione di questi provvedimenti persecutori e discriminanti a tutte le categorie di lavoratori\u201d. Se milioni di persone non potranno pi\u00f9 lavorare e nemmeno partecipare alla vita sociale, il tracollo del Paese, sotto tutti gli aspetti, \u00e8 praticamente assicurato. Ecco quindi l\u2019appello dell\u2019Associazione: \u201cLe drammatiche violazioni dei diritti umani in atto in Italia, la sempre pi\u00f9 ampia attuazione di forme radicali di segregazionismo sociale, in forza dell\u2019esercizio illegale del potere di governo da parte dello Stato-apparato, spingono milioni di cittadini italiani ad esortare gli organi della Comunit\u00e0 internazionale competenti\u00a0<em>ratione materiae<\/em>, nonch\u00e9 gli Stati pi\u00f9 sensibili a questo disperato grido di aiuto, ad intervenire con urgenza presso le Istituzioni italiane affinch\u00e9 ripristinino nell\u2019immediato le condizioni di legalit\u00e0 e di democrazia, assicurando altres\u00ec il rispetto dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali riconosciuti dai Trattati internazionali di cui anche l\u2019Italia \u00e8 parte contraente, nella consapevolezza che ogni ritardo ulteriore potrebbe tradursi, come nel recente passato, in una valanga destinata a travolgere la democrazia di altri Paesi\u201d.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La comunicazione \u00e8 stata inviata ai principali partiti e organi di governo dei Paesi esteri, all\u2019Alto Commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite e al Segretario Generale del Consiglio d\u2019Europa: \u201cA nome di tutti i cittadini discriminati e perseguitati, l\u2019associazione \u201cUmanit\u00e0 e Ragione\u201d ha trasmesso una richiesta di aiuto internazionale per denunciare la violazione dei diritti umani in Italia e sollecitare un intervento umanitario da parte della Comunit\u00e0 internazionale finalizzato al ripristino della legalit\u00e0 e della democrazia\u201d. 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Si legge nella comunicazione: \u201cNegli ultimi due anni, il Governo italiano ha adottato innumerevoli provvedimenti normativi d\u2019urgenza che si pongono immediatamente in contrasto con il Codice di Norimberga, la Dichiarazione di Helsinki e il Patto internazionale sui diritti civili e politici, oltrech\u00e9 con la Costituzione italiana, in quanto: 1) obbligano direttamente o indirettamente milioni di cittadini e di stranieri residenti in Italia a sottoporsi all\u2019inoculazione di un medicinale rispetto al quale non sono disponibili dati clinici completi in merito alla sicurezza e all\u2019efficacia, punendo chi rifiuta il trattamento con la perdita del lavoro, del reddito, dell\u2019accesso allo studio e a qualsiasi attivit\u00e0 pubblica e sociale; 2) estorcono a milioni di cittadini e di stranieri residenti un consenso alla sottoposizione al suddetto trattamento sanitario che non pu\u00f2 in alcun modo definirsi \u201cinformato\u201d, stante l\u2019impossibilit\u00e0 da parte del personale medico-sperimentatore che somministra il medicinale in questione di disporre di dati clinici completi in merito alla sua sicurezza e alla sua efficacia. Nonostante ci\u00f2, queste leggi sono state emanate dal Presidente della Repubblica, ratificate dal Parlamento italiano, supportate da una parte del potere giudiziario e da tutti gli organi di informazione nazionali\u201d. 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I cittadini delle isole pi\u00f9 piccole, a causa del divieto di utilizzo dei mezzi di trasporto, non potranno raggiungere i servizi essenziali e gli ospedali ubicati, in molti casi, al di fuori del territorio isolano\u201d. \u00c8 venuta meno qualsiasi forma di rispetto sia per la vita, sia per la morte. Secondo l\u2019associazione, infatti, \u201c\u00e8 stato, inoltre, proibito di accudire familiari ricoverati, anche in stato terminale, presso strutture sanitarie o case di riposo. Le predette misure, il blocco degli stipendi, la negazione di qualsiasi forma di sussidio economico e alimentare, stanno condannando milioni di cittadini, di famiglie, di bambini e di ragazzi alla fame, alla malattia ed alla segregazione sociale, un numero destinato ad accrescersi in modo allarmante, considerata la preannunciata estensione di questi provvedimenti persecutori e discriminanti a tutte le categorie di lavoratori\u201d. 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