Consegnati i diplomi alle nuove professioniste e ai nuovi professionisti. In provincia sono 384 le guide iscritte all’albo, circa 238 quelle attive
BOLZANO – Dall’altopiano del Renon al centro storico di Bressanone, passando per la Strada del Vino: sono 15 le nuove guide turistiche abilitate in Alto Adige. I diplomi sono stati consegnati il 23 settembre alle persone che lo scorso luglio hanno superato l’esame di abilitazione professionale.
Le guide turistiche accompagnano i visitatori alla scoperta di città, paesaggi, musei, opere d’arte, mostre e itinerari, fornendo informazioni sugli aspetti storici, artistici, culturali e naturalistici del territorio. Attualmente sono 384 le guide iscritte nell’elenco provinciale e circa 238 quelle che esercitano attivamente la professione.
«Mi fa molto piacere che 15 persone motivate abbiano ottenuto questa abilitazione professionale e possano da subito svolgere questa splendida attività. L’Alto Adige ha molto da offrire e una visita guidata condotta da una guida turistica qualificata trasforma l’esplorazione del nostro territorio in un’esperienza destinata a lasciare un ricordo duraturo», ha dichiarato l’assessore provinciale al Turismo Luis Walcher durante la cerimonia.
All’incontro erano presenti anche Markus Perwanger, presidente dell’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici dell’Alto Adige, Ada Bianchini, presidente della Rete Guide turistiche e accompagnatori dell’Alto Adige, ed Elisa Montali, direttrice dell’Area funzionale Turismo. In apertura, Leo Andergassen, direttore del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano, Castel Tirolo, ha presentato un intervento sul panorama artistico dell’Alto Adige.
Intanto la Provincia sta lavorando all’organizzazione di un nuovo esame di abilitazione, con l’obiettivo di ampliare il numero di persone che possono esercitare la professione. La prossima sessione dovrebbe svolgersi tra la fine di febbraio e marzo 2027.
Per partecipare è necessario avere almeno 18 anni, possedere la cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione europea e aver completato una scuola secondaria di secondo grado oppure una formazione professionale. Le informazioni sull’abilitazione sono disponibili sul portale della Provincia nella sezione dedicata alle professioni turistiche.
Foto/c-USP/Greta Stuefer