A Gais istituzioni, servizi sociali, forze dell’ordine e professionisti si sono confrontati sulle strategie di prevenzione e sulle lacune del sistema di aiuto. Al centro la collaborazione territoriale e la necessità di rompere il silenzio sulla violenza contro le donne.
Rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi e professionisti per prevenire e contrastare la violenza di genere. È stato questo l’obiettivo dell’incontro della rete antiviolenza AGNET della Val Pusteria, che sabato 17 ottobre ha riunito alla Casa della Parrocchia di Gais rappresentanti della politica, delle forze dell’ordine, dei servizi sociali, del mondo dell’istruzione e di altre realtà del territorio.
Istituita circa quattro anni fa su incarico della Provincia autonoma di Bolzano, AGNET punta a migliorare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nella prevenzione della violenza e nel sostegno alle persone interessate. L’incontro di Gais ha offerto l’occasione per fare il punto sulle attività della rete, condividere esperienze e individuare possibili ambiti di intervento.
Dopo una presentazione delle iniziative e degli obiettivi di AGNET, il programma è proseguito con un dialogo tra la ricercatrice di studi di genere e attivista Laura Volgger e Ingrid Palfrader, responsabile del Servizio Casa delle Donne della Comunità comprensoriale Valle Pusteria. Il confronto è stato moderato da Matthias Oberbacher.
Un momento centrale della giornata è stato il World Café, una modalità di lavoro partecipativa che ha consentito ai presenti di discutere in gruppi, mettere in comune le proprie esperienze e avviare nuovi contatti. Tra i temi affrontati figurano le lacune ancora presenti nel sistema di aiuto e sostegno, le necessità emergenti e le possibilità di rafforzare la collaborazione tra le organizzazioni coinvolte.
Dal confronto è emersa l’importanza di una rete territoriale capace di coordinare le competenze e favorire una risposta più efficace alle situazioni di violenza. La cooperazione tra i diversi servizi rappresenta infatti un elemento essenziale sia nella prevenzione sia nell’accompagnamento e nella protezione delle persone coinvolte.
AGNET punta inoltre a sensibilizzare la popolazione sul fatto che la violenza contro le donne non è una questione privata, ma un problema che riguarda l’intera società. Riconoscere i segnali, superare il silenzio e assumersi responsabilità sono passaggi importanti per contrastare il fenomeno e favorire l’accesso al sostegno.
Prevenzione, informazione, sensibilizzazione e protezione delle persone interessate rimangono quindi priorità della rete. L’incontro di Gais ha ribadito la necessità di proseguire il lavoro congiunto tra istituzioni e realtà territoriali, rafforzando lo scambio di conoscenze e il sostegno reciproco.
AGNET continuerà a collaborare con i propri partner per sviluppare iniziative comuni e contribuire a un sistema di prevenzione e intervento sempre più coordinato in Val Pusteria.