Laborfonds, non solo pensioni: così il risparmio diventa valore per tutto il territorio

Oltre 162 mila aderenti, un patrimonio di circa 5 miliardi di euro e 1,8 miliardi restituiti agli iscritti in 25 anni. Con il suo primo Bilancio Sociale, Laborfonds racconta il proprio impatto su economia, ambiente e comunità del Trentino-Alto Adige.

Una pensione più sicura per il futuro, ma anche un contributo concreto allo sviluppo del territorio. È questa la doppia anima di Laborfonds, il fondo pensione complementare del Trentino-Alto Adige/Südtirol, che presenta il suo primo Bilancio Sociale per raccontare oltre 25 anni di attività e il valore generato per lavoratori, imprese e comunità.

I numeri restituiscono la dimensione del Fondo: oltre 162.000 aderenti, un patrimonio di circa 5 miliardi di euro e circa 1,8 miliardi restituiti agli iscritti attraverso prestazioni pensionistiche, riscatti e anticipazioni. Ma il bilancio non si ferma ai risultati finanziari: mette in evidenza anche le ricadute degli investimenti sull’economia locale, sull’abitare sociale e sulla transizione energetica.

«Non soltanto uno strumento per costruire una pensione complementare, ma anche un presidio collettivo di welfare e un soggetto profondamente legato al proprio territorio», sottolinea Lorenzo Bertoli, presidente di Laborfonds. Il documento nasce proprio dalla volontà di rendere più trasparente il rapporto tra risparmio previdenziale e benefici per la collettività.

Imprese, casa ed energia: gli investimenti che fanno la differenza

Tra i dati più significativi figurano i 311 milioni di euro di impegni sottoscritti in fondi alternativi. Attraverso iniziative dedicate sono state finanziate 460 imprese locali, mentre circa 1.500 persone hanno trovato alloggio in strutture di social housing a canone moderato.

Anche la sostenibilità ambientale occupa un posto importante nella strategia del Fondo. Secondo le stime riportate nel Bilancio Sociale, gli investimenti nei fondi partecipati contribuiscono a evitare circa 515.000 tonnellate di CO₂ ogni anno e a produrre annualmente un milione di MWh di energia rinnovabile.

Risultati che mostrano come la previdenza complementare possa affiancare alla tutela del risparmio individuale un ruolo più ampio, sostenendo progetti con ricadute economiche, sociali e ambientali.

Il futuro passa anche dagli investimenti regionali

Laborfonds guarda intanto a nuove opportunità. «Abbiamo recentemente sottoscritto quote di FIA che investono in progetti a impatto sociale, in infrastrutture per la transizione energetica e in imprese nazionali», spiega Eugenio Quarti, direttore ad interim del Fondo.

È inoltre in corso la selezione di un gestore per un mandato dedicato ai coinvestimenti nelle imprese della regione, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame tra risparmio previdenziale e sviluppo del tessuto produttivo locale.

Per Alfred Ebner, vicepresidente di Laborfonds, il Bilancio Sociale rappresenta anche un’occasione per rendere gli aderenti più consapevoli del valore delle proprie scelte previdenziali. Affidare i propri risparmi al Fondo, nella visione espressa dal vicepresidente, significa contribuire non soltanto alla sicurezza economica futura, ma anche a un’economia più equa, a un ambiente più pulito e a un mercato del lavoro più inclusivo.

Trasparenza e partecipazione al centro del progetto

La pubblicazione del documento è il risultato di un percorso volontario di rendicontazione e ascolto che ha coinvolto diversi portatori di interesse, tra cui sindacati, associazioni datoriali e istituzioni.

Chiara Mattei, responsabile dell’Area Legale e Organizzazione e curatrice del progetto, evidenzia l’importanza di rendere comprensibili le conseguenze delle scelte del Fondo, favorendo un dialogo continuo con chi ne è coinvolto.

Il Bilancio Sociale diventa così uno strumento per valutare i risultati raggiunti, individuare le sfide future e rafforzare la fiducia degli iscritti.

Con il suo primo Bilancio Sociale, Laborfonds amplia il racconto della previdenza complementare: non solo rendimenti e pensioni future, ma anche imprese sostenute, abitazioni accessibili, energia rinnovabile e sviluppo territoriale. Un modo per mostrare come il risparmio dei lavoratori possa contribuire a costruire il benessere collettivo.

Il Bilancio Sociale 2025 è consultabile sul sito ufficiale www.laborfonds.it.

Foto, Alfred Ebner