Il team altoatesino torna dalla competizione internazionale con una medaglia d’oro, una di bronzo e otto Medals for Excellence. Alla Fiera di Bolzano la cerimonia per celebrare i 15 giovani professionisti che hanno portato le proprie competenze sul palcoscenico mondiale.
Talento, preparazione e tanta voglia di mettersi alla prova: l’Alto Adige festeggia i suoi giovani campioni delle professioni. Ai WorldSkills 2026 di Shanghai, disputati dal 23 al 26 settembre, la delegazione altoatesina ha conquistato una medaglia d’oro, una di bronzo e otto Medals for Excellence, confermando il valore della formazione professionale del territorio. Un risultato celebrato alla Fiera di Bolzano, durante una cerimonia dedicata ai 15 concorrenti che hanno rappresentato l’Alto Adige in 13 diverse professioni.
La competizione, ospitata dal National Exhibition and Convention Center di Shanghai, ha riunito giovani professionisti provenienti da tutto il mondo, impegnati in oltre 60 discipline. Per i partecipanti altoatesini è stata un’occasione per confrontarsi con i migliori talenti internazionali e dimostrare capacità tecniche, precisione e creatività.
Liam Fiechter è medaglia d’oro e Best of Nation
Il risultato più prestigioso porta il nome di Liam Fiechter, di Casateia, nel comune di Racines. In gara nella categoria grafico multimediale, ha conquistato la medaglia d’oro superando la concorrenza internazionale. Con 747 punti ha inoltre ottenuto il miglior punteggio dell’intera squadra, guadagnandosi il titolo di Best of Nation.
Sul podio è salito anche Jonas Wenter, di Collepietra, che nella categoria falegname ha conquistato una meritata medaglia di bronzo grazie a una prova di altissimo livello.
A questi successi si aggiungono otto riconoscimenti Medal for Excellence, assegnati ai concorrenti che hanno raggiunto punteggi particolarmente elevati nelle rispettive categorie. A riceverli sono stati Michael Beneduce, di Lana, per la progettazione meccanica CAD; Florian Feichter, di Rasun-Anterselva, per gli impianti termosanitari e di ventilazione; Franziska Gschnitzer, di Mareta, nel comune di Racines, per la floristica; Annika Kofler, di Laives, per l’acconciatura; Felix Larcher, di Merano, per la reception alberghiera, con un quarto posto; Fabian Stolzlechner, di San Giacomo in Valle Aurina, per la meccatronica automobilistica; Matthias Widmann, di Rodengo, per la muratura; e il duo composto da Jana Mair, di Val Sarentino, e Manuela Kerschbaumer, di Velturno, per la categoria giardinaggio e paesaggismo, nella quale ha ottenuto il quarto posto.
Ottime anche le prove di Noah Pillon, di Meltina, nella pittura edile e verniciatura, e di Vera Unterfrauner, di Velturno, nella categoria Digital Construction – BIM. Hanno completato la squadra Mattias Celandroni, di Brunico, e Maximilian von Ferrari, di Caldaro, impegnati insieme nella Robot Systems Integration.
La formazione professionale al centro del successo
La cerimonia alla Fiera di Bolzano ha rappresentato un momento di riconoscimento non soltanto per i concorrenti, ma anche per le persone che li hanno accompagnati nella preparazione. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, del vicepresidente Marco Galateo e dell’assessore Philipp Achammer, i giovani hanno ricevuto un diploma per i risultati ottenuti. Un riconoscimento è stato consegnato anche agli esperti e alle esperte, il cui lavoro richiede tempo, competenza e dedizione, spesso anche oltre il normale orario lavorativo.
«Gli straordinari risultati ottenuti a Shanghai testimoniano quanto potenziale ci sia nei nostri giovani professionisti», ha dichiarato il presidente Arno Kompatscher, sottolineando il contributo delle imprese formative, delle scuole e degli esperti che hanno sostenuto i concorrenti lungo il percorso.
Per il vicepresidente Marco Galateo, i giovani professionisti qualificati rappresentano una risorsa indispensabile per le imprese e un elemento decisivo per la competitività e il futuro economico dell’Alto Adige. L’assessore Philipp Achammer ha invece evidenziato come i risultati internazionali confermino il valore della formazione professionale altoatesina e la sua capacità di offrire ai ragazzi basi solide per costruire il proprio futuro.
Anche il presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner, ha fatto pervenire un messaggio di apprezzamento, definendo i WorldSkills un palcoscenico prestigioso e i concorrenti ambasciatori del sistema economico locale.
Trent’anni di impegno e una squadra che guarda avanti
Durante il ricevimento sono stati ripercorsi, attraverso un video e gli interventi dei rappresentanti della delegazione, i momenti più significativi delle gare di Shanghai. Jasmin Fischnaller, delegata ufficiale di WorldSkills South Tyrol, Italy, Thomas Pardeller, delegato tecnico, e Alfred Aberer, segretario generale della Camera di commercio di Bolzano e CEO di WorldSkills South Tyrol, Italy, hanno ricordato il percorso e l’impegno che hanno accompagnato la squadra.
Un riconoscimento speciale è stato consegnato a Thomas Pardeller per i suoi 30 anni di attività come delegato tecnico. Un omaggio per il pluriennale contributo come expert dei WorldSkills è andato anche a Christian Bachmann, falegname, Bruno Giongo, pittore edile, e Siegfried Brunner, carpentiere.
La giornata si è conclusa con un ringraziamento al team leader e motivational coach Valentin Piffrader e con il confronto con i rappresentanti delle diverse categorie professionali.
Le medaglie conquistate a Shanghai raccontano una storia che va oltre il podio: quella di giovani che trasformano passione e preparazione in competenze concrete, capaci di competere a livello mondiale. E di un sistema formativo che continua a investire sulle nuove generazioni, valorizzando il talento come risorsa per il futuro del territorio.
Foto/© Camera di commercio – Maximilian Goggi