{"id":131448,"date":"2021-08-27T11:15:00","date_gmt":"2021-08-27T09:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=131448"},"modified":"2024-10-30T14:40:36","modified_gmt":"2024-10-30T13:40:36","slug":"brot-bier-la-prima-birra-di-pane-dellalto-adige","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2021\/08\/27\/brot-bier-la-prima-birra-di-pane-dellalto-adige\/","title":{"rendered":"Brot Bier, la prima birra di pane dell&#8217;Alto Adige"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il progetto LOW WASTE del panificio Hackhofer. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 finalmente in vendita la prima birra di pane altoatesina! Nata da un\u2019idea di Andreas Hackhofer, titolare dell\u2019omonimo panifico, e dalla sua collaborazione con il birrificio artigianale della Val di Non KM8.<br \/>\nPorta il nome di uno\u00a0<strong>storico panificio del Renon,<\/strong>\u00a0la prima birra di pane\u00a0altoatesina\u00a0realizzata direttamente dal produttore della materia prima. Da alcune settimane,\u00a0<strong>nei 5 negozi del panificio Hackhofer, a Bolzano<\/strong>, \u00e8 possibile acquistare\u00a0<strong>tre tipologie di birra prodotte con il pane avanzato\u00a0<\/strong>dalla vendita. Un progetto di recupero che riflette la filosofia green dell&#8217;azienda Hackhofer, che gi\u00e0 da molti anni, seguendo una visione originale della panificazione, ha scelto di impiegare quasi esclusivamente farine integrali e locali, lievitazioni naturali a base di pasta madre e ingredienti selezionati.<br \/>\nAssecondando quella che \u00e8 una vera e propria filosofia di vita, nei mesi scorsi il titolare\u00a0<strong>Andreas Hackhofer\u00a0<\/strong>ha voluto fare un passo in pi\u00f9 nel verso della sostenibilit\u00e0,\u00a0stringendo\u00a0<strong>un&#8217;<wbr \/>importante alleanza con un piccolo birrificio trentino dell\u2019Alta Val di Non, il KM8.<\/strong>\u00a0Cos\u00ec, la materia prima\u00a0del\u00a0<strong>panificio Hackhofer<\/strong>\u00a0e l\u2019arte birraria di<strong>\u00a0KM8\u00a0<\/strong>hanno dato vita ad\u00a0<strong>un originale assortimento\u00a0di\u00a0<\/strong><strong>birre,<\/strong> che possono essere acquistate nei 5 panifici di Bolzano.<br \/>\nCos&#8217;\u00e8 la birra di pane e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec interessante sul piano del recupero antispreco? \u00ab<strong>P<\/strong><strong>urtroppo, in questi anni abbiamo osservato un crescente tendenza a gettare nei rifiuti il pane\u00a0<\/strong>che non viene consumato\u00bb\u00a0\u2013 spiega Andreas Hackhofer \u2013 \u00abdopo vari tentativi, come quello di vendere i\u00a0prodotti\u00a0del giorno prima a un prezzo simbolico, ci siamo convinti di dover fare di pi\u00f9 per\u00a0onorare\u00a0la cultura del recupero che ha sempre caratterizzato la civilt\u00e0 del pane\u00bb.\u00a0<strong>\u00c8<\/strong><strong>\u00a0nata cos\u00ec l&#8217;idea di utilizzare una parte del pane invenduto per realizzare delle birre speciali<\/strong>\u00a0che ricordano prodotti di antichissima tradizione come il kwass russo (<strong>birra fermentata di pane<\/strong>), ma si affermano come alternativa \u201clocale\u201d all&#8217;utilizzo di malti e cereali importati dall\u2019estero, dall\u2019origine spesso oscura.\u00a0\u00ab<strong>La nostra, invece, \u00e8 una birra non solo molto buona, &#8211; ma garantita in tutte le sue componenti\u00bb<\/strong>, conclude Hackhofer. La scelta di lavorare con\u00a0<strong>il birrificio KM8\u00a0<\/strong>nasce da una comune visione riguardo la valorizzazione di\u00a0<strong>materie<\/strong><strong>\u00a0prime\u00a0di provenienza prevalentemente locale, zero chimica e tanta artigianalit\u00e0<\/strong>. KM8 \u00e8 infatti una piccola realt\u00e0 a conduzione familiare nata nel luglio 2016 a Cuveno,\u00a0lungo\u00a0la Statale della Val di Non (da qui il nome KM8),\u00a0che\u00a0<strong>produce birre non filtrate e non pastorizzate solo da alte fermentazioni, prediligendo materie prime locali<\/strong>. Al timone di questo piccolo birrificio c&#8217;\u00e8\u00a0<strong>Michele Martini<\/strong>, aiutato dal padre e da alcuni amici.\u00a0<strong>Le tipologie di birra proposte nei panifici\u00a0<\/strong><strong>Hackhofer<\/strong>\u00a0<strong>sono a base di pane di farro, di frumento e di segale, ingredienti che si percepisco chiaramente\u00a0al naso e in bocca, come avviene anche per l\u2019inconfondibile aroma delle spezie che caratterizzano il profumo del pane dal quale traggono origine<\/strong>.<br \/>\nOrmai da una decina di anni il panificio Hackhofer si rif\u00e0 ad un&#8217;antica regola dei panificatori, che recita: \u00abnon usare pi\u00f9 ingredienti di quelli che puoi contare sulle dita di una mano\u00bb ovvero acqua, farina, lievito naturale, sale ed il miglior olio vegetale. Una notte dopo l&#8217;altra il panificio lavora con prodotti naturali, che tratta con la necessaria pazienza per garantire ogni mattina un&#8217;esperienza di profumi e sapori davvero unica. Alla base di un lavoro quotidiano cos\u00ec scrupoloso e devoto c\u2019\u00e8 l&#8217;amore per il pane, alimento prezioso. Lo straordinario sapore dei prodotti da forno Hackhofer si basa su ingredienti naturali e sulla pluriennale esperienza dei suoi collaboratori. Cos\u00ec nascono dei prodotti da forno di qualit\u00e0 eccellente, apprezzati da chi sa riconoscere un sapore autentico e il valore della sapienza artigianale.<\/p>\n<p><em>Foto, Andreas Hackhofer e Michele Martini nella sede produttiva in Val di Non<\/em><\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto LOW WASTE del panificio Hackhofer. \u00c8 finalmente in vendita la prima birra di pane altoatesina! Nata da un\u2019idea di Andreas Hackhofer, titolare dell\u2019omonimo panifico, e dalla sua collaborazione con il birrificio artigianale della Val di Non KM8. Porta il nome di uno\u00a0storico panificio del Renon,\u00a0la prima birra di pane\u00a0altoatesina\u00a0realizzata direttamente dal produttore della materia prima. Da alcune settimane,\u00a0nei 5 negozi del panificio Hackhofer, a Bolzano, \u00e8 possibile acquistare\u00a0tre tipologie di birra prodotte con il pane avanzato\u00a0dalla vendita. Un progetto di recupero che riflette la filosofia green dell&#8217;azienda Hackhofer, che gi\u00e0 da molti anni, seguendo una visione originale della panificazione, ha scelto di impiegare quasi esclusivamente farine integrali e locali, lievitazioni naturali a base di pasta madre e ingredienti selezionati. Assecondando quella che \u00e8 una vera e propria filosofia di vita, nei mesi scorsi il titolare\u00a0Andreas Hackhofer\u00a0ha voluto fare un passo in pi\u00f9 nel verso della sostenibilit\u00e0,\u00a0stringendo\u00a0un&#8217;importante alleanza con un piccolo birrificio trentino dell\u2019Alta Val di Non, il KM8.\u00a0Cos\u00ec, la materia prima\u00a0del\u00a0panificio Hackhofer\u00a0e l\u2019arte birraria di\u00a0KM8\u00a0hanno dato vita ad\u00a0un originale assortimento\u00a0di\u00a0birre, che possono essere acquistate nei 5 panifici di Bolzano. 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