Tre serate, tre compagnie internazionali e mondi tutti da scoprire: dal 4 al 6 novembre il Piccolo Teatro Carambolage ospita la 24ª edizione del Niederstätter surPrize. A decretare i vincitori sarà direttamente il pubblico.
Una porta si apre, una finestra lascia intravedere qualcosa di inatteso e un semplice oggetto può trasformarsi in una creatura fantastica. A teatro, basta poco per cambiare prospettiva e scoprire che la realtà non è sempre quella che sembra. È proprio da questa suggestione che nasce la 24ª edizione del concorso europeo di teatro d’arte varia Niederstätter surPrize, in programma dal 4 al 6 novembre 2026 al Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano.
Tre serate per lasciarsi sorprendere da linguaggi scenici diversi, tre compagnie internazionali e altrettanti universi creativi, capaci di mescolare comicità, poesia, virtuosismo fisico e fantasia. Protagonisti saranno gli italiani Eccentrici Dadarò, la performer svizzera Annina Mosimann e il quartetto ucraino di mimi Dekru, pronti a dimostrare quanto possa essere sconfinato il teatro quando il corpo, gli oggetti e l’immaginazione diventano strumenti per raccontare il mondo.
Il tema di quest’anno ruota attorno a finestre, porte e sportelli, intesi come soglie verso realtà alternative. Dietro ciò che appare familiare possono nascondersi situazioni assurde, presenze misteriose e prospettive completamente nuove. Il palcoscenico si trasforma così in un laboratorio di percezioni, dove la quotidianità viene osservata da angolazioni inedite e le domande sulla vita e sulla convivenza prendono forma attraverso il gioco teatrale. Il risultato promette tre spettacoli diversi per stile e sensibilità, accomunati dalla capacità di sorprendere e coinvolgere.
Ad aprire questo viaggio sarà Eccentrici Dadarò con Incomica. Al centro della scena ci sono tre personaggi – due uomini e una donna – che si ritrovano continuamente attorno a una panchina rossa. A seconda delle circostanze diventano amici, amanti o rivali, attraversando un’intera esistenza, dall’infanzia alla vecchiaia. Con una comicità fisica precisa, rapidi cambi di ruolo e uno sguardo ironico sulle contraddizioni dell’esistenza, la compagnia italiana accompagna il pubblico in un percorso divertente e, allo stesso tempo, toccante. Una storia che, dietro il sorriso, apre interrogativi universali sulla ricerca della felicità.
Con Bestiarium, la performer svizzera e artista del teatro di figura Annina Mosimann conduce invece gli spettatori negli angoli nascosti di una casa. Da una vecchia cassa da trasporto emergono figure, oggetti ritrovati e parti del corpo. Dietro finestre e sportelli si nascondono creature bizzarre, mentre rumori, scricchiolii e vibrazioni animano uno spazio apparentemente ordinario. Gli oggetti sembrano prendere vita, ciò che conosciamo diventa estraneo e quello che consideriamo inanimato si rivela sorprendentemente vivo. Ne nasce uno spettacolo fantasioso e stravagante, che gioca sul confine tra realtà e immaginazione e invita a guardare con occhi nuovi il mondo che ci circonda.
A completare il programma sarà il quartetto ucraino di mimi Dekru con Virtual Reality. I quattro artisti affrontano una domanda quanto mai attuale: che cosa intendiamo davvero per realtà? Grazie a una straordinaria padronanza del linguaggio corporeo, danno vita a spazi, personaggi e intere storie senza bisogno di parole né scenografie. I mondi digitali che abitano la nostra quotidianità si confrontano con le possibilità illimitate del mimo e con le immagini che ciascuno di noi costruisce nella propria mente. Ironia, ritmo e precisione acrobatica accompagnano un viaggio tra dimensione reale e virtuale, mettendo in discussione il modo in cui percepiamo ciò che ci circonda.
Ma il Niederstätter surPrize non è soltanto una vetrina di creatività e talento: è anche una competizione nella quale il verdetto spetta al pubblico. Saranno infatti le spettatrici e gli spettatori a scegliere la performance preferita e a determinare la classifica finale. In palio ci sono premi in denaro di 4.000 euro per il primo posto, 3.000 euro per il secondo e 2.000 euro per il terzo. Anche i trofei avranno una firma artistica locale: sono stati ideati dall’artista orafa bolzanina Federica Pallaver.
A guidare il pubblico attraverso le tre serate sarà l’attrice e moderatrice Eva Kuen, mentre il festival è reso possibile dal sostegno di Niederstätter, azienda che da molti anni accompagna e sostiene la manifestazione. Un legame prezioso, al quale il Carambolage rivolge un sentito ringraziamento.
L’appuntamento è dunque dal 4 al 6 novembre, sempre alle ore 19.30, al Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano. Il biglietto d’ingresso costa 25 euro. I tagliandi sono acquistabili esclusivamente online sul sito www.carambolage.org, con pagamento alla cassa del teatro la sera dello spettacolo. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0471 981790, negli orari d’ufficio.
Per conoscere meglio i protagonisti del festival: Eccentrici Dadarò su www.glieccentricidadaro.com, Annina Mosimann su www.anninamosimann.com e Dekru su www.mosaicoerrante.it.
Tre compagnie, tre serate e infinite possibilità di stupirsi: al Niederstätter surPrize la realtà è soltanto il punto di partenza. E il pubblico avrà l’ultima parola.
Foto, il quartetto ucraino di mimi Dekru porta in scena Virtual Reality, uno spettacolo di grande virtuosismo fisico che esplora il confine tra mondo reale e dimensione virtuale