Laives guarda al futuro: economia e territorio progettano insieme i prossimi 15 anni

Il Tavolo dell’Economia entra nel percorso “Laives Domani”. Amministrazione comunale e rappresentanti delle categorie economiche lavorano a una strategia condivisa per lo sviluppo della città, coniugando crescita, sostenibilità e identità territoriale.

Laives si prepara a disegnare il proprio futuro partendo dall’ascolto di chi ogni giorno vive, lavora e fa impresa sul territorio. Il progetto di sviluppo territoriale “Laives Domani” entra in una nuova fase, coinvolgendo direttamente il mondo economico e produttivo nell’elaborazione del Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio (PSCTP). L’obiettivo è integrare le esigenze delle diverse categorie economiche nella pianificazione della città dei prossimi quindici anni.

Al centro del confronto, promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’ultimo incontro del Tavolo dell’Economia, vi è stata proprio la necessità di costruire una visione condivisa dello sviluppo locale. Alla riunione hanno partecipato il sindaco Giovanni Seppi, la vicesindaca e assessora alle Attività economiche Debora Pasquazzo, l’assessora Marlene Hofer e i rappresentanti delle principali organizzazioni di categoria: Coldiretti Trentino Alto Adige, Bauernbund, Asso Imprenditori, CNA, Confartigianato imprese Apa, hds Unione commercio e Confesercenti.

Un confronto che ha permesso di raccogliere osservazioni, evidenziare le criticità attuali e individuare le potenzialità sulle quali costruire le future strategie di sviluppo.

«È stato un confronto costruttivo. Tutte le associazioni di categoria hanno potuto esprimere liberamente il proprio punto di vista, mettendo sul tavolo le criticità del momento ma anche le grandi potenzialità e i punti di forza su cui la nostra comunità può già contare», ha sottolineato la vicesindaca Debora Pasquazzo. La condivisione degli obiettivi rappresenta, secondo l’assessora, un passaggio importante verso una strategia capace di coniugare crescita, tutela e identità territoriale.

Una visione condivisa per i prossimi quindici anni

La nuova fase di “Laives Domani” punta a mettere in relazione la pianificazione urbanistica e paesaggistica con le necessità concrete di chi produce, investe e lavora sul territorio. Un percorso che intende definire le linee guida per lo sviluppo della città nel prossimo quindicennio, tenendo conto delle trasformazioni economiche e sociali e delle aspettative delle diverse realtà produttive.

«Costruiamo insieme la Laives dei prossimi 15 anni», ha dichiarato il sindaco Giovanni Seppi, evidenziando l’importanza dell’incontro con il Tavolo dell’Economia. Insieme alla vicesindaca Pasquazzo e all’assessora Hofer, il primo cittadino ha incontrato numerosi rappresentanti delle categorie economiche, affrontando diversi temi e raccogliendo informazioni, esigenze e prime proposte.

Seppi ha espresso soddisfazione per la partecipazione numerosa e attiva, sottolineando come programmare il futuro della città significhi innanzitutto ascoltare chi conosce direttamente il territorio e ne vive quotidianamente le dinamiche economiche e sociali.

Questionari e nuovi incontri per dare continuità al percorso

Il confronto non si esaurisce con la riunione del Tavolo dell’Economia. Al termine dell’incontro, a ciascuna associazione di categoria è stato consegnato un questionario di approfondimento, che dovrà essere restituito nei prossimi giorni. Lo strumento consentirà di raccogliere ulteriori proposte, indicazioni e dettagli operativi, arricchendo il quadro delle esigenze del sistema economico locale.

«Quello di oggi è stato solo un ulteriore passo di un percorso di partecipazione e confronto», ha concluso il sindaco Seppi, annunciando l’intenzione di organizzare altri incontri durante l’elaborazione del programma.

La prospettiva è dunque quella di un lavoro condiviso e continuativo, nel quale istituzioni e categorie economiche possano contribuire concretamente alle scelte strategiche per il territorio. La Laives del futuro, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, dovrà nascere da una visione comune, capace di valorizzare le risorse locali e di guardare con consapevolezza alle sfide dei prossimi quindici anni.