Il 23 e 24 ottobre un doppio appuntamento per celebrare vent’anni di cultura, partecipazione e creatività. Inaugurazione dell’opera “Art. 9” di Carla Cardinaletti e una grande festa aperta alla cittadinanza.
Vent’anni di cultura, incontri e condivisione. Il Centro per la Cultura di Merano festeggia il suo ventesimo anniversario con due giornate speciali, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre, per ripercorrere la storia di uno spazio che dal 2006 rappresenta un punto di riferimento per il panorama culturale cittadino.
Gestito fin dalla sua apertura dalla cooperativa Mairania 857, il Centro è diventato negli anni un luogo di incontro per associazioni, istituzioni, artisti e cittadini, ospitando un’offerta variegata che spazia dal cinema al teatro, dalla musica alle mostre, fino a conferenze e presentazioni di libri.
Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 23 ottobre alle ore 18 con l’inaugurazione dell’opera Art. 9, realizzata da Carla Cardinaletti e dedicata al Centro per i suoi vent’anni. Ispirata all’articolo 9 della Costituzione italiana, che riconosce il valore della cultura e della tutela del patrimonio, l’opera sarà al centro di un dialogo tra l’artista e il costituzionalista Francesco Palermo, esperto di politiche culturali a livello locale. A moderare l’incontro sarà la giornalista Katia De Gennaro. Interverranno inoltre Daniela Rossi Saretto, presidente della Società Dante Alighieri, e Luigi Cirimele, referente meranese della Fondazione Upad. Al termine dell’incontro, l’opera verrà inaugurata alla presenza dell’assessora alla cultura Antonella Costanzo. L’installazione è stata realizzata grazie al contributo del Cantiere comunale e della ditta Elektro Luce.
Sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 15, spazio invece alla festa aperta a tutta la cittadinanza. Un pomeriggio e una serata pensati per celebrare il Centro insieme alle tante realtà che ne animano quotidianamente gli spazi. Accanto a Mairania 857, saranno protagonisti Epiteatro, l’Archivio Ópla della Biblioteca Civica di Merano e numerose associazioni culturali, tra cui Arkadina Teatro, FAI, Fondazione Upad, Fotoclub Immagine Merano BFI, Haga, Idea, Piccolo Teatro di Merano, teatroZAPPAtheater, Trait d’Union e Tuorlo, insieme agli artisti indipendenti Letizia Aguanno e Michele Fiocchi.
Il programma promette un viaggio tra linguaggi ed esperienze diverse: musica, danze aperte al mondo, incursioni teatrali, fotografia, arte, canti, sonorità lontane e immersioni virtuali, senza dimenticare le attività dedicate ai più piccoli. Dalle 15 alle 17 sono previsti uno spazio bambini e una castagnata, mentre la giornata proseguirà tra scoperte itineranti, momenti conviviali, cena, brindisi e il tradizionale spegnimento delle candeline.
L’obiettivo è festeggiare non soltanto un anniversario, ma soprattutto la comunità che in questi vent’anni ha contribuito a rendere il Centro un luogo vivo e riconoscibile per Merano: uno spazio in cui incontrarsi, sperimentare e sentirsi parte di una storia condivisa.
A completare le iniziative per il ventennale, da aprile è attiva all’interno del Centro una postazione artistica con cartoline pensate per raccogliere ricordi, impressioni e testimonianze legate al luogo. Alcune di queste voci sono diventate parte integrante della comunicazione per l’anniversario e hanno ispirato una serie di manifesti realizzati dallo studio di comunicazione e design Granit, esposti negli spazi di affissione pubblica della città per tutto il mese di ottobre.
Due appuntamenti per celebrare vent’anni di cultura e guardare al futuro, valorizzando le persone, le idee e le relazioni che continuano a fare del Centro per la Cultura un luogo di riferimento per la città.