{"id":115252,"date":"2020-07-28T12:59:27","date_gmt":"2020-07-28T10:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/?p=115252"},"modified":"2024-10-30T13:35:33","modified_gmt":"2024-10-30T12:35:33","slug":"cresce-digitalizzazione-post-lockdown-il-20-delle-imprese-online-ha-avviato-nuovi-servizi-sul-we","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.buongiornosuedtirol.it\/de\/2020\/07\/28\/cresce-digitalizzazione-post-lockdown-il-20-delle-imprese-online-ha-avviato-nuovi-servizi-sul-we\/","title":{"rendered":"Cresce digitalizzazione post-lockdown: il 20% delle imprese online ha avviato nuovi servizi sul we"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come cambia e a che punto \u00e8 il livello di digitalizzazione delle pmi italiane e quali sono le azioni messe in campo per far fronte al periodo di lockdown appena trascorso? Questi sono alcuni degli interrogativi affrontati dal PMI Digital Index 2020, il report creato da GoDaddy per approfondire il livello di maturit\u00e0 digitale delle micro-imprese italiane.<br \/>\nLa ricerca ha coinvolto 4.000 imprese italiane e ha analizzato circa 120 parametri suddivisi in 4 macro aree, con l\u2019aggiunta di un intero filone dedicato alla reattivit\u00e0 digitale delle imprese italiane nel corso dell\u2019emergenza sanitaria Covid-19.<br \/>\nRispetto all\u2019ultima rilevazione, cresce di due punti il grado di digitalizzazione aggregato che si \u00e8 attestato a 56\/100, un numero che sintetizza la propensione al digitale delle PMI. Altri dati positivi riguardano sia la qualit\u00e0 della presenza online che arriva al 56% (+11%), sia le azioni di visibilit\u00e0 digitale messe in atto dall\u2019azienda, dimensione che registra un 43%, <a href=\"https:\/\/it.godaddy.com\/blog\/digital-pmi-index-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">con un +10% rispetto al 2019<\/a>.<br \/>\nTra gli esempi troviamo la presenza sui social network. Il47% delle PMI ha una pagina Facebook, e il maggior uso di strumenti di digital marketing come la pubblicit\u00e0 Display utilizzata dal 10% delle imprese. A livello geografico, nel 2020 le regioni pi\u00f9 digitalizzate sono Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Emilia-Romagna e Marche e le meno digitalizzate Toscana, Sicilia e Abruzzo.<br \/>\nL\u2019indagine ha poi approfondito la risposta delle pmi italiane di fronte all\u2019emergenza sanitaria relativa al COVID-19, visto che il periodo di chiusura forzata ha dato un forte impulso alla ricerca di nuovi canali digitali per garantire continuit\u00e0 agli affari. Dall\u2019analisi \u00e8 emerso che il 41% delle micro aziende ha un sito web vetrina indicizzato dai motori di ricerca, ma solo il 27% attrae dei volumi di traffico rilevanti con pi\u00f9 di 500 visite al mese.<br \/>\nLa strada da percorrere \u00e8 ancora molta visto che, come osserva il Regional Director di GoDaddy per Italia, Spagna e Francia Gianluca Stamerra, \u201cSolo pochi casi virtuosi (10%) hanno attivato investimenti significativi durante il periodo di lockdown. Allo stesso tempo, il fatto che il 63% delle piccole aziende riesca a generare meno di 500 visite mensili sul proprio sito web dimostra che esiste un enorme potenziale di miglioramento\u201d.<\/p>\n<p>Foto. digitalizzazione imprese@GoDaddy-Pmi-Digitsal-Index-2020<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come cambia e a che punto \u00e8 il livello di digitalizzazione delle pmi italiane e quali sono le azioni messe in campo per far fronte al periodo di lockdown appena trascorso? Questi sono alcuni degli interrogativi affrontati dal PMI Digital Index 2020, il report creato da GoDaddy per approfondire il livello di maturit\u00e0 digitale delle micro-imprese italiane. 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